





Allora diciamo così.
Chi studia e basta si deve laureare in 4-5 anni, altrimenti non è portato o non ne ha voglia ed in ogni caso è meglio che faccia altro.
Chi ha bisogno di soldi per studiare non dovrebbe lavorare, dovrebbe averli tutti dallo Stato. Ma poi deve studiare. Altrimenti sono calci nel sedere.
Detto questo, ribadisco che non ho mai conosciuto nessuno che lavorasse per mantenersi agli studi. E' innegabile che le persone nella tua situazione sono molto poche. E non è certo grazie a voi che la media degli anni che ci vogliono per laurearsi in Italia è di 8-9 anni.
E' grazie ai fancazzisti.




AMEN!!
aggiungerei una cosa, in base alla mia esperienza personale (Bocconi fine anni 80)
la maggior parte di quelli che si laureavano fuori corso era gente col culo ben parato, i figli di papà...che tanto sapevano che, anno più o anno meno, la fabbrichetta di papy li avrebbe attesi a braccia aperte.
quelli come me, che non volevano pesare troppo a lungo sui genitori, e che volevano rendersi appetibili alle aziende, vedevano di muovere il culo e laurearsi in corso...




Esattamente.
Io sarò anche figlia di papà, ma papà fa un lavoro che non c'entra niente con la mia laurea in giurisprudenza quindi è come se fossi figlia del signor nessuno.
Anche l'avvocato da cui fare il tirocinio me lo sono cercato da sola, non è certo un amico di mio padre.
E mi sono sempre fatta il mazzo perchè cmq anche a se a casa stiamo bene io voglio lavorare ed essere indipendente e perchè essendo figlia di nessuno, almeno per quanto riguarda il mio settore, se non mi dò da fare IO, non lavorerò mai.
Viceversa i figli di avvocati non hanno i miei problemi, i miei assilli e se la prendono comoda.

