Nel caso delle canne, il distinguo cade, l'assunzione è comunque irresponsabile
E la motivazione?


Nel caso delle canne, il distinguo cade, l'assunzione è comunque irresponsabile
E la motivazione?


Originariamente Scritto da Adnalo
Giusto.
Ricordo, poi, che c'è stata una legge antifumo in Italia veramente assurda.
Io, anche essendo un NON FUMATORE, la trovo estremamente strampalata e populista.
Si proibisca una canna, tanto abbiamo i giovani che a 12 anni gia bevono come spugne, prostitute maltrattate che portano soldi alla malavita...


Perchè non esiste, come nelle sostanze citate, distinguo tra uso e abuso. Uno non beve vino per ubriacarsi, a meno che non voglia abusarne. Ciò che per il vino e le sigarette è effetto collaterale, nel caso delle canne è l'effetto voluto.Originariamente Scritto da ragazzosemplice


Penso che la motivazione per cui uno si fa una canna è esattamente la stessa per cui uno si fuma una sigaretta.


Si legalizzi la canna, tanto abbiamo i giovani che a 12 anni già bevono come spugne, prostitute maltrattate che portano soldi alla malavita, peggio non può andare.Originariamente Scritto da Ausfahrt
Io invece, DA FUMATORE, la legge antifumo la trovo giusta e sensata. IO mi prendo l'aria degli altri, appestandola, IO sono chiamato ad un comportamento responsabile e di limitazione. Ineccepibile.


Guarda che la legge antifumo OBBLIGA ad avere due sale e non una divisa in due (anche se da porte scorrevoli) la stanza dei fumatori deve essere al max la metà di quella dei fumatori. Il 37% dei fumatori italiani può fumare solo nel 4% dei ristoranti e locali.Originariamente Scritto da Angband
Dai è veramente una legge barbara.
Ero per una legge antifumo più ragionevole.


il problema è che la gente non capisce che non sempre, brutalizzando i presunti criminali, si ottengono i risultati voluti. D'altronde, nonostante io sia fermamente convinto nel sostenere la legalizzazione delle sostanze leggere, non riesco a convincermi dell'ipotesi di una legalizzazione totale.
Secondo me bisogna esaminare ogni sostanza da due punti di vista: la dipendenza che causa e il tasso di mortalità per abuso (considerare quelli a lungo termine è inutile perchè ogni sostanza può causarne di mortali).
Mentre nelle sigarette e nella marijuana il secondo parametro non esiste, in tutti i restanti casi esso rimane un fattore fondamentale, da interpretare nel modo più scientifico possibile. L'analisi scientifica è invece piuttosto "vaga" nel tracciare una proporzione tra la possibile diminuzione dei consumatori di una sostanza pesante, (perchè mai legalizzata, quindi non esiste alcun dato empirico) causata dall'effetto presumibile di una legalizzazione, e il possibile incremento causato dal rendere "disponibile sul mercato" una sostanza con una capacità coercitiva (è difficile trovare sinonimi di dipendenza), tale da "ridurre a 0" il proprio libero arbitrio.
Tradotto in termini semplici: siccome non ho l'esempio dell'olanda, per le sostanze pesanti, non so con quanta scientificità si possa presumere un aumento o diminuizione dei consumatori di tali sostanze in caso di una eventuale legalizzazione completa.![]()


Ma dai!Originariamente Scritto da ragazzosemplice
Chi si fuma una sigaretta non ha lo scopo di "uscire di testa".
Finiamola con questa storia che le canne sono come le sigarette.
Se stai lavorando e ti fumi una canna, non riesci più a lavorare.
Se stai guidando e ti fumi una canna, non sei assolutamente in grado di guidare, anche se lo fanno in troppi.
Finchè continueremo a nasconderci dietro il fatto che lo spinello non fa male alla salute, non si riuscirà mai a porre un serio limite agli stupefacenti.


e, di grazia... il "comunque" irresponsabile... in base a cosa viene stabilito?Originariamente Scritto da Angband


Chi si fuma una sigaretta non ha lo scopo di "uscire di testa".
MA proprio no.