
Originariamente Scritto da
Caere
...

... oddio! oddio! muoio dal ridere!
da tutte queste stupidaggini che sto leggendo, si capisce quali sono le vostre "attendibili" fonti di informazione: il ponte crolla , la placca tettonica, la galleria del vento, iterremoti, sono stati sentiti i geologi, tsunami, ma che parlate se le cose non le sapete! sono decenni che si fanno studi in merito, e sulla tettonica si sono fatte osservazioni satellitari.
I ponti sospesi sono tipicamente poco sensibili ai terremoti: infatti la configurazione strutturale conferisce loro una sorta di "isolamento" naturale che deriva dall'estraneità delle frequenze tipiche delle sollecitazioni sismiche (periodi di frazioni di secondi) rispetto alle possibilità fisiche di vibrare delle strutture (periodi di alcuni secondi e decine di secondi). Ne ha dato prova evidente il ponte giapponese Akashi investito dal devastante sisma di Kobe (gennaio 1995 - grado 7,2 Richter, con epicentro proprio in corrispondenza del ponte) sopportando brillantemente gli effetti e soprattutto senza risultarne danneggiato. Il Ponte sullo Stretto è stato progettato per resistere ad un terremoto "estremo" con magnitudo pari a circa 7,1 della scala Richter (la massima registrata in Italia) con l'ipocentro posto a circa 15 Km dal ponte. Tale sisma costituisce un evento estremamente raro la cui probabilità di accadimento resterà molto bassa per svariati secoli. Nel progetto del ponte sullo Stretto, è stato verificato che le strutture rimangono illese (cioè reagiscono in campo elastico) anche con questo sisma "estremo", quindi con prestazioni migliori di quelle previste dalle specifiche progettuali, che ammetterebbero in questo caso danni parziali, conservando ulteriori margini oltre la soglia progettuale prevista. Peraltro il potenziale sismogenetico dell'area dello Stretto non è in grado di generare terremoti di magnitudo sensibilmente più elevata di quella stabilita per il progetto.Inoltre le infrastrutture di collegamento al ponte sullo Stretto, viadotti e gallerie, sono progettate, secondo i termini di legge, con i più avanzati criteri antisismici.
Questi e molti altri gli accorgimenti presi (vento, rischio tsunami, ecc.); l'unico problema che quel ponte non ha è proprio la fattibilità.