si , uno dei miei sogni sin da piccino !
pagherei per avere un lavoro come quello...
No ho paura
SI è un lavoro come tanti
Si, ma solo se non avessi altre alternative
No, va contro i miei principi morali..


si , uno dei miei sogni sin da piccino !
pagherei per avere un lavoro come quello...
Ultima modifica di marocchesi; 13-01-10 alle 22:28
DEFORME AUTENTICO


sarebbe una figata!




Non penso proprio che accetterei mai, preferisco morire di fame ma non avere morti sulla coscienza.


Farlo altrove non cambierebbe niente da questo punto di vista. Qua almeno si è avuto il buon senso di capire che le cose stanno così e di abolire la pena di morte. Quindi in finale siamo meglio noi di tanti altri paesi che, per complessi di inferiorità vari ed esterofilia congenita, vengono invece considerati migliori.
Ultima modifica di Fenris; 14-01-10 alle 05:05
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Io metterei più volentieri a morte uno spacciatore di eroina, che compie negli anni una vera e propria strage, lucidamente e consapevolmente, solo per soldi, piuttosto che un serial killer che ammazza la gente perchè è malato di mente. Se proprio dovessi scegliere. In realtà, credo che la cosa migliore da fare con certi soggetti sarebbe costringerli ai lavori forzati a vita, ovviamente gratuiti e col solo compenso del classico "pane e acqua" (cioè col semplice sostentamento in vita). In questo modo pagherebbero davvero il prorpio debito con la società, e li si toglierebbe di mezzo ugualmente. Facendoli fuori gliela fai passare troppo liscia.
Comunque, in quanto alla domanda del thread, rispondo no. A meno che la persona in questione non mi abbia fatto un torto personale di entità paragonabile, per cui mi verrebbe spontaneamente l'istinto di fargliela pagare, non credo che riuscirei a fare fuori qualcuno così, a freddo, per lavoro. E magari, come in quel barbaro paese che sono gli USA, con il crocchio di gente che viene a sedersi al di là del vetro per godersi lo spettacolo. Venghino siore e siori, il circo della morte è tornato in paese, prendete posto finchè ce n'è, dopo l'esecuzione lo spettacolo dei clown... no, mi spiace, non fa per me. Sono una persona umana, ancora, per fortuna.
Ultima modifica di Fenris; 14-01-10 alle 05:19
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


No, non permetterei ad altri di decidere chi, per mano mia, potrebbe mai meritare la morte, per soldi o per qualsiasi altra ragione.
D'altra parte non mi aggrada neppure quando non fosse (è) non per mano mia, se vendetta deve esserci che si faccia carico delle conseguenze a tutti i livelli chi singolarmente la desidera, senza l'alibi della decisione comunitaria.
Ultima modifica di Viaggiante; 14-01-10 alle 10:53


No, e non perché sono contrario alla morte come punizione. Infatti, se si reintroducesse la lex talionis, unica vera forma di suprema giustizia, non avrei nulla da obiettare contro le rappresaglie da parte delle vittime.
E' che considero profondamente immorale affidare ad organi estranei agli agenti coinvolti in una controversia il giudizio e quindi la sorte di un eventuale imputato.
Dettagli tecnici, me ne rendo conto, speculando sui quali però, sorgono una serie di implicazioni etiche non irrilevanti. IMHO.


Il crocchio di persone credo ci sia per testimoniare il trapasso del condannanto a scanso di equivoci, dato che l'applicazione della sentenza non è pubblica o ripresa in filmati passabili alla tv (giustamente).
Rimane chiaro anche a me che per andare a farlo, deve esserci comunque una curiosa morbosità che spinge a farlo.
Io non sono esterofila e neanche troppo patriottica, sto qui, non ci sto malissimo nonostante tutto, e mi limito a guardarmi attorno e a esprimere pareri, un'altro caso in cui mi sento nel mezzo.
E so che questo mio stare a metà un po da fastidio, in linea generale.
Ci tengo a dire la mia solo su una piccola cosa.
Lo spacciatore in realtà non credo abbia tutta questa colpa.
Il mercato chiede, il mercato da.
Ed è un mercato illegale.
Come con le puttane.
Ma la colpa non è di puttane e spacciatori, sempre secondo me (ndr, non vorrei ferire la sensibilità di nessuno).
Uno che va a puttane semplicemente non lo capisco, fatti suoi.
Era un'esempio.
Uno che si droga, penso sia consapevole di sè stesso e di quello che fa e credo allo stesso modo che nessuno sia andato gli a rompergli le palle per incitarlo a drogarsi.
Alla mamma di un bambino violentato, seviziato e ucciso da un pedofilo non gliene può fregare un cazzo di meno di quale sia il giusto iter, la giusta punizione.
Vuole lo stronzo morto, e non riuscirei a dargli contro, onestamente.
A chi affetta tua mamma, tua sorella, tuo fratello, a chi spara in testa a tuo nonno...
Io li ammazzerei con le mie mani, lo dico proprio in sincerità.
Io diventerei matta.
Su questi temi sono un po rigorosa, lo so. ma anche io sono per la legge del taglione.
Male non fare, paura non avere.
Invece un po tutti hanno il culo sporco.
Ultima modifica di _Nymerya_; 14-01-10 alle 11:38
♥ Serena abitante del ''Qui dove tutto è possibile'' e Duchessa di Parma ♥
''Non sprecare tempo con gli sciocchi, ma cura la tua Anima e difendila dall'Ignoranza...
Finchè non fai male a nessuno fai ciò che vuoi.''