



"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"




Ma al di la delle iniziative comunali di alcune città del nord, il razzismo e lo sfruttamento esistono e sono presenti in tutta Italia.
Con la differenza che in Calabria hanno le palle di "ribellarsi", al nord no.
Inutile che fate i buonisti, e tirare in ballo proprio Tosi.


Se non sbaglio il responsabile dei vigili è il sindaco , con supremo capo della polizia immagino invece ti riferisci a Maroni stesso ..
Certo Maroni dovrebbe usare la stessa instansigenza nei confronti di entrambi , sempre che i casi siano paragonabili e questo non mi sembra il caso ..


Ok. A Milano il sindaco non è della Lega. E nemmeno a Padova. Non è colpa della Lega se quei sindaci sono lassisti.
E un po' di problemi ci sono anche qui.
A verona e Treviso, la Caritas certifica i più alti tassi d'integrazione d'italia. Usa google se non ci credi.
Ora, se la tua è una lotta contro il razzismo, è meglio che fondi un "movimento anticalabria" che si impegni a fare pulizia in casa tua.
Ultima modifica di Juv; 13-01-10 alle 23:04
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Nonostante ci siano situazioni come quelle ritratte dalle foto che hai postato, resta il fatto che dagli anni Duemila come cita l'articolo che ti ho allegato, le regioni settentrionali, con particolare rilevanza dell'area Nordorientale, offrono le condizioni piu' favorevoli per l'integrazione socio-lavorativa degli immigrati.
Mi spiace caro mio ma questa è la realtà.


Incendio di Opera, leghista verso il processo - Milano - ilGiornale.it del 27-07-2007
Inchiesta chiusa sul rogo che il 21 dicembre scorso distrusse il campo nomadi di Opera, e destini processuali che si separano per i due politici coinvolti nelle indagini del Nucleo Informativo dei carabinieri.
Sotto tiro, infatti, per il loro ruolo nelle proteste sfociate nell’assalto alla tendopoli, erano finiti il leghista Ettore Fusco e Pino Pozzoli di Alleanza Nazionale. Ma mentre per Fusco la Procura ritiene di avere raggiunto prove sufficienti per il rinvio a giudizio per danneggiamento e incendio, gli indizi raccolti a carico di Pozzoli non sono stati ritenuti sufficienti. Per quest’ultimo, dunque, verrà avanzata una richiesta di archiviazione del procedimento.
Il campo nomadi allestito dal Comune per accogliere provvisoriamente i 77 rom provenienti dall’insediamento di via Ripamonti era stato dato alle fiamme al termine di una delle molte manifestazioni di protesta organizzate da comitati di abitanti del quartiere con l’appoggio del Carroccio e di An. Nelle settimane successive i carabinieri - coordinati dal pubblico ministero Laura Barbaini - avevano raccolto un copioso materiale sull’organizzazione della spedizione punitiva, compresi alcuni filmati in cui comparivano - perfettamente riconoscibili - diversi partecipanti. Così nel marzo scorso la Procura aveva disposto l’iscrizione nel registro degli indagati di quindici persone: Fusco, Pozzoli e altri contestatori tra i ventidue e i sessant’anni presenti al campo al momento dell’incendio. Secondo il pm, si legge nell’avviso di chiusura delle indagini notificato ieri ai difensori di tutti gli inquisiti, Fusco istigò «pubblicamente i presenti a commettere reati». Le posizioni dei singoli indagati sono state esaminate una per una, e al termine di questa verifica la Procura ha deciso di procedere contro Fusco - sul cui telefonino è stato rinvenuto uno dei film girati nel corso del rogo - e altri otto, mentre insieme a quella di Pozzoli verranno archiviate altre cinque posizioni.
Ultima modifica di venetoimpenitente; 13-01-10 alle 23:15


Leggo dal sito cognomiitaliani.org: Fusco è molto diffuso in tutt'Italia, con massima concentrazione nel Lazio e Campania
Per curiosità aggiungo inoltre che Fusco deriva dal latino fuscus che significa "scuro, bruno", probabilmente con riferimento al colore della pelle o dei capelli

