credo che ronnie abbia sostanzialmente ragione


credo che ronnie abbia sostanzialmente ragione


1- "impantanarsi" è un termine sbagliato e una stronzata tecnica. l'America non si impantana, si limita a calpestare nel fango i suoi avversari. l'Iran non puo' impantanare nessuno, puo' solo assistere alla distruzione del suo regime e spero alla nuclearizzazione di parte del suo territorio. ahamdinejad come ho ribadito altrove scalcerà appeso alla corda. Non confondiamo il "dosare la forza" con il "non averla".Originariamente Scritto da stuart mill
2- la politica di rapina va avanti solo se il sistema si ricorda continuamente che "nessuno ha nessuna chance contro gli Stati Uniti d'America, dunque meglio chinare il capo ed accettare di pagar loro per tassazione indiretta i servizi che ci forniscono come Stato2", l'alternativa è lo shock valutario. Che non sarà solo del dollaro ma di una sequenza infinita di monete (tutte iperespanse, ma nessuna in grado di creare disastri mondiali. Vedi il caso Islanda, la moneta iperespansa si è concretizzata nel disastro), probabilmente il collasso economico mondiale sarà anche spettacolare, meglio della sinistra al governo dal punto di vista dell'intrattenimento. Meno dal punto di vista dello stipendio.
3- l'India è l'esatto contrario del posto dove andrei io, non te la consiglio. Finiresti morto ammazzato in un vicolo prima di imparare la lingua locale.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


beh... ronnie...
ho letto con attenzione sto tredd catastrofista.... e visto che non ho le capacità tecniche per prendere posizione dico solo unparo de cose:
a) a differenza di quello che ha scritto quel cazzone di fukuyama nella fine della storia l'uomo è moooolto stupido e quindi altro che fine delle guerre e liberalismo vittorioso e che rende tutti felici e via così: c'è stato un 29? ci son state guerre mondiali? perchè non dovrebbe succedere di nuovo?
b) che cazzo di lavoro fai, ronnie?![]()


ah.. dimenticavo:
paesello di 1000 anime pieno di castagneti: ho casa a 50 metri da un lago abbastanza pescoso ho un bell'orticello, so costruire un archetto per catturare gli uccellini....se mi compro un uzi sul mercato illegale mi dai la tua benedizione?


1) impantanarsi modello vietnam, magari non in iran ma chissà chi attaccheranbno dopo...Originariamente Scritto da Ronnie
2)già
3)beh, sto studiando il sanscrito, sono già stato in india, e ho diversi conoscenti anche fra i membri religiosi li, quindi per me sarebbe più facile. Certo, c'è la povertà, ma li la sopportano meglio, se avessimo in italia quel livello di povertà, ci sarebbe una rivoluzione ogni 2 giorni, e un golpe al giorno
violenza a parte, quali altre controindicazioni ha l'india? a me viene in mente la difficile governabilità, il confinare con paesi pericolosi (terrorismo) e la durezza dell polizia (che però in tempi caotici non sarebbe male), la mancanza di rispetto dell'habeas corpus (e qui sono dolori, ma chissà cosa accadrebbe in europa, quindi la situazione potrebbe essere equivalente)...


Questo non è un 3d catastrofista, è un 3d di disvelamento di atti politici passati e delle conseguenze economiche che essi avranno alla luce delle attuali più avanzate conoscenze economiche. l'esito della crisi puo' andare in un senso o nell'altro, io confido nella capacità per quelli come me di sopravvivere e nell'incapacità dei cretini di fare altrettanto mantenendo le stesse posizioni di potere, dunque spero e credo che dopo questo disastro i Governi la piantino di giocare con i soldi delle persone e con la loro percezione della realtà. Spero e credo che il sistema si aggiusti, ed il mercato a questo conduce.Originariamente Scritto da durrutibus
a) l'uomo è al 51% buono, altrimenti sarebbe estinto. certo la percentuale ignota di cretini ha anch'essa diritto di esprimersi, ecco dunque la giustificazione dell'esistenza a tutt'oggi degli errori come "l'intervento statale di politica monetaria".
b) risolvo problemi
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


beh, le differenze via via che si sviluppa il ragionamento si amplificano.Originariamente Scritto da Ronnie
io non credo che quello che dici possa estendersi oltre una certa misura fuori dagli USA, sui quali condivido l' analisi.
L' interdipendenza dei sistemi, oggi che gli USA sono una economia di finanza, dopo essere stati una economia di servizi e prima ancora una economia industriale, e' piuttosto ridotta.
il nostro interscambio con gli USA e' attorno all' 8% del PIL, che sono circa 100 miliardi di euro, cifra grandissima ma non enorme. in grado di dare grossi contraccolpi, ma non di portare noi e gli altri europei alla guerra.
e quello che gli americani saranno sempre meno in grado di pagare potremo esportarlo ai paesi emergenti tipo Cina e India.
abbiamo per fortuna una economia ancora molto appoggiata sul manufacturing, piu' lenta a reagire e piu' resiliente agli shock finanziari, con banche molto piu' in ordine di quelle americane, e con un indebitamento che non e' confrontabile a quello USA.
chi si e' bruciato le penne nel 2001 (7000 miliardi di dollari bruciati su 11000 miliardi di PIL) sono stati sopratutto gli americani, chi ha la bolla immobiliare che finanzia l' indebitamento delle famiglie sono sempre gli USA, chi ha la spesa pubblica catastroficamente fuori controllo ancora loro (anche noi, ma per fortuna senza impegni irrinunciabili tipo guerra in Iraq).
e poi, sul nuking iran, ricordi sicuramente Goldfinger.
usare il nucleare in Iran significa contaminare il petrolio, con ulteriori effetti negativi sui prezzi.
credo che alle prossime elezioni 2008 la sbornia da new american century sara' passata, e che continueranno a tentare di scaricare il prezzo sugli altri, ma si metteranno a fare ordine anche loro.
l' apocalisse secondo me non ci sara', e lo shock colpira' sopratutto USA (e UK).


meglio un fucile da caccia grossa, come diceva ronnie: è legale ed è potentissimoOriginariamente Scritto da durrutibus


a)diciamo di si, ma più che altro, che non è autolesionisticamente malvagioOriginariamente Scritto da Ronnie
b)missione urgente a palazzo chigi: economia a rotoli, spese militari inesistenti, vai!![]()


[quote=robert jordan]beh, le differenze via via che si sviluppa il ragionamento si amplificano.
io non credo che quello che dici possa estendersi oltre una certa misura fuori dagli USA, sui quali condivido l' analisi.
L' interdipendenza dei sistemi, oggi che gli USA sono una economia di finanza, dopo essere stati una economia di servizi e prima ancora una economia industriale, e' piuttosto ridotta.
il nostro interscambio con gli USA e' attorno all' 8% del PIL, che sono circa 100 miliardi di euro, cifra grandissima ma non enorme. ----------
ma se l'italia ha enormi difficoltà a trovare anche solo 1-2 miliardi per rafforzare l'esercito! 100 miliardi di euro in meno, significano un buco enorme, che inghiotte ogni cosa: come lo colmi?
n grado di dare grossi contraccolpi, ma non di portare noi e gli altri europei alla guerra.------
se fanno la guerra vuol dire che non sono ancora tracollati..
e quello che gli americani saranno sempre meno in grado di pagare potremo esportarlo ai paesi emergenti tipo Cina e India.--------
che avranno anche loro i bei problemi, con tutti i titoli usa che possiedono
abbiamo per fortuna una economia ancora molto appoggiata sul manufacturing, piu' lenta a reagire e piu' resiliente agli shock finanziari, con banche molto piu' in ordine di quelle americane, e con un indebitamento che non e' confrontabile a quello USA.----------
ma scherzi? le banche nostre in ordine? ma se la banca d'italia, più le altre, giocavano a risiko!
chi si e' bruciato le penne nel 2001 (7000 miliardi di dollari bruciati su 11000 miliardi di PIL) sono stati sopratutto gli americani, chi ha la bolla immobiliare che finanzia l' indebitamento delle famiglie sono sempre gli USA, chi ha la spesa pubblica catastroficamente fuori controllo ancora loro (anche noi, ma per fortuna senza impegni irrinunciabili tipo guerra in Iraq).-----
sei sicuro che un governo italiano posa rinunciare all'iraq, senza far incacchiare gli usa?
e poi, sul nuking iran, ricordi sicuramente Goldfinger.
usare il nucleare in Iran significa contaminare il petrolio, con ulteriori effetti negativi sui prezzi.---------
forse
credo che alle prossime elezioni 2008 la sbornia da new american century sara' passata, e che continueranno a tentare di scaricare il prezzo sugli altri, ma si metteranno a fare ordine anche loro.--------
forse
l' apocalisse secondo me non ci sara', e lo shock colpira' sopratutto USA (e UK).
se colpisce usa e uk, il botto lo fanno tutti