Compagni,
vorrei aprire una discussione sulla proprietà privata. Che cosa pensate in merito? Mantenerla, abolirla, etc.?
Dai su, parliamo di cose serissime!!!![]()


Compagni,
vorrei aprire una discussione sulla proprietà privata. Che cosa pensate in merito? Mantenerla, abolirla, etc.?
Dai su, parliamo di cose serissime!!!![]()


sono per l'abolizione totale della proprità privata....
se ciò non fosse proprio possibile mi basterebbe abolire quella sui mezzi di produzione


Sarebbe interessante affrontare la questione in termini teorici ed in termini pratici, ossia sull'effettiva possibilità di effettuare il passaggio dal capitalismo al comunismo...


Credo che usare il termine abolire premetta un vizio di analisi. Abolire significa imporre una risoluzione e quando si deve imporre qualcosa vuol dire che la rivoluzione culturale necessaria non è ancora avvenuta.
Se vogliamo sperare in una rivoluzione politica ed economica prima è necessaria quella culturale che deve iniziare prima di ogni altra azione politica per poi proseguire di pari passo con i successivi passaggi politici e economici.
Motivo per cui penso che (anche mantendo lo spirito libertario del comunismo) più che parlare di abolizione della proprietà privata sia necessario parlare di fine della proprietà privata come culmine e conseguenza della rivoluzione culturale. In fondo una volta che la mentalità mercantile viene smantellata e sostituita con quella originaria di ente naturale umano solidale la collettivizzazione concreta sia dei mezzi di produzione sia dei mezzi che oggi definiremmo privati sarebbe una conseguenza più che naturale.
Basta guardare le forme di socialismo e collettivismo intrinseche in alcuni popoli fuori dal sistema capitalista come gli yanomani o i boscimani o gli aborigeni.
A luta continua


A favore dell'abolizione della proprietà privata sui mezzi di produzione...


Dico la mia opinione personale:
Non credo più assolutamente alla rivoluzione culturale di cui parla Sandinista. E' la stesso processo che porta a posticipare, e che alla fin fine secondo me porta al riformismo. (non che Sandinista sia riformista).
Sulla proprietà privata l'idea (mia) sarebbe di toglierla totalmente, per poi magari dopo, molto più in là, ridare la proprietà che è cmq un'istituzione importante. Parlando poi di politica pratica questi discorsi nn hanno senso, ma la politica nn è solo pratica è anche teoria e ideali. Insomma sono contro la proprietà. Sono per la sua abolizione, o comunque per un suo ridimensionamento, come dire, abolire la sicurezza della proprietà, la sua inviolabilità da parte dello Stato.
saluti


Scusa ma che senso avrebbe toglierla per poi rimetterla anche se molto tempo dopo? Nel momento in cui rigeneri un processo ricominciano le reazioni (in senso fisico) allo stesso.
Se fai un discorso di questo genere allora vuol dire che implicitamente anche tu pensi sia possibile una rivoluzione culturale.
A luta continua
Io sono favorevole all' abolizione della proprietà privata sui grandi mezzi di produzione, e in parte sui mezzi di produzione di livello medio. Ai grandi livelli e in parte ai livelli medi di mezzi di produzione la proprietà deve essere statale/amministrativa oppure collettiva (dei lavoratori) a seconda del tipo di attività economica e di altre contingenze.
Per quanto concerne il piccolo livello di mezzi di produzione, specialmente agricoltura, pastorizia, artigianato, piccolo commercio, sono favorevole alla proprietà privata, anzi, in quei settori deve essere favorita e incentivata.
"Quando dunque la proprietà non viene usata in modo utile per la società e per la Nazione, lo Stato ha il diritto di intervenire" R.F.
P.S.: se scrivo il nome di chi l'ha detta perde il suo valore su questo forum.


R.F. sta per?
Comunque a parer mio commentando la citazione direi che non è tanto lo Stato che deve intervenire quanto il popolo stesso. A meno che non sia uno stato fondato su una democrazia diretta. A quel punto Stato e popolo davvero coinciderebbero.
A luta continua