.Originariamente Scritto da Patrizia
Infatti quello che ho sostenuto fino ad ora è che il Male Assoluto non esiste, perchè il Non Essere non è... il male è mancanza di bene ma che non giunge mai allo zero, perhcè cesserebbe di essere... ma può andare molto molto lontano, può tradire se stesso quasi completamente...
Ma invece quello che tu dici, ossia che l'assoluto comprende in sè l'essere e il non essere, è una contraddizione in termini.
Se l'essere è bene, allora il male è carenza di essere? è essere in minor quantità?
Per l'assoluto: contrapporre essere e non essere implica una dualità, ma ogni dualità discende da un'unità, l'assoluto si pone al di sopra anche di questa unità. Come il 2 presuppone l'1 e l'1 lo 0.
Più o meno... Anche chi vede veramente l'essere può decidere di rifiutarlo e tradire la propria natura... la libertà c'è sempre...
mmh se applicchiamo il principio di non contraddizione, l'essere può solo essere, non non essere, quindi chi conosca il suo vero essere come può decidere di essere qualcos'altro? cioè il suo non essere?
Si ma se tutto è essere ogni azione in armonia con esso è veramente Giusta, e non può essere che qualcuno tenda per natura al non essere solo perchè "è scritto nel destino"...
Niente destini prescritti, scelte libere qui e ora, autenticamente umane e autenticamente libere... senza questo tutto è inesorabile schiavitù alla roulette cosmica... è annichilimento della Speranza, della Giustizia e quindi anche dell'essere.
L'azione assoluta e disinteressata è veramente libera, un'azione che viene compiuta come espressione del proprio essere indipendentemete da premi o punizioni, o da passioni ed istinti transitori e dalla riuscita o meno, la quale proprio per questo diviene necessaria e giusta.






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