Mah, a me lo hanno detto casari, produttori di latte e persone che hanno lavorato in caseifici. Però, mi sembri ben informato. Oltretutto, a quanto pare, siamo quasi 'paesani'.
Resta il fatto che la mozzarella va mangiata in loco, e magari con le conoscenze giuste si può mangiare quella buona. Anch'io da piccolo ho avuto modo di mangiare la 'vera' mozzarella, ma credi davvero che quei sapori possano incontrare il gusto (ahimé sempre più macdonaldizzato) del consumatore moderno?
La differenza è pari a quella che passa tra il latte di capra appena munto e quello del supermercato. Non credo incontri il favore del gusto moderno...
Scusa il paragone poco calzante, ma io mi occupo quasi esclusivamente di formaggio di capra (tra l'altro eseguendo alla antica maniera la 'conciatura', tipica delle mie zone: altro sapore poco 'moderno').





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