Pagina 13 di 17 PrimaPrima ... 3121314 ... UltimaUltima
Risultati da 121 a 130 di 169
  1. #121
    ardimentoso
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Anna K. Valerio Visualizza Messaggio
    Non la mia autosospensione: la vostra. Non capite nemmeno la mia ironia?
    tu l'ironia non sai neanche cosa sia.
    rileggiti tutto quello che scrivi e vediamo quanta ironia ci trovi

  2. #122
    ardimentoso
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da alberico Visualizza Messaggio
    tu non puoi parlare con me perchè io sono il popolo
    esagerato! Il popolo non esiste: esiste solo la massa e qui dentro di masse non ne vedo
    il popolo non esiste?

    caro alberì, l'eperienza elettorale non ti ha insegnato nulla?

    cominciamo a pensare al popolo e meno a spade, dame e cavalieri.

  3. #123
    alberico
    Ospite

    Predefinito elezioni e popolani

    No non imparo mai nulla nelle elezioni (dovrei imparare da chi le sa fare?magari m'insegni tu). Non sono il popolo. Al massimo posso dire di essere un popolano

  4. #124
    Registered User
    Data Registrazione
    09 Apr 2006
    Messaggi
    542
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da metapolis Visualizza Messaggio
    Cara Anna K,
    si dice in Francia che ognuno ha i difetti delle sue qualità. Da quando ho sentito questa frase non faccio che verificarne la veridicità. Il tuo pregio è l?impeto, il pathos, l?aggressività della preda così come rispondevi a un post maschilista giorni fa.
    Ma questo è anche il tuo difetto, perché quando le viscere parlano non si lasciano orientare dall?oggettività e producono di tutto, dall?imprecisione all?ingiustizia.

    Sicché hai compiuto una serie di ingiustizie verbali ed emotive proprio in questo 3d senza renderti conto neanche delle conseguenze nelle quali stai trascinando uomini virtuosi. Il fatto che ce ne siano sempre di meno non fa sì che quelli che lo sono cessino di esserlo o cambino comportamenti.
    Tu puoi avere una versione esaustiva, almeno così credi, della nascita delle Barbarossa e del loro rapporto originario con le AR; ma attenzione alle versioni esaustive; Rashomon dovrebbe insegnarci qualcosa e sono certo che se andrai a farti spiegare nuovamente quello che ritieni di sapere scoprirai che le cose non stanno esattamente come le ricordavi. Magari si tratterà di sfumature, di dettagli ma conosci il proverbio? Il diavolo è nel dettaglio. E non si tratta di pretologie: dia-ballo?

    Tant?è che, ad esempio, hai suscitato questo commento, giusto, di Alberico.

    ?eccezzzzziuuuunaaaaaaleeeeeeeeee!
    Questo 3d è pura poesia. Anna vs Maurizio, Ar vs Barbarossa, tutto ciò è bellissimo, questo è il neofascismo: energia pura, conflittualità, sangue ed inchiostro. Non scommetto su nessuno, ma caro Maurizio hai una bella "patata" da pelare: l'Anna key in forma come non mai. Quindi sparisco immeditamente:
    Tra moglie e marito...?

    Ma è giusto fino ad un certo punto perché Maurizio fino ad oggi ha seguito una linea assai diversa da questa, direi del tutto opposta, e il risultato del tuo impeto è stato quello che egli, per non alimentare un mercato delle parole, si ritirasse com?era imperativo che facesse.
    Non è un gran risultato, quello che hai prodotto, neanche dal punto di vista pratico.
    Perché tra POL e POLLAIO la linea di demarcazione è sottile e ogniqualvolta la si butti in caciara non si fa che consegnare le menti in strutturazione, che questo forum seguono, agli estri estetici, istrionici e sofistici dei più brillanti anziché alla consistenza dei più solidi.

    Inoltre, consentimi, le tue affermazioni, magnificamente e comprensibilmente veementi, attestano, o quantomeno testimoniano, l?esatto opposto di quello che vorresti sostenere. Ovvero enfatizzano un io (anche nella preda così come la disegni predomina l?io, si trattasse anche della sua identificazione nel predatore) e si sostiene a priori che vi sia 1 soggetto universale e super partes e che tutti gli altri siano sue deviazioni egoistiche.
    Non credo che mi si possa contestare alcunché riguardo al mio rapporto con le AR o alla mia considerazione, passata e presente (e futura, ovviamente) di Giorgio. E non credo che nessuno si sia messo mai in testa che AR sia la perfezione e che qualsiasi derivato sia una deviazione, una caduta mitica. Sarebbe, se si pensasse questo, davvero preoccupante. Ma non credo proprio che sia il caso.
    Dunque non so esattamente per quali ragioni tu sia così eccitata contro Maurizio e lo tratti come un cattivo razzolatore: avrai di certo le tue ragioni di preconcetto e di pathos ma ti prego di tenere un po? stretta la briglia in casi del genere. Non solo perché non si addice a certe persone (e sinceramente ti c?inserisco a pieno titolo) la democrazia informatica di mercato, che poi si fa soltanto destrutturazione, sovversione e sofisma, ma perché non ci fai una figura eccezionale.

    Perché, vedi, da sei anni a questa parte conosco Maurizio. Non il Maurizio che scrive, non il Maurizio che opina (non hai idea su quante cose non si concordi) ma il Maurizio che si dà la legge, il Maurizio che premette (eccome!) il Giusto e il Comune al suo individuo e a tutto quanto lo chiami emotivamente in causa, a qualsiasi livello d?intensità.
    Conosco il Maurizio che si sacrifica, che prende sulle spalle incombenze lasciategli da altri e che non rimette i debiti ai suoi debitori perché non è così plebeo - nell?animo - dal farlo.
    Consoco il Maurizio che assolve non solo le sue responsabilità ma quelle altrui e che lo fa in silenzio, evitando di farsi notare, per non mettere in imbarazzo e per non mettersi in imbarazzo. Conosco Maurizio e resto a bocca aperta. Conosco Maurizio e imparo. E, credimi, non sono più molte le occasioni in cui trovo qualcuno dal quale ho da imparare.
    E, legge inesorabile, il più nobile ed il più disinteressato di tutti noi (perché così stanno esattamente le cose) si trova ad essere accusato di egoismo, di individualismo, di opportunismo in un POL-laio che brulica proprio di egoisti, individualisti, opportunisti, narcisisti e menefreghisti. E lui, per consequenzialità, si autoesclude. Così continua la triste parabola dell?area: i migliori se ne vanno e i più chiassosi alzano il volume.
    Non è, cara Anna K, un bel risultato, credimi.
    Non è così che fai onore alle tue qualità.
    Non è così che fai bene a Giorgio, alle AR a noi, a tutti noi e men che meno agli archetipi.
    Te lo dico col cuore perché so che hai un cuore, anzi perché so che sei cuore e perché so che questi tuoi (odierni) difetti rappresentano altrettante qualità incommensurabili.
    E, parlando a te mi rivolgo anche agli altri.
    Capiamo, tutti, che un forum non è una mail. Che si scrivono cose telegrafiche che spesso inducono in confusione i lettori. Che non è un agone (e quando lo fosse dovrebbe esserlo solo nell?ironia) ma una piazza nella quale stanno avanzando pian piano la democrazia nelle sue forme più abbassanti e deleterie, il sofisma e il relativismo puro.
    Di questo, cara Anna K, non sei di certo tu la colpevole. Ma vorrei cogliere l?occasione perché ognuno facesse un esame di coscienza e si rendesse conto di quanto il maledetto IO imbizzarrito sia l?auriga dei suoi cavalli. O dei suoi muli?
    Caro Metapolis,
    le tue righe pacate e intelligenti (anche se a me avverse) meritano senz'altro la mia attenzione. E volentieri perciò illustro a te i motivi che mi hanno mossa al fastidio verso il Maurizio di cui dici meraviglie. Non è stato, infatti, un moto passionale personale (viscerale) a ispirarmi, ma una considerazione tanto di lontano quanto, in superficie, affidata a parole veementi.
    Murelli è un imbonitore. Già ho illustrato variamente perché. Non ritengo che quest'ambiente, fin troppo entropico e confuso, tragga profitto dall'interferenza di figure del genere. Di dubbie qualità ideali e ideative; di ancor più dubbie qualità di stile e di azione. Infatti, Metapolis, tu che conosci bene l'individuo in questione, come spieghi il fatto che costui, di fronte alle mie parole pubbliche, sia andato alla cerca di tutori privati, telefonando a mezza Italia perché gli si desse manforte? Anche qualora io avessi proferito le più variopinte menzogne, stava a lui, da pari a pari, così come vuole la natura del forum (e di un duello), controbilanciarle con le proprie ragioni. Invece, sleale, ha cercato in tutti i modi di farmi ridurre al silenzio.
    Il fatto è che, per Murelli, un enorme silenzio dovrebbe calare ovunque intorno a lui. La sua esistenza, il suo prestigio di fronte all'ambiente, Metapolis, gli impongono la necessità di cancellare chi lo ha preceduto nel tempo, e continua e continuerà, qualitativamente, a precederlo. Qui sta il punto che ci rende nemici. Io, infatti, onoro il principio di autorità, e non potrei non adoperarmi, dove ne ho l'occasione, perché venga rispettato.
    Non posso leggere righe come queste su 'Orion', a nome di una "redazione milanese" (l'impersonalità, ormai, pare sia affidata soltanto alle sigle...): "Qualche decennio addietro esistevano un paio di case editrici che potremmo definire 'di destra' in senso lato. Per esempio 'Il Borghese', per esempio 'Volpe'. Poi, pian piano, vennero fuori una miriade di piccole case editrici dalla posizione più radicale."
    E il 1963? E le Edizioni di Ar?
    Le righe su 'Orion' grondano omissione. Omissione interessata. Tanto più vergognosa da parte di chi, in gioventù (peccati di gioventù?), si proclamava "figlio d'anima di Freda" (figlio, peraltro, mai riconosciuto e legittimato dal presunto padre). E noterai che, all'inizio, io ho soltanto celiato, bonariamente, su queste parentele 'd'anima'. Stava al Murelli tenere un atteggiamento conseguente. Fare atto di sottomissione. Non a me, naturalmente. Semmai con me: all'esemplarità di Ar. Invece, punto sul vivo, ha perso il controllo, inducendomi a diventare affilata e caustica come si conveniva con un ribelle.
    Tu dici che i miei interventi non fanno bene ad Ar, a Giorgio. Mi dispiace ma rovesci i termini della questione. Ar non ha bisogni; non è accessibile al rumore della chiacchiera; non è sensibile al diverbio. Ar è fanaticamente intenta/o all'Idea, meravigliosamente interprete dell'Idea, preziosamente custode dell'Idea. Interprete lucido come non altri, custode disinteressato come non altri, contemplatore profondo, e deciso, come non altri. Ora sta traducendo "La genealogia della morale" di Nietzsche: cosa può significare per lui un individuo di nome Murelli, che gli chiede protezione dalle furie dell'Anna K.? Un'interferenza. Invece l'Anna K., che è disposta a ragionare insieme a lui di un aggettivo (come il diavolo, pure la perfezione si cela e rivela nei dettagli) per ore, gli è naturalmente, necessariamente, cara.
    Ora, accomiatandomi, voglio fare a te un riconoscimento che meriti, Metapolis. Ammiro la fedeltà incondizionata che hai espresso al tuo editore e socio in pubblicistica Murelli. Mi rammarico solo che una qualità così pura come la tua fedeltà incontri un beneficiario così poco degno.
    Sursum corda!

  5. #125
    Registered User
    Data Registrazione
    09 Apr 2006
    Messaggi
    542
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da alberico Visualizza Messaggio
    tu non puoi parlare con me perchè io sono il popolo
    esagerato! Il popolo non esiste: esiste solo la massa e qui dentro di masse non ne vedo

    Comunque sull'autosospensione ho il copyriot.
    Visto poi che si sta creando una squadra antiAnnaK e che mi sono sempre schierato con i più deboli, visto poi che sono legato ai valori dell'amor cortese e credo che la donna vada sempre difesa, visto che l'Inter ha vinto fuoricasa e che i romanisti non hanno fatto nulla contro i livornesi, che il Veneto odia storicamente Roma quanto Milano, affido la mia spada alla Key
    Oh, che io ne sia degnamente il fodero!...

  6. #126
    ardimentoso
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da alberico Visualizza Messaggio
    No non imparo mai nulla nelle elezioni (dovrei imparare da chi le sa fare?magari m'insegni tu). Non sono il popolo. Al massimo posso dire di essere un popolano
    io non le so fare.
    il popolano è il popolo

  7. #127
    lorenzo v.
    Ospite

    Predefinito

    .. finalmente un 3d come dio comanda!

  8. #128
    www.myspace.com/rbnlione
    Data Registrazione
    03 Nov 2005
    Località
    In giro per l'Europa
    Messaggi
    2,336
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A me sembra che qui si stiano costruendo le solite "torri d'avorio" dall'alto delle quali chiunque si sente in grado di pontificare e dare giudizi su realtà lontane (vuoi politicamente, voi geograficamente, voi per scarsa empatia) che operano in ambiti sostanzialmente diversi, ma come facce della stessa medaglia.

    Non conosco Murelli, così come non conosco Freda. Ma ho da imparare da entrambi, e specialmente dalle opere che entrambi hanno messo in pratica traducendo un'idea in azione, e dall'azione una realtà compiuta, autonoma e che porta grande aiuto a tutte le altre realtà del fascismo odierno (sia esso aristocratico o socialista).

    Qualche anno fa scrivevo su altri forum, poi ho dovuto abbandonare proprio perchè il non essere vis-à-vis crea mostri, quasi meglio che l'ormai proverbiale "sonno della ragione".
    E di seguito vengono gli screzi personali (magari sopiti da anni) che diventano guerre di religione, di cui (ne sono convinto) nessuno ha bisogno: ne chi diffonde la nostra idea (nelle sue piu ampie sfaccettature) ne chi ha voglia (ed il diritto) di recepirne i messaggi, come i semplici militanti o gli assidui frequentatori di questo forum.

    I panni sporchi andrebbero lavati in casa si dice, qua invece forniamo diletto a compagni, polizia e giornalisti. E, ripeto, non mi pare che nessuno ne tragga giovamento: ne l'ego di chi attacca, ne di chi si accoda giusto per rovistare nel torbido.

  9. #129
    Registered User
    Data Registrazione
    03 Jun 2003
    Messaggi
    4,157
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Anna K. Valerio Visualizza Messaggio
    Caro Metapolis,
    le tue righe pacate e intelligenti (anche se a me avverse) meritano senz'altro la mia attenzione. E volentieri perciò illustro a te i motivi che mi hanno mossa al fastidio verso il Maurizio di cui dici meraviglie. Non è stato, infatti, un moto passionale personale (viscerale) a ispirarmi, ma una considerazione tanto di lontano quanto, in superficie, affidata a parole veementi.
    Murelli è un imbonitore. Già ho illustrato variamente perché. Non ritengo che quest'ambiente, fin troppo entropico e confuso, tragga profitto dall'interferenza di figure del genere. Di dubbie qualità ideali e ideative; di ancor più dubbie qualità di stile e di azione. Infatti, Metapolis, tu che conosci bene l'individuo in questione, come spieghi il fatto che costui, di fronte alle mie parole pubbliche, sia andato alla cerca di tutori privati, telefonando a mezza Italia perché gli si desse manforte? Anche qualora io avessi proferito le più variopinte menzogne, stava a lui, da pari a pari, così come vuole la natura del forum (e di un duello), controbilanciarle con le proprie ragioni. Invece, sleale, ha cercato in tutti i modi di farmi ridurre al silenzio.
    Il fatto è che, per Murelli, un enorme silenzio dovrebbe calare ovunque intorno a lui. La sua esistenza, il suo prestigio di fronte all'ambiente, Metapolis, gli impongono la necessità di cancellare chi lo ha preceduto nel tempo, e continua e continuerà, qualitativamente, a precederlo. Qui sta il punto che ci rende nemici. Io, infatti, onoro il principio di autorità, e non potrei non adoperarmi, dove ne ho l'occasione, perché venga rispettato.
    Non posso leggere righe come queste su 'Orion', a nome di una "redazione milanese" (l'impersonalità, ormai, pare sia affidata soltanto alle sigle...): "Qualche decennio addietro esistevano un paio di case editrici che potremmo definire 'di destra' in senso lato. Per esempio 'Il Borghese', per esempio 'Volpe'. Poi, pian piano, vennero fuori una miriade di piccole case editrici dalla posizione più radicale."
    E il 1963? E le Edizioni di Ar?
    Le righe su 'Orion' grondano omissione. Omissione interessata. Tanto più vergognosa da parte di chi, in gioventù (peccati di gioventù?), si proclamava "figlio d'anima di Freda" (figlio, peraltro, mai riconosciuto e legittimato dal presunto padre). E noterai che, all'inizio, io ho soltanto celiato, bonariamente, su queste parentele 'd'anima'. Stava al Murelli tenere un atteggiamento conseguente. Fare atto di sottomissione. Non a me, naturalmente. Semmai con me: all'esemplarità di Ar. Invece, punto sul vivo, ha perso il controllo, inducendomi a diventare affilata e caustica come si conveniva con un ribelle.
    Tu dici che i miei interventi non fanno bene ad Ar, a Giorgio. Mi dispiace ma rovesci i termini della questione. Ar non ha bisogni; non è accessibile al rumore della chiacchiera; non è sensibile al diverbio. Ar è fanaticamente intenta/o all'Idea, meravigliosamente interprete dell'Idea, preziosamente custode dell'Idea. Interprete lucido come non altri, custode disinteressato come non altri, contemplatore profondo, e deciso, come non altri. Ora sta traducendo "La genealogia della morale" di Nietzsche: cosa può significare per lui un individuo di nome Murelli, che gli chiede protezione dalle furie dell'Anna K.? Un'interferenza. Invece l'Anna K., che è disposta a ragionare insieme a lui di un aggettivo (come il diavolo, pure la perfezione si cela e rivela nei dettagli) per ore, gli è naturalmente, necessariamente, cara.
    Ora, accomiatandomi, voglio fare a te un riconoscimento che meriti, Metapolis. Ammiro la fedeltà incondizionata che hai espresso al tuo editore e socio in pubblicistica Murelli. Mi rammarico solo che una qualità così pura come la tua fedeltà incontri un beneficiario così poco degno.
    Sursum corda!

    Cara Anna K,
    quel che tu pensi sia Murelli è davvero lontanissimo da quello che egli è. Ma in fondo poco importa.
    Quel che conta è che tu:
    a) stai utilizzando molto male questo strumento. In modo del tutto personalistico e distruttivo.
    b) stai chiamando in causa le edizioni di AR contro Barbarossa e ciò mi pare assai avventato
    c) stai dando dell'ipocrita, sia pur non avvedendotene, a Pietro Carini facendo di lui un qualcuno che le cose non te le dice in faccia. Ma io so che non è vero perché a me non ha mai esitato a dirmele...
    d) ti stai ponendo come una persona in grado di dare giudizi perentori, giudizi di valore e scomuniche. Questo (esclusi i casi di oggettività, come ad esempio il mettere al bando un venduto o il fustigare un comportamento pericoloso) non lo hanno fatto Giorgio né Maurizio che, concedimi, sono ben più autorevoli di quanto lo sia tu e persino di quanto tu sia adorabile. Ma non lo ha fatto neppure Léon Degrelle.
    Di solito lo fanno, invece, gli eccitati senza consistenza, cosa che sono convintissimo tu non sia (intendo il secondo di questi elementi) .
    Nel persistere su questa strada difendi ovviamente il tuo io e magari sei anche convinta di nobilitarlo ma lo stai invece appesantendo.
    Al di là delle impressioni e delle convinzioni soggettive si dovrebbe imparare a stare al mondo, nel mondo degli uomini. So bene che la cosiddetta area si è trasformata in un pollaio di galletti da batteria sempre pronti a strillare e poi a rappacificarsi facendo finta che nulla sia stato detto: e tutti insieme a becchettar mangime. Ma se le cose stanno così non dobbiamo obbligarci a sottostare ad esse e men che meno ad alimentarle.
    In altre parole, io sono CERTO (per averlo accertato) che quanto pensi di Maurizio non è assolutamente vero. Ma il problema non sta solo in questo; sta nel fatto che, permettimi, tu non hai l’autorità morale di farti avvocato d’accusa. Non lo hai di per te, non lo hai in questa sede, non lo hai per conto terzi che, autorevoli, se non lo hanno fatto e se non lo fanno avranno di sicuro un buon motivo. Non lo avresti nei confronti di nessuno, men che meno nei confronti di Maurizio. Se pensi di averlo me ne rammarico, vorrà dire che l’infezione relativista, egalitarista e antitradizionale ha fatto presa anche dove dovrebbero esistere solide torri…
    Insomma questi tuoi interventi stanno facendo molto più torto a Giorgio che a Maurizio. A Roma si dice “aripijate”: e al di là del primo impatto burlesco è una frase monoverbale assai saggia, basta riflettere su di essa.

  10. #130
    Enclave MUSSOLINISTA
    Data Registrazione
    30 Mar 2002
    Località
    Sono un uomo che ama il suo Popolo. "Chi fa del male al mio Popolo e' un mio nemico" "Regnum Italicum".
    Messaggi
    4,818
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Dettato dal cuore, per capire...

    I ranghi della nostra Area,
    son da sempre inquinati
    da pseudo “comandanti”
    e riprovevoli “profeti”.
    “Ducetti” che predicano l’unione
    per creare maggiore divisione,
    per controllare il balzello
    del loro misero “orticello”.

    E nocivi profeti del vacuo
    o ciarlatani del “dire”
    che ingannano la gente
    per “piombarsi” qualche dente.

    Tutti ometti prezzolati
    che affermandosi “illuminati”,
    mungono il cuore dei “cretini”,
    per estorcere quattrini.

    Clown, ballerine e nani
    di un “circo” senza fine
    che più che assecondati
    andrebbero sprangati.

    Sbocciati dal nulla,
    come funghi velenosi,
    hanno ucciso l’idea
    ed anche la speranza.

    Sempre pronti a dividerci
    e frazionarci in mille gruppi,
    dopo aver fatto i soliti danni,
    giocano ai neutri, al di sopra delle parti.

    Miserabili e dannose carogne,
    verrà il vostro momento!
    E questo, per il solo motivo
    che è giustizia dare l'esempio.

    La nostra gente deve capire
    che la Rivoluzione, quella vera,
    non passa per le loro strade,
    né per i loro sistematici sotterfugi.

    La Rivoluzione è un inarrestabile impeto,
    non è fatta di vaniloqui e ciance,
    è l’azione quotidiana che travolge,
    pagata con lacrime, sofferenze e sangue.

    (anonimo legionario del "QM")

 

 
Pagina 13 di 17 PrimaPrima ... 3121314 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Intervista ad Errani: le vostre domande
    Di Sasi nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 02-05-11, 23:38
  2. intervista a Gianfranco Mascia: le vostre domande
    Di Sasi nel forum Laboratorio TP
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 24-11-09, 17:15
  3. Le vostre Domande a Enrico Bertolino
    Di MarcoGhiotti nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 25-08-09, 12:44
  4. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 20-06-05, 23:45
  5. Alcune domande sulle vostre idee
    Di enricopdci nel forum Destra Radicale
    Risposte: 74
    Ultimo Messaggio: 17-12-03, 00:24

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito