Mauro e Ferrara si accordano, il Foglio diventa l'allegato al quotidiano di Largo Fochetti. Cambiano i rubrichisti storici. L'editoriale del Fondatore ogni domenica verrà illustrato da una poesia di Bondi.
Dove c’è R2, arriva F2.
Dove c’è un Ingegnere ci può stare un Cavaliere. Rivoluzione alla Repubblica. Ezio Mauro rinuncia al suo prestigioso inserto appena lanciato, inaugurato e inamidato e lo trasforma in F2, che di fatti è il Foglio sotto forma di allegato al quotidiano di Largo Fochetti.
Dove c’è R2, arriva F2.
Dove c’è un Ingegnere ci può stare un Cavaliere. Dove arde il sacro cuore del Fondatore, arriva la Brambilla del nostro cuore. Là dove Repubblica porta la quantità, il Foglio offre la qualità.
Non poche le innovazioni. E’ tocco contro tocco.
Là dove c’era il tocco radical chic di Concita Di Gregorio, il Foglio porta il tocco ironico chic di Annalena Benini, là dove c’era il rintocco acidulo chic di Natalia Aspesi, il Foglio porta il tocco sofisticato e chic di Alta Società, dove c’era infine il tocco di rancore di Curzio Maltese, il Foglio porta il tocco dolce e lieve di Stefano Di Michele.
Dove c’è R2, arriva F2.
Dove c’è un Ingegnere ci può stare un Cavaliere. Non poche le innovazioni, non poche le sostituzioni. Al posto dell’Amaca di Michele Serra, sotto lo sguardo vigile della rubrica di Corrado Augias, il Foglio offre l’Andrea’s version. Sono le Occhiaie di Riguardo di Tony Capuozzo che si prendono tutto lo spazio altrimenti riservato all’americanista Vittorio Zucconi, mentre Bernardo Valli viene ospitato al Foglio per una compilazione dettagliata, ossia un conteggio e una catalogazione, degli embrioni presenti nelle Antille, va da sé, francesi. Al posto di Francesco Merlo, il Foglio rafforza Repubblica con Francesco Merlo.
Dove c’è R2, arriva F2.
Dove c’è un Ingegnere ci può stare un Cavaliere. Va da sé che cambia anche la linea politico-editoriale. Immediato il siluramento di Roberto Saviano. Al posto dell’autore di “Gomorra”, il responsabile dell’F2, sul quale i direttori mantengono ancora un doveroso riserbo, ha chiamato il padre del signor Sandokan, detto ’o Malommo di Casal di Principe.
Specializzato nella confezione di false spingole cinesi.
Al posto dei Fratelli Carlo e Giuseppe D’Avanzo, l’ancora sconosciuto responsabile di F2, ha chiesto al pregiato latinista Matteo Messina Denaro un’esegesi dei commentari biblici, redatti negli ultimi anni dal noto padrino patrista Bernardo Provenzano.
Dove c’è R2, arriva F2.
Dove c’è un Ingegnere ci può stare un Cavaliere. Non poche le innovazioni, non poche le sostituzioni, non pochi i rafforzamenti. Direttamente dalla società civile arrivano Elisabetta Gregoraci, Aida Yespica e, in quota rosa, anche Cristiano Malgioglio. Alfonso Signorini arriva in sostituzione di Pietro Citati. L’attuale direttore di Chi, giornale della real casa, più che come elzevirista, arriva a Largo Fochetti come editorialista.
Grandi cambiamenti anche per l’editoriale domenicale del Fondatore. I due direttori, Mauro e Ferrara, dopo una lunga e sfibrante trattativa sono riusciti a convincere Sandro Bondi a scrivere settimanalmente versi di sostegno alla prosa di Eugenio Scalfari, preferibilmente d’ispirazione teocon.
Ecco quello più toccante:
“Io, Io, Pio, Pio. Al fondo di ogni mio desìo: Io, Io, mio Io, pio, pio. C’è un Io, sì, pio”.
Dove c’è R2, arriva F2.
Dove c’è un Ingegnere ci può stare un Cavaliere. Le differenze politiche sono sparite. Grande affanno per la foto d’esordio sulla prima pagina di F2. Generoso oltre ogni limite l’Ingegnere. E’ volato a villa Certosa, ha fatto un lifting, s’è trapiantato pure qualche capelluccio, e si è fatto fotografare con cinque femminone cinque su un solo ginocchio.
Dove c’è R2, sventola la bandiera di F2.
E viva la Repubblica delle vongole, viva il Foglio radical chic.
www.ilfoglio.it del 13 ott 07
saluti




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