





dedicare una stazione ad un sovrano di uno Stato straniero?
siamo alla frutta....




che poi, per parlarci chiaro, ratzinger è sempre stato l'ideologo di GP2, quindi non è che ci si muove poi tanto
l'unica cosa è che il polacco era più abile a porre l'accento mediateca su questioni popolari senza però muovere la barra di un solo millimetro rispewtto a tante facezie come diritti civili, uso del preservatico contro l'aids, la politica in sudamerica etc






Qua ci si impunta sui nomi delle vie e delle stazioni, a me non interessano, voglio che la laicità di uno Stato si misuri sui diritti civili, sull'insegnamento della/delle religione/i a scuola, su tante altre cose più di sostanza e, dunque, più importanti.


in realtà i nomi di via e strade sono un segnale della mentalità di dove ci si trova

