
Originariamente Scritto da
DrugoLebowsky
Travaglio lo smentisce ogni secondo, sei tu che non te ne accorgi perché i Media fanno sì che l'Aquilano abbia molta più visibilità del Torinese.
Proprio oggi sono entrato in un bookshop e ne ho scorso qualche pagina: lo stile di Vespa è raccontare i fatti, ma fino ad un certo punto, a partire dal quale si apre una versione romanzata e fumosa.
Ad esempio nel capitolo su Tangentopoli, l'Aquilano racconta i fatti processuali di Silvano Larini (cassiere del Psi? Non ricordo bene) su Craxi, e li racconta fino a quando Larini disse che immetteva tangenti nelle casse del Psi. Ma poi parte col romanzo, e, anziché continuare coi fatti processuali, racconta di aver parlato con Craxi stesso il quale gli avrebbe detto (non più smentibile perché, guardacaso, morto da 6 anni) che quei soldi erano quattro spiccioli per finanziare un organo di stampa ed il suo stipendio personale. Fine della storia, con conclusione che la classe politica deve riabilitarlo, poverino, che viveva ad Hammamet in una villa da quadro medio.
La condanna di Larini, quella di Craxi, le 4 autorizzazioni a procedere per Craxi vergognosamente omesse nel racconto.
Insomma una schifezza illegibile, 17 euro buttati nel cesso, oppure - che è la stessa cosa - serviti a finanziare la casa editrice di Vespa: la Mondadori, guardacaso.