



Non diventiamo radical chic, però, eh?
Comunque..... Seggio 85 del Comune di Roma, quartiere dove abito... questo seggio è stato anche definito "Stalingrado".... L'Ulivo, alle politiche, ha ottenuto un 40/42%.... e quattro voti sono stati annullati perché riportavano una croce sull'Ulivo e una croce su altro partito della coalizione.....
Però sempre Stalingrado rimane.....




aspetta aspetta... non dico 5 punti in più al pdci per via di quel fatto. diciamo che i ds a reggio attraversano una crisi profonda. non riescono più a esprimere una liena condivisa e sono dilaniati in correnti. In parte quel meno 5 è andato ai comunisti italiani ma in parte a due liste civiche di centrosinistra che presentatesi per la prima volta a Reggio hanno preso, insieme il 13%, pescando un po' a destra e un po' a sinistra. Le cose a Reggio non vanno così bene...






confermo. un dato su tutti: la popolazione nel comune capoluogo è passata da 130 mila a quasi 160 mila in 20 anni circa con una crescita di 15 mila negli ultimi anni. Si è costruito moltissimo, intere zone di campagna sono state cementate senza preparare servizi e infrastrutture adeguate. L'impatto è stato fortissimo per gli standard cui eravamo abituati qui. Se poi ci metti un'immigrazione cresciuta a un tasso triplo rispetto al resto delle città padane vicine... in tutto questo è mancata una guida che l'ex pci sapeva esprimere. La giunta Spaggiari, la precedente, si è chiusa nel corso del secondo mandato in un elitarismo oligarchico. Questa giunta con un sindaco imposto dalla margherita e mal digerito dal resto della sinistra (che a reggio senza la margherita, si badi bene, supera il 50%!!) è immobile.


Anzi, la verità è che l'Ulivo è stato interpretato fin troppo poco come il partito di Prodi, bisognava scriverci PRODI nel simbolo, ma i partitini hanno rotto i cosiddetti e non si è fatto.![]()




Ragiono per affermazioni.
I ds sono un partito morto.
I dl sono un partito morto.
Il PD puo' essere fatto unendo due morti o rilanciando un progetto riformista, può essere l'occasione per avere aggregazione e una sintesi alta dei veri riformisti di questo paese.
Un grande partito che funzione da vero partito è una necessità di questo paese, in modo che questo partito ricrei un collegamento tra cittadini ed eletti. Ma è chiaro che si deve fare una cosa NUOVA e non sommare diesse e dielle, ossia gli ex pci e gli ex dc.
Concretamente alla fine non sarà quello che desidero io; sarà invece l'intesa tra gerarchie cattoliche similprogressiste, la confindustria montezemoliana, i sindacati e le gerarchie degli ex democristiani di sinistra e degli ex comunisti con spruzzi di altra roba...