Non è semplice no. Soprattutto in un mondo frammentato come l'attuale, dove non esiste più una comunità, una società che possa aiutarci a riconoscerci.
Il problema è che oggidì ciò che è per noi ricchezza per altri è stoltezza. Questo è come ovvio secondario ed irrilevante, eppure ha il suo peso perchè purtroppo può costare un prezzo altissimo che, forse, non sarebbe giusto pagare (o comunque, trovo massimamente ingiusto venga richiesto). Infatti chi non regola la propria esistenza su medesimo cardine spesso ha gioco sin troppo facile con chi, al contrario, lo fa.concordo su quanto hai scritto. In effetti si può possedere tutto o nulla, ma l'Onore deve esserci come una fiammella sempre accesa, quasi fosse la rappresentazione quotidiana del nostro essere. Retorica o no, i miei genitori m'hanno insegnato che con l'Onore si cammina sempre a testa alta e io aggiungo, con lo sguardo fisso alla propria meta.





Rispondi Citando
)



