Originariamente Scritto da Alex il Rosso
A parte il ribadire che anche gli avvocati hanno diritto a scioperare, vorrei far notare che durante l'evento non guadagnano perchè non lavorano!


Originariamente Scritto da Alex il Rosso
A parte il ribadire che anche gli avvocati hanno diritto a scioperare, vorrei far notare che durante l'evento non guadagnano perchè non lavorano!


Ecco come viene presentata la notizia da organi di stampa imparzialiOriginariamente Scritto da massimiliano
Tratto da TGCOM.IT
Avvocati,ancora sciopero fino al 25
Protesta contro la liberalizzazione
Si acuisce la protesta degli avvocati contro il decreto Bersani di liberalizzazione: la categoria resterà ancora in sciopero sino al 25 luglio, prolungando ancora di qualche giorno l'agitazione iniziata il 10. Se non vi saranno novità, i legali torneranno a incrociare le braccia anche a settembre, dal 18 al 22, a ridosso del Congresso forense.
A decidere la proroga dello sciopero è stata l'Oua, l'Organismo unitario dell'avvocatura italiana, su mandato dell'assemblea nazionale dell'avvocatura. Nel corso della riunione si è anche deciso uno sciopero bianco: ossia, dalla prossima settimana gli avvocati si rifiuteranno, per sottolineare la mancanza di risorse nel settore della giustizia, di stilare verbali di udienza, di fornire materiale di cancelleria e di garantire il servizio fotocopie.
"Oggi il Governo non ha trovato il tempo per riceverci, e neppure e' arrivato alcun segnale concreto per l'apertura di un confronto. Siamo costretti a proseguire nella nostra azione - spiega il presidente dell'Organismo unitario dell'Avvocatura Michelina Grillo - Evidentemente panettieri e tassisti contano molto piu' degli avvocati. Ma noi siamo convinti che alla fine riusciremo a far cambiare idea al governo".
Per raggiungere l'obiettivo gli avvocati non si limiteranno a incrociare le braccia: "Di fronte all'arroganza di questo governo daremo la dimostrazione di come, senza avvocati, la giustizia non è in condizione di andare avanti. Ci rifiuteremo d'ora in avanti di fornire tutti quei servizi che l'amministrazione giudiziaria, per la cronica mancanza di risorse, non fornisce da anni: dalla prossima settimana non stileremo piu' i verbali di udienza, non forniremo piu' il materiale di cancelleria, non garantiremo piu' il servizio fotocopie. E così si capirà che la vera astensione è quella dello Stato, incapace di garantire ai cittadini la tutela dei loro diritti se non grazie alla supplenza degli avvocati".
E' ancora in discussione invece l'ipotesi di uno sciopero nazionale che coinvolga tutti i professionisti, che potrebbe essere fissato nella giornata del 28 luglio prossimo.


Appunto: qualunquismo giornalistico.
Come quando dicevano che nelle cancellerie mancano i soldi per le fotocopie...salvo il fatto che le fotocopie ce le siamo sempre pagate di tasca nostra!


Originariamente Scritto da Alex il Rosso
Manco più il tgcom ora gli va bene...... chi ti obbliga a leggerlo?


Sarei curioso di vedere se poi alla fine questa "astensione dal lavoro" rientra nel calcolo ISTAT sulle ore non lavorate per sciopero.Originariamente Scritto da John Dee


Va bene, niente TGCOMOriginariamente Scritto da Maeda
tratto da L'unità.it
Gli avvocati proclamano 12 giorni di sciopero
Anche gli avvocati scendono in campo contro il decreto Bersani e in difesa dei propri interessi proclamando 12 giorni di sciopero, dal 10 al 21 luglio. La decisione è stata presa dall'assemblea generale degli Ordini forensi, convocata a Roma alla presenza del Consiglio nazionale forense, dell'Organismo unitario dell'avvocatura, della Cassa forense e delle associazioni di categoria.
«L'indubbia gravità della situazione» determinata dal decreto approvato la settimana scorsa dal governo e «le violazioni di diritti e prerogative anche costituzionalmente protetti», secondo l'assemblea, giustifica «l'esclusione del preavviso» di sciopero.
La mobilitazione decisa dall'avvocatura prevede per 12 giorni «l'astensione dalle udienze civili, penali e amministrative», ad eccezione dei «procedimenti urgenti» e garantendo i servizi essenziali previsti dalle norme in vigore.
Il governo, è la richiesta degli avvocati, stralci dal testo del disegno di legge «la parte che riguarda la professione forense» e «le norme che dispongono riduzioni degli stanziamenti per la giustizia». Una volta che ciò sarà fatto, l'assemblea si dichiara «disponibile a definire con il ministro della Giustizia un testo di riforma della professione forense».
Pubblicato il 05.07.06


Secondo me no, perché comunque l'udienza devi farla ugualmente.
Non si fa altro che aggiungere un ulteriore rinvio nella infinita sequenza di rinvii all'interno del procedimento.
Bisogna andare in tribunale, comparire davanti al giudice e redigere il verbale, ossia esattamente ciò che si fa durante una udienza di rinvio.


Ecco, è qui che volevo arrivare.Originariamente Scritto da John Dee


Originariamente Scritto da Alex il Rosso
Potrei dire la stessa cosa di un lavoratore dipendente, il suo lavoro dovrà pur farlo prima o poi. Se la fabbrica non produce auto per un giorno vuol dire che le dovrà produrre i giorni dopo, esattamente come un avvocato che per gli x giorni di sciopero non lavora, non guadagna ma intanto invecchia lo stesso e deve comunque mangiare...


Viene detratta la giornata di lavoro dalla parcella?Originariamente Scritto da Maeda