Originariamente Scritto da robert jordan
hai ragione.
nel caso specifico degli artisti - attori e registi - la cosa è riprovevole per tre ragioni.
primo, per il peso che ha la loro attività nella cultura, comunicazione e società.
secondo perchè queste attività "ereditarie" sono nel 90 % dei casi immeritate.
terzo - il più grave di tutti - è che queste attività vengono sostenute in modo ingiustificato dalla classe e istituzioni politiche di sinistra sia con laudi gratuite che con finanziamenti, premi, riconoscimenti e inchini vari. il prezzo che paghiamo è la presenza di un cinema, teatro, musica e televisione vergognosi e inaccettabili, prezzo che alla sinistra fa comodo pagare in cambio di un indottrinamento conformista. l'altro alto prezzo lo pagano i giovani tagliati fuori da questi "club" esclusivi con obbligo di tessera.




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