



e giovane lo sono stato anch'io....
vabbè che ho iniziato a freguentare il FdG a 13 anni e mezzo...ma anch'io personalmente suonavo e vestivo un misto skin & punk (si perchè su 4 componenti della band uno era uno Skin, due erano Punk ed io che stavo nel "centro")...e nessuno mi poteva "cambiare"....ma c'era una regola non scritta quando si entrava in Federazione o quando si volantinava o nei cortei...cioè abbigliamento CONSONO e che non voleva dire giacchettina e cravattina (di cui ancora adesso sono allergico...) ma abbigliamento decente e nel limite normale...era questione di RISPETTO per l'IDEA e per il PARTITO....lo so sembrano discorsi di 50 anni fa...eppure erano gli anni '80...
hefico:
Anche se tutti......IO NO !!


Beh, direi di no.
Gli ultras nascono sul finire anni '60 e inizio '70, e molte tifoserie erano già allora politicizzate.
Il problema è che negli anni '90 in certe realtà si è cominciato a fare politica più nelle curve che fra la gente.
Non mi ricordo chi l'abbia detto, ma qualcosa del tipo "Dalla politica nelle curve, si è passati alle curve nella politica".
Il che ha creato personaggi come Castellino
Passata la buriana facciamo i conti


non in tutte le realtà cittadine però...noi a Torino spesso e sovente si era dentro il mondo ultras...io stavo prima nell'EROTIC GROUP GRANATA (chi non ama la Figa il signore lo castiga..il ns, motto) e poi nei Granata Korps..idem altri Camerati divisi tra gobba e Toro...ma lo stadio non è mai stato componente politico..in realtà sia Fiamma (quella buona..) che FN ne sono sempre state estranee...:giagia:
Anche se tutti......IO NO !!








Conta che gli anni '80 sono stati il periodo d'oro per il movimento ultras italiano (e in generale per il Calcio italiano).
Da lì, molti hanno fiutato che le curve potevano diventare un affare sia in termini di soldini che di bacino politico.
Direi che i cambiamenti (in peggio) ci sono stati a partire dagli anni '90, a cominciare da Roma: sfruttamento commerciale e il tifoso da curva che improvvisamente diventava ""soldato politico"" (tra 4 virgolette). Con effetti nefasti sia sulla politica che sulle curve.
Ultima modifica di Canaglia; 08-02-10 alle 16:08
Passata la buriana facciamo i conti


Ma neanche per sbaglio. Non crediamo alle storielle inventate dai compagni.
Il gabber con gli skinheads non c'entrava un emerito cazzo, l'unico punto di "contatto" era la testa rasata. Il problema è che per i compagni quello che non è loro è contro di loro.
Il fenomeno gabber essendo estremamente "machista" l'hanno definito fascista e qualcuno di questi c'ha creduto.
Ma dire che gabber e skinhead sono "simili" vuol dire non aver capito niente.
Hai come avatar uno stronzetto pieno di tatuaggi, taglio alla moda che gioca a basket e ti lamenti del becero ultrà alcolista che fa politica ?
Andiamo bene.
Ma in che mondo vivi te ? Quando mai qualcuno ha voluto legare una sottocultura a un ideale politico ? Cioè, te sei arrivato in un gruppo e t'hanno detto "Se vuoi fare militanza devi rasarti la testa e mettermi gli anfibi" ?repapelle:
Tu ti stai inventando storie che non stanno nè in cielo nè in terra.
Boys SAN ( Squadra d'Azione Nerazzurra, sull'esempio di SAM Squadra d'Azione Mussolini ) nascono nel 1969. Fascisti. E in curva.
Milano Nerazzurra riprendeva il nome da Potere Operaio e per questo fu cacciata dalla curva dell'Inter. 1977.
Brigate Rossonere sono datate 1968 e prendono il nome dalle Brigate Rosse.
Comunque la tua tesi è che non fosse per un'immagine rude tutti ci vorrebbero bene. E la risposta è semplicemente FALSO.
Il problema è nella non-gestione dell'ambiente, ognuno fa il cazzo che gli pare e volano pochi schiaffoni educativi. In compenso scoppiano gran casini per cazzate.
Ultima modifica di Slevin_K; 08-02-10 alle 16:13


Sì, fondamentalmente è così.
Aggiungerei che i capetti dell'ambiente sono sempre gli stessi che girano da decenni, e che hanno collezionato nella loro carriera politica fallimenti su fallimenti. Senza mai spendere una parola di autocritica, e riuscendo sempre e comunque a conservare il proprio gruppetto di aficionados.
La Gerarchia è un valore, ovvio, ma bisognerebbe anche avere lo spirito critico per capire se uno che pretende di fare il capo la Fedeltà se la merita.
Ultima modifica di Canaglia; 08-02-10 alle 16:21
Passata la buriana facciamo i conti