
Originariamente Scritto da
kalash
Caro Gianlu,
tu sei abituato a stare nel meraviglioso mondo di Calenzano, dove la Quercia è una potenza e fa la voce grossa. Ma a parte che, se non mi sbaglio, c'è un detto delle tue parti che dice "chi si loda s'imbroda", ci sono un paio di considerazioncine piccole piccole che sembrano sfuggirti (ma io sono assolutamente convinto che la tua è l'autosuggestione di chi prima dell'esame, senza aver studiato, si guarda allo specchio per dirsi "ce la faccio, ce la faccio, ce la faccio").
1. La Quercia sta perdendo consensi nelle roccaforti del suo potere. In Toscana siete per la prima volta sotto il 30%. Il sistema di relazioni fra Coop rosse e Partito si sta pian pianino erodendo, perché chi si occupa di affari a livello più elevato sa che dove ci siete voi non si passa (e si è visto anche su Unipol). Il vostro Partito è in preda a una guerra per bande. In MPS il rapporto di forza si è ancora più riequilibrato. Mancini (DL) è a capo della Fondazione. La CGIL adesso è fra Rifondazione, PCI e Correntone. Che farà col PD?
2. Che farà il Correntone? Entrerà in un partito dove persino l'idea socialista rischia di sparire? Se esce il Correntone, si porterà dietro una fetta di consenso ben più ampia delle proporzioni che escono dal Congresso. E le proporzioni scendono ancora....
3. I vostri uomini più intelligenti si stanno già allineando alla nuova idea. Veltroni dice che non si sente uomo di Partito, ha un buon dialogo col Vaticano e ne rispetta le osservazioni. Chiamparino si è definito uomo di centro.
Non voglio poi vedere cosa succederebbe se si creasse un PD secondo quanto descrivi tu. L'idillio diessino durerebbe un attimo. La parte cattolica dell'Unione (circa il 9%) si staccherebbe dal CSX, relegandolo all'opposizione per altri cinquant'anni (e tu sai cosa significa, vero?

)
E' vero, la Margherita è un partito meno strutturato dei DS. Abbiamo perso un 2% di elettori che è stato spaventato dalla campagna laicista, e il risultato elettorale poteva andare meglio (ma sai benissimo che il paragone col 14,5% del 2001 è utilizzato dai tuoi solo a scopo difensivo....quello era il miglior risultato mai ottenuto, con un Partito solo d'opinione, l'effetto Premier e lo spostamento verso destra del voto, infatti nelle successive amministrative scendemmo al 9%; i DS sono lo 0,6% in più del peggior risultato storico.....) . Ma quanto conti, lo si è visto nella ripartizione di Ministeri e cariche. Questo ti avrebbe dovuto insegnare qualcosa delle logiche della politica....
dai retta a me; evita il travaso di bile attuale e futuro, dimentica i fasti del PCI e le smanie di annessione, e cerca di pensare a un Partito Democratico nuovo, nel quale le tradizioni diverse si sintetizzino e si valorizzino, nel rispetto reciproco.


