Essere di Destra significa, in primo luogo, riconoscere il carattere sovvertitore dei movimenti scaturiti dalla rivoluzione francese, siano essi il liberalismo, o la democrazia o il socialismo. Essere di Destra significa, in secondo luogo, vedere la natura decadente dei miti razionalistici, progressistici, materialistici che preparano l’avvento della civiltà plebea, il regno della quantità, la tirannia delle masse anonime e mostruose. Essere di Destra significa in terzo luogo concepire lo Stato come una totalità organica dove i valori politici predominano sulle strutture economiche e dove il detto “a ciascuno il suo” non significa uguaglianza, ma equa disuguaglianza qualitativa. Infine, essere di Destra significa accettare come propria quella spiritualità aristocratica, religiosa e guerriera che ha improntato di sé la civiltà europea, e – in nome di questa spiritualità e dei suoi valori – accettare la lotta contro la decadenza dell’Europa”
Adriano Romualdi
IL NOSTRO CREDO
"Credo nei valori del radicamento, della identità e della libertà;
nei valori che nascono dalla tutela della dignità personale.
Sono convinto che la vita non può ridursi allo scambio, alla produzione o al mercato,
ma necessita di dimensioni più alte e diverse.
Penso che l'apertura al sacro e al bello non siano solo problemi individuali.
Credo in una dimensione etica della vita che si riassume nel senso dell'onore,
nel rispetto fondamentale verso se stessi,
nel rifiuto del compromesso sistematico,
e nella certezza che esistono beni superiori alla vita e alla libertà
per i quali a volte è giusto sacrificare vita e libertà"
Marzio Tremaglia


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