Qui comprendo il tuo punto di vista che NON PUO' ESSERE QUELLO DELLA VIRILITA' SPIRITUALE.Originariamente Scritto da Patrizia
La speranza non la intendo affatto come l'intervento del deus ex-machina ma come la grande e calda luce del conforto che ti dà l'inabattibilità della Forma anche nei momenti più bui. Ma la speranza va, anch'essa, intesa come qualcosa che è connaturato a te stesso e che è l'effetto del tuo stesso agire imperturbabile. Un po' come la "felicità non richiesta" di Federico.




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Ma credi veramente a queste cazzate?

