
Originariamente Scritto da
Ronnie
è presto detto:
1- l'oro in una condizione in cui ci sono le masse di disoccupati che hanno FAME, uomini distrutti, nonchè un mondo scosso dallo stop ad ogni aiuto umanitario con devastanti ondate migratorie dai paesi lasciati senza cibo, mimmaginati il bangladesh senza aiuti umanitari, è una cosa pericolosa anche solo da possedere. Senza contare che il Governo potrebbe volerlo sequestrare, di conseguenza è necessario potersi PROTEGGERE. Io prendo armi sapendo che forse le dovrò usare. Quando dico survivalismo lo dico in senso tecnico.
2- la terra che va presa è quella lontana dirupata e boscosa, così che ci sia il massimo di indipendenza. nello scenario "guerra mondiale" sia chiaro che il mercato nero sarà una giungla finanziata in larga parte con furti, in tal senso bisognerà essere lontani dalle zone ad alta densità e sfollare in campagna. Per questo suggerisco l'appennino alto laziale, lì almeno io sto concentrando le mie ricerche.
3- il mercato azionario crollerà dell'80%, i settori destinati a non crollare per forza sono:
a- produzione di armi
b- aziende che producono energia nucleare
c- aziende della hydrogen economy
d- aziende alimentari
sul resto grandi dubbi e massima aleatorietà, ciò che è sicuro è che la new economy e tutta la finanza scompariranno. non prendete nulla che non sia OLD quanto vostro nonno.
4- edificabile o non edificabile mi fa sorridere, non so se hai inteso che quando ci sarà un calo del gettito fiscale di almeno il 5% secco in un anno condito da un aumento del 5% della disoccupazione e dunque dei costi del welfare lo Stato avrà altro da fare che punire chi si mette il piano regolatore nel culo

quello che aspetta il mondo è una fase simile alla normalità NEL SUDAMERICA o nell'ex urss all'laba della liberazione ossia criminalità ai livelli di San Paolo, abusivismo come via maestra. La reazione del mercato in situazione di crisi estrema sempre la stessa:
SE NON LO DEREGOLANO DE IURE ESSO SI DEREGOLERA' DE FACTO, di conseguenza il mercato nero prenderà almeno il 50-60% dell'economia reale.
Questo RIBADISCO nel caso in cui tutto ciò si verifichi a breve, poi il futuro è incerto.