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Discussione: appello terzo polo

  1. #31
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    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Pensi che i Longobardi erano d'origine celtica? SCHERZI ??? Ma se erano Germani che banchettavano con i celti!!!
    No tergiversare su i lapsus........... guarda cos' hai scritto.....
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    ...ma Doge (dal Longobardo Duca)....
    Alla fine del VII secolo gli abitanti delle lagune non erano più governati dai "tribuni marittimi", i comandanti militari bizantini, ma avevano un comando autonomo sotto un "dux", da cui il termine "doge". Nasce in tal modo la prima forma di stato veneziano (seppur legato a Bisanzio): il "Dogado".

    Studia Vecio!!!!

    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    La percentuale é dimostrata invece e toglie molto al senso del tuo delirio perché é il registro ufficiale delle forze a disposizione della Marina Imperiale Asburgica effettuata da ufficiali della Marina Imperiale.
    Tu spari affermazioni.... senza motivarle.... svegliati dal torpore ipnotico nel quale ti hanno gettato..... io ho parlato di Veneti contro i savoia e tu di percentuali...... ma che senso ha , ma dove cuoi arrivare?
    Questa è storia:
    La marina militare austriaca era praticamente nata nel 1797 e già il nome era estremamente significativo: "Oesterreich-Venezianische Marine" (Imperiale e Regia Veneta Marina). Equipaggi ed ufficiali provenivano praticamente tutti dall'area veneta dell'impero (veneti in senso stretto, giuliani, istriani e dalmati popoli fratelli dei quali non possiamo dimenticare l' attaccamento alla Serenissima) e i pochi "foresti" ne avevano ben recepito le tradizioni nautiche, militari, culturali e storiche. La lingua corrente era il veneto, a tutti i livelli.
    Nel 1849 dopo la rivoluzione veneta capitanata da Daniele Manin c'era stata, è vero, una certa "austricizzazione" : nella denominazione ufficiale l'espressione "veneta" veniva tolta, c'era stato un notevole ricambio tra gli ufficiali, il tedesco era diventato lingua "primaria". Ma questo cambiamento non poteva essere assorbito nel giro di qualche mese; e non si può quindi dar certo torto a Guido Piovene, il grande intellettuale veneto del novecento, che considerava Lissa l'ultima grande vittoria della marina veneta-adriatica.
    E quando von Tegetthoff annunciò la vittoria, gli equipaggi veneti risposero lanciando i berretti in aria e gridando: "Viva San Marco".
    Degno di menzione è anche il capo timoniere della nave ammiraglia “Ferdinand Max”, Vincenzo Vianello di Pellestrina, detto “Gratton”, il quale agli ordini di Tegetthoff manovrò abilmente la nave per speronare ed afforndare l’ammiraglia “Re d’Italia”, guadagnandosi la medaglia d’oro imperiale assieme a Tomaso Penso di Chioggia.
    Famoso è nella tradizione il comando che Tegetthoff diede a Vianello:
    “ …… daghe dosso, Nino, che la ciapemo”.
    Alla fine, nonostante le sconfitte di Custoza e Lissa, il Veneto passò all'Italia.
    E a Napoleone III, imperatore dei francesi, non resterà che dire riferendosi agli italiani:
    "Ancora una sconfitta e mi chiederanno Parigi".
    E Giuseppe Mazzini su "Il dovere" del 24 Agosto 1866:
    "E' possibile che l'Italia accetti di essere additata in Europa come la sola nazione che non sappia combattere, la sola che non possa ricevere il suo se non per beneficio d'armi straniere e concessioni umilianti dell'usurpatore nemico?"

    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    non sapevo che in Veneto i carabinieri avessero sparato sulle folle di poveri cittadini innocenti che prima dell'Unità d'Italia non potevano votare durante la repubblica di San Marco.....
    L’Italia, o meglio la casa Savoia, con l’ultima guerra di indipendenza si indebitò talmente da essere sull’orlo della bancarotta (si pensi, p. es., al costo delle due corazzate d’acciaio, le prime del Mediterraneo, affondate dagli austriaco-veneti a Lissa).
    Con l’annessione del Veneto all’Italia nel 1866 il primo atto amministrativo del regno italiano fu far pagare ai Comuni veneti le spese di guerra. Ed i Comuni, già impoveriti da tempo dagli austriaci, furono costretti a vendere i terreni comunali che venivano lavorati da secoli dai cittadini più poveri e che garantivano un tenore di vita decoroso a tutti.
    Con l’arrivo dei nuovi proprietari, pochi latifondisti per lo più non veneti, buona parte della popolazione fu cacciata dalle terre e divenne braccia da lavoro per i facoltosi latifondisti, in condizioni di estrema miseria e precarietà, tanto che ci furono rivolte contadine soffocate nel sangue. Allora venne coniato il motto “Dime can ma no talian!” ed altri simili in spregio ai nuovi occupanti. Il Veneto entrò in una crisi disastrosa senza paragoni.
    Così, nel ventennio successivo l’annessione i veneti furono costretti ad emigrare per non morire di fame. Se l’Italia dell’epoca ha subito una emigrazione fino al 7% della popolazione, il Veneto vide partire in quegli anni il 25% della sua popolazione. Imprecando e bestemmiando: “Porca Italia, némo via!!” . (da "I va in Merica" una poesia dialettale del grande Berto Barbarani)
    Ogni anno
    Dal 1876 al 1880, emigravano 35 veneti ogni 1 siciliano, 41 ogni 1 pugliese
    Dal 1881 al 1890, 12 veneti ogni 1 siciliano, 25 ogni 1 pugliese, 125 ogni 1 umbro
    Dal 1891 al 1900, 18 veneti ogni 1 pugliese, 25 veneti ogni 1 laziale, 39 ogni 1 sardo
    Nei 24 anni emigrarono 1.385.000 Veneti. -
    Nei tre periodi ogni anno rispettivamente
    11,98 ogni 1000 abitanti nel primo; - 20,31 nel secondo; - 33,85 nel terzo.
    Il grido di dolore nel lasciare case, campi e famiglia era uno solo:
    "Savoja, Savoja,
    intanto noaltri...andemo via... vaca troja.."
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    saresti così buono di citarmi i genocidi causati dai carabinieri reali ?
    Non fare il buffone di corte.. mettendomo in bocca cose che non ho detto..... non ho mai parlato di genocidio.....
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    come no? Ma vaneggi? Vuo iche ti cito io due grandi studiosi qualsiasi di storia veneti? Pre untiari tra l'altro ok?
    Io ti sto parlando dell'università dei nostri giorni, e tu vai a trovarmi fuori i storici pre unitari....... perché dopo l'unità non ce ne trovi più!!

  2. #32
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    Siccome vuoi farti ridere ancora dietro ti rispondo ancora, ma provo un pò di pietà per te....

    [QUOTE]
    Citazione Originariamente Scritto da Kekko Visualizza Messaggio
    No tergiversare su i lapsus........... guarda cos' hai scritto.....

    Alla fine del VII secolo gli abitanti delle lagune non erano più governati dai "tribuni marittimi", i comandanti militari bizantini, ma avevano un comando autonomo sotto un "dux", da cui il termine "doge". Nasce in tal modo la prima forma di stato veneziano (seppur legato a Bisanzio): il "Dogado".

    Studia Vecio!!!!
    Caro mio, secondo te i bizantini da chi impararono il titolo di duca?
    Qui é vero, occorre un pò essere appassionati di araldica oltre che di storia...ma il titolo longobardo di duca veniva italianizzato con il latino in dux, d'altronde i titoli nobiliari per il diritto longobardo che non era scritto e si avvaleva di scriventi che conoscevano il latino comprendevano il titolo di Duca, da cui Doge attraverso la scrittura a noi Dux e a Venezia, più simile alla lingua longobarda del parlato comune, Doge.....



    Tu spari affermazioni.... senza motivarle.... svegliati dal torpore ipnotico nel quale ti hanno gettato..... io ho parlato di Veneti contro i savoia e tu di percentuali...... ma che senso ha , ma dove cuoi arrivare?
    quando parli di veneti contro i Savoia, io parlo di percentuali, perché siccome sono stati contati gli eserciti, sia da parte italiana che austriaca, si può bene vedere da che parte stava la quasi totalità dei veneti...

    domanda, te che ti reputi indipendentista veneto, non ti senti un pò in imbarazzo a non sapere nemmeno che l'ultima bandiera dell'ultimo doge di Venezia era un tricolore?

    Questa è storia:
    La marina militare austriaca era praticamente nata nel 1797 e già il nome era estremamente significativo: "Oesterreich-Venezianische Marine" (Imperiale e Regia Veneta Marina).


    queste troiate di Beggiato non sono vere...
    Se te vai in Austria e chiedi al Ministero della difesa quale é stato nel corso della storia il nome della Marina Asburgica ti risponderanno che é sempre stato lo stesso, senza mai cambiare: Kaiserlische und Koeniglische Marine, cioé Imperiale e Regia Marina, senza mai mettervi la parolina Veneta, d'altronde siccome non erano scemi non volevano incrementare le file dei sentimentalisti patrioti pro unità d'Italia, e così allo stesso modo cambiarono molti nomi di località slavizzandoli in Istria e Dalmazia...
    Prova a leggere ilvolume edito dal Ministero della Marina Austriaca che ti ho più volte citato nei dati da me riportati, scoprirai le cose che ti dico e la parte narrante é austriaca....non pro Italia repubblicana o pro Savoia.

    [QUOTE]
    Equipaggi ed ufficiali provenivano praticamente tutti dall'area veneta dell'impero (veneti in senso stretto, giuliani, istriani e dalmati popoli fratelli dei quali non possiamo dimenticare l' attaccamento alla Serenissima) e i pochi "foresti" ne avevano ben recepito le tradizioni nautiche, militari, culturali e storiche. La lingua corrente era il veneto, a tutti i livelli.
    non é vero neanche questo. A Lissa in particolare ci sono molti buoni motivi perdubitare che ci fossero ufficiali italiani a servire nella marina imperiale....in ordine a motivi di temute diserzioni che nell'esercito di furono in gran numero.
    La lingua, puoi conquistarti la cultura da solo leggendoti quel libro della Marina austriaca, non poteva per legge parlare in veneto a bordo delle navi.

    Nel 1849 dopo la rivoluzione veneta capitanata da Daniele Manin c'era stata, è vero, una certa "austricizzazione" : nella denominazione ufficiale l'espressione "veneta" veniva tolta, c'era stato un notevole ricambio tra gli ufficiali, il tedesco era diventato lingua "primaria". Ma questo cambiamento non poteva essere assorbito nel giro di qualche mese; e non si può quindi dar certo torto a Guido Piovene, il grande intellettuale veneto del novecento, che considerava Lissa l'ultima grande vittoria della marina veneta-adriatica.
    non c'è mai stata la parola veneta nella denominazione della Marina Imperiale e Regia, va a controllare il libro che ti ho citato se non ci credi e dillo a Beggiato...

    E quando von Tegetthoff annunciò la vittoria, gli equipaggi veneti risposero lanciando i berretti in aria e gridando: "Viva San Marco".

    questa é sicuramente una balla, anche perché secondo le disposizioni date all'indomani del 1848 sarebbero subito stati fucilati tutti...e gli austriaci non erano restii a queste punizioni, nonostante tutta l'ammirazione che ho per loro quando Beggiato dice una balla bisogna dirla.


    Degno di menzione è anche il capo timoniere della nave ammiraglia “Ferdinand Max”, Vincenzo Vianello di Pellestrina, detto “Gratton”, il quale agli ordini di Tegetthoff manovrò abilmente la nave per speronare ed afforndare l’ammiraglia “Re d’Italia”, guadagnandosi la medaglia d’oro imperiale assieme a Tomaso Penso di Chioggia.
    Ad un italiano dovrebbe dolere l'affondamento di quella nave italiana.
    L'ammiraglio Persano, tradito dall'ammiraglio Vacca, ex ammiraglio Borbonico, rimase sulla sua unità e si inabissò con essa, dando fulgido esempio di valore marinaro e di valore di italiano vero.
    A questo sfortunato marinaio che si batteva per l'Italia unita va la mia memoria riconoscente nonostante il rispetto che nutro verso il nemico in questione, che sicuramente diceva menomenzogne dei vari Beggiato di oggi.

    Famoso è nella tradizione il comando che Tegetthoff diede a Vianello:
    “ …… daghe dosso, Nino, che la ciapemo”.
    Perché Teghetoff parlava in dialetto veneto ora?
    Se leggi la storia della KuK Marine scoprirai che dal 1848 in poi era fatto divieto di parlare in italiano nelle unità della Marina di SMI.

    Alla fine, nonostante le sconfitte di Custoza e Lissa, il Veneto passò all'Italia.
    E a Napoleone III, imperatore dei francesi, non resterà che dire riferendosi agli italiani:
    "Ancora una sconfitta e mi chiederanno Parigi".
    E Giuseppe Mazzini su "Il dovere" del 24 Agosto 1866:
    "E' possibile che l'Italia accetti di essere additata in Europa come la sola nazione che non sappia combattere, la sola che non possa ricevere il suo se non per beneficio d'armi straniere e concessioni umilianti dell'usurpatore nemico?"
    mentre mazzini diceva tali scempiaggini e napoleone III ci tradiva nuovamente alle spalle, entrambi complottavano ancora contro l'Italia, il Re e gli italiani.
    L'Arciduca d'Asburco Alberto invece, comandante delle truppe austriache a Custoza, dichiarò "grande ammirazione per il valore dimostrato dall'eroico avversario sul campo in questa giornata. In particolare gli ufficiali si gettavano all'assalto guidando le truppe con un mai visto pari coraggio. Onore al nemico, contro cui poté solo la sfortuna ed una sorte avversa".
    Lo dichiara sulle sue memorie...

    L’Italia, o meglio la casa Savoia, con l’ultima guerra di indipendenza si indebitò talmente da essere sull’orlo della bancarotta (si pensi, p. es., al costo delle due corazzate d’acciaio, le prime del Mediterraneo, affondate dagli austriaco-veneti a Lissa).
    Sei male informato,uina era una corazzata l'altra era una unità minore....senza contare che tutte le marine avevano navi di quel tipo, pure gli austriaci...Non fu certo Lissa a mettere nei guai le finanze dello stato e giusto un povero gramo può darci credito a simili vaneggiamenti....

    Con l’annessione del Veneto all’Italia nel 1866 il primo atto amministrativo del regno italiano fu far pagare ai Comuni veneti le spese di guerra. Ed i Comuni, già impoveriti da tempo dagli austriaci, furono costretti a vendere i terreni comunali che venivano lavorati da secoli dai cittadini più poveri e che garantivano un tenore di vita decoroso a tutti.
    Cavolata pazzesca, io invece so che la Confederazione dei Sette Comuni decise di rinunciare ad ogni sorta di autonomia perfino consorzile e che risollevò le casse dei comuni che ne facevano parte dato che era tornato "il benessere economico in Veneto"

    Con l’arrivo dei nuovi proprietari, pochi latifondisti per lo più non veneti, buona parte della popolazione fu cacciata dalle terre e divenne braccia da lavoro per i facoltosi latifondisti, in condizioni di estrema miseria e precarietà, tanto che ci furono rivolte contadine soffocate nel sangue. Allora venne coniato il motto “Dime can ma no talian!” ed altri simili in spregio ai nuovi occupanti. Il Veneto entrò in una crisi disastrosa senza paragoni.
    Così, nel ventennio successivo l’annessione i veneti furono costretti ad emigrare per non morire di fame. Se l’Italia dell’epoca ha subito una emigrazione fino al 7% della popolazione, il Veneto vide partire in quegli anni il 25% della sua popolazione. Imprecando e bestemmiando: “Porca Italia, némo via!!” . (da "I va in Merica" una poesia dialettale del grande Berto Barbarani)
    Ogni anno
    Dal 1876 al 1880, emigravano 35 veneti ogni 1 siciliano, 41 ogni 1 pugliese
    Dal 1881 al 1890, 12 veneti ogni 1 siciliano, 25 ogni 1 pugliese, 125 ogni 1 umbro
    Dal 1891 al 1900, 18 veneti ogni 1 pugliese, 25 veneti ogni 1 laziale, 39 ogni 1 sardo
    Nei 24 anni emigrarono 1.385.000 Veneti. -
    Nei tre periodi ogni anno rispettivamente
    11,98 ogni 1000 abitanti nel primo; - 20,31 nel secondo; - 33,85 nel terzo.
    Il grido di dolore nel lasciare case, campi e famiglia era uno solo:
    ma non é vero...é vero invece che i veneti erano richiesti come lavoratori e che furono mandati a fare i latifondisti e a bonificare varie aree del centro sud.
    Se poi si permisero di emigrare fu perché a) avevano i soldi, b) c'era crisi economica in tutta Europa...forse ti sfugge questo aspetto...


    "Savoja, Savoja,
    intanto noaltri...andemo via... vaca troja.."
    tipica cagata....o meglio poesiola che Beggiato dice gli raccontasse suo nonno...la cosa buffa é che dal 1860 in poi si susseguono i bimbi chiamati Vittorio o Vittore che ricevono il battesimo....chissà perché...
    Invece i Marco diminuiscono vertiginosamente....I Toni però sono rimasti..

    Non fare il buffone di corte.. mettendomo in bocca cose che non ho detto..... non ho mai parlato di genocidio.....
    devo fare copia e incolla o ti basta così?

    Io ti sto parlando dell'università dei nostri giorni, e tu vai a trovarmi fuori i storici pre unitari....... perché dopo l'unità non ce ne trovi più!!

    Non é vero, ci sono storici anche dopo l'unità, solo che tra un Beggiato che si inventa le cose ed uno vero te preferisci l'ignoranza di Beggiato che parla di "crisi economica per le corazzate perse a Lissa"....che poi l'unica delle due navi affondate era corazzata si, ma non nel senso di Nave di Battaglia in linea nella seconda guerra mondiale,ma nel senso di cannoniera.
    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
    RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !

  3. #33
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    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Siccome vuoi farti ridere ancora dietro ti rispondo ancora, ma provo un pò di pietà per te....
    no... sei riuscito tu a farmi ridere.....
    anche se leggendoti c'è da piangere.......
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Caro mio, secondo te i bizantini da chi impararono il titolo di duca?
    Qui é vero, occorre un pò essere appassionati di araldica oltre che di storia...ma il titolo longobardo di duca veniva italianizzato con il latino in dux, d'altronde i titoli nobiliari per il diritto longobardo che non era scritto e si avvaleva di scriventi che conoscevano il latino comprendevano il titolo di Duca, da cui Doge attraverso la scrittura a noi Dux e a Venezia, più simile alla lingua longobarda del parlato comune, Doge.....
    Stiamo parlando del 700 d.c. settecentooo..... e tu mi parli di italianizzatooooo???
    Sei condizionato fino al midollo in modo irreversibile......
    I longobardi non sono mai arrivati a Venezia che è rimasta sotto Bisanzio.. e tu mi vieni a dire che quella parola deriva dal longobardo......
    Fantasia? O meglio solo una mente contorta può arrivare a simili mistificazioni storiche.. a cui sei abituato e che continui a portare avanti contro ogni logica......
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    quando parli di veneti contro i Savoia, io parlo di percentuali, perché siccome sono stati contati gli eserciti, sia da parte italiana che austriaca, si può bene vedere da che parte stava la quasi totalità dei veneti...
    domanda, te che ti reputi indipendentista veneto, non ti senti un pò in imbarazzo a non sapere nemmeno che l'ultima bandiera dell'ultimo doge di Venezia era un tricolore?
    L'ultimo Doge era quello del 1797 e la bandiera quella di S.Marco il resto sono solo mistificazioni storiche per ridure in schiavitù i poveri popolani citrulli......
    Abbiamo capito che a te piace fare il giullare alla corte del re..... io invece amo essere libero.... e lotterò fino alla liberazione del mio popolo....
    Parli di percentuali? Ma quanti veneti pensi che ci fossero arruolati nell'esercito straniero dei savoia?? Usa la testa....
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    queste troiate di Beggiato non sono vere...
    Se te vai in Austria e chiedi al Ministero della difesa quale é stato nel corso della storia il nome della Marina Asburgica ti risponderanno che é sempre stato lo stesso, senza mai cambiare: Kaiserlische und Koeniglische Marine, cioé Imperiale e Regia Marina, senza mai mettervi la parolina Veneta, d'altronde siccome non erano scemi non volevano incrementare le file dei sentimentalisti patrioti pro unità d'Italia, e così allo stesso modo cambiarono molti nomi di località slavizzandoli in Istria e Dalmazia...
    Prova a leggere ilvolume edito dal Ministero della Marina Austriaca che ti ho più volte citato nei dati da me riportati, scoprirai le cose che ti dico e la parte narrante é austriaca....non pro Italia repubblicana o pro Savoia.
    Se qua di troiate si parla ...... quelle sono solo le tue..... Visto che la flotta Veneta era quella più forte del mediterraneo ed è passata in blocco sotto l'Austria..... è evidente, palese e ovvia conseguenza che i Veneti ne diventassero parte importantissima.. o no? questa è logica.. l - o - g - i - c - a.....
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    non é vero neanche questo. A Lissa in particolare ci sono molti buoni motivi perdubitare che ci fossero ufficiali italiani a servire nella marina imperiale....in ordine a motivi di temute diserzioni che nell'esercito di furono in gran numero.
    La lingua, puoi conquistarti la cultura da solo leggendoti quel libro della Marina austriaca, non poteva per legge parlare in veneto a bordo delle navi.
    Se hanno dovuto fare una legge che lo vietava... vuol dire che era correntemente usato....... o no? Usa il cervello qualche volta..... smetti di fare la pecora... il buffone di corte al servizio del re!!! Diventa un uomo libero!!!! Su dai.. non ho perso tutte le speranze...... svegliati dell'incantesimo.....
    Le diserzioni dell'esercito furono in gran numero? Di più di quelle della guerra 15-18? Con i carabinieri che sparavano addosso ai veneti?
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Ad un italiano dovrebbe dolere l'affondamento di quella nave italiana.......
    Giusto... quello che non riesci a renderti conto nella tua testolina plagiata è che i Veneti non si sentivano ne austriaci, ne italiani, ma Veneti, pertanto l'affondamento della nave italiana era, ne più ne meno, un affondamento di una nave straniera.....
    Anche ora i Veneti sono un'altra cosa rispetto agli italiani.. però il condizionamento scolastico e mediatico porta a cancellare dal cervello delle vittime questa diversità, che comnque c'è, esiste, è evidente e palpabile.. solo che, al momento, poche persone riescono a rompere la falsa matrice culturale costruita nella loro mente e a diventare, almeno in parte, liberi....
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Perché Teghetoff parlava in dialetto veneto ora?
    Se leggi la storia della KuK Marine scoprirai che dal 1848 in poi era fatto divieto di parlare in italiano nelle unità della Marina di SMI.
    Quell'italiano era Veneto... .ripeto... se hanno avuto una necessità di fare questa legge è perché il Veneto era correntemete parlato sulle navi.. e perché? Perche la maggioranza erano Veneti... questa è logica.... logica..
    Anche in un comune qui vicino il sindaco ha obbligato i vigili a parlare l'italiano.. come vedi il dominatore straniero cambia... ma non i metodi.....
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    mentre mazzini diceva tali scempiaggini e napoleone III ci tradiva nuovamente alle spalle, entrambi complottavano ancora contro l'Italia, il Re e gli italiani.
    L'Arciduca d'Asburco Alberto invece, comandante delle truppe austriache a Custoza, dichiarò "grande ammirazione per il valore dimostrato dall'eroico avversario sul campo in questa giornata. In particolare gli ufficiali si gettavano all'assalto guidando le truppe con un mai visto pari coraggio. Onore al nemico, contro cui poté solo la sfortuna ed una sorte avversa".
    Lo dichiara sulle sue memorie...

    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Sei male informato,uina era una corazzata l'altra era una unità minore....senza contare che tutte le marine avevano navi di quel tipo, pure gli austriaci...Non fu certo Lissa a mettere nei guai le finanze dello stato e giusto un povero gramo può darci credito a simili vaneggiamenti....

    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Cavolata pazzesca, io invece so che la Confederazione dei Sette Comuni decise di rinunciare ad ogni sorta di autonomia perfino consorzile e che risollevò le casse dei comuni che ne facevano parte dato che era tornato "il benessere economico in Veneto"
    Mona va bene... ma fino a questo punto? Va bene che dopo quello che scrivi, devo dire....... che andiamo oltre ogni limite di umana ragionevolezza....
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    ma non é vero...é vero invece che i veneti erano richiesti come lavoratori e che furono mandati a fare i latifondisti e a bonificare varie aree del centro sud.
    Se poi si permisero di emigrare fu perché a) avevano i soldi, .......
    Da qui si può capire le fanfaluche e le assurdità che continui a sostenere...... io penso che solo una mente malata (o plagiata) può scrivere certe cose....... infatti gli immigrati che arrivano dal terzo mondo vengono qua.. perché ..... sono pieni di soldi.......proprio come i veneti di allora..... stai capovolgendo le cose.. diciamo che hai imparato bene dalla scuola di regime.......
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Non é vero, ci sono storici anche dopo l'unità, solo che tra un Beggiato che si inventa le cose ed uno vero te preferisci l'ignoranza di Beggiato che parla di "crisi economica per le corazzate perse a Lissa"....che poi l'unica delle due navi affondate era corazzata si, ma non nel senso di Nave di Battaglia in linea nella seconda guerra mondiale,ma nel senso di cannoniera.
    Visto che ci sono milioni di Veneti nel mondo significa che l'emigrazione c'è stata, se uno emigra è perché sta male.......quindi quello che racconta le balle sei tu e i tuoi amici "storici", (venduti per una cattedra), che mistificate la realtà e la storia per secondi fini... questo è evidente non solo per i fatti in sé .. ma anche solo usando la logica.......
    Va è ubbidisci pecora e schiavo! Se poi penso che vuoi portare un re straniero da noi ..per farci rimanere schiavi.... proprio come quella parte di nobiltà Veneziana e massoneria marcia e corrotta (che tanto disprezzi) che hanno portato la fine dello stato Veneto..........

  4. #34
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    Citazione Originariamente Scritto da Kekko Visualizza Messaggio
    no... sei riuscito tu a farmi ridere.....
    anche se leggendoti c'è da piangere.......
    per questo é necessario che si faccia storia vera e non proselitismo secessionita da 4 soldi...
    Stiamo parlando del 700 d.c. settecentooo..... e tu mi parli di italianizzatooooo???
    Sei condizionato fino al midollo in modo irreversibile......
    I longobardi non sono mai arrivati a Venezia che è rimasta sotto Bisanzio.. e tu mi vieni a dire che quella parola deriva dal longobardo......
    Fantasia? O meglio solo una mente contorta può arrivare a simili mistificazioni storiche.. a cui sei abituato e che continui a portare avanti contro ogni logica......
    mi dispiace ancora per te...ma i Longobardi arrivarono in Veneto e se non lo sai te lo dico io, il loro diritto non era scritto, solo orale, come sempre facevano quindi, anche in Veneto presero gente del luogo per mettere per iscritto in latino, la lingua scritta del tempo, il loro diritto e con questo i loro titoli nobiliari, incluso il titolo di Duca, in lognobardo oralmente simile a Doge ed in latino Dux....

    L'ultimo Doge era quello del 1797 e la bandiera quella di S.Marco il resto sono solo mistificazioni storiche per ridure in schiavitù i poveri popolani citrulli......
    Abbiamo capito che a te piace fare il giullare alla corte del re..... io invece amo essere libero.... e lotterò fino alla liberazione del mio popolo....
    Parli di percentuali? Ma quanti veneti pensi che ci fossero arruolati nell'esercito straniero dei savoia?? Usa la testa....
    te non sei libero, sei prigioniero di menzogne scritte ad arte in questi ultimi anni per fare leva su gente come te senza troppa cultura.
    L'ultimo doge, o presidente della repubblica se lovuoi chiamare così, fu Daniele Manin, che sebbene adottato e d'origine ebraica, fu l'ultimo discendente dell'ultima famiglia di Dogi di Venezia.
    Come te NON saprai certamente, il Doge veniva eletto da tre famiglie tra i membri di tre famiglie, questo era uno dei punti deboli di Venezia, poiché metteva lo stato costantemente in crisi ad ogni elezione e lo sottoponeva a insopportabili mercati di potere per il popolo.
    Se qua di troiate si parla ...... quelle sono solo le tue..... Visto che la flotta Veneta era quella più forte del mediterraneo ed è passata in blocco sotto l'Austria..... è evidente, palese e ovvia conseguenza che i Veneti ne diventassero parte importantissima.. o no? questa è logica.. l - o - g - i - c - a.....
    non é assolutamente vero che fosse ancora la flotta più forte del mediterraneo, mi spiace per te ma già da tanto tempo non era più così.
    I veneti erano parte importantissima della flotta della Marina Imperiale Asburgica, mai negato, non potevano però, parlare in veneto a bordo delle navi, e non erano la maggiroanza degli equipaggi, ma un risicato 11% per motivi politici austriaci e soprattutto, la Marina Imperiale si chiamò sempre e solo Marina Imperiale e Regia, senza mai segnare l'appellativo Veneta, dato che la Marina Asburgica era quella dell'Impero e del Regno Lombardo Veneto, non Veneto quindi....Beggiato gioca sull'ignoranza della gente per metterci dentro anche queste paroline in più, che danno alle sue idee una dimensione eroica che non trovano riscontro nella realtà storica.

    Se hanno dovuto fare una legge che lo vietava... vuol dire che era correntemente usato....... o no? Usa il cervello qualche volta..... smetti di fare la pecora... il buffone di corte al servizio del re!!! Diventa un uomo libero!!!! Su dai.. non ho perso tutte le speranze...... svegliati dell'incantesimo.....
    caro mio, mai detto che non fosse parlata la lingua veneta lo era eccome in tutto il Triveneto e fino in Dalmazia in particolare, ma proprio per lenire e colpire i sentimenti unitari che aleggiavano anche all'interno della Marina dopo il caso dei fratelli Bandiera, gli austriaci vietarono il veneto a bordo delle navi già dal 1848, dopo la prima guerra di Indipendenza ed era vietata con pene corporali severissime mai infrante comunque che mi risulti o che risulti agli austriaci.
    Le diserzioni dell'esercito furono in gran numero? Di più di quelle della guerra 15-18? Con i carabinieri che sparavano addosso ai veneti?
    Giusto... quello che non riesci a renderti conto nella tua testolina plagiata è che i Veneti non si sentivano ne austriaci, ne italiani, ma Veneti, pertanto l'affondamento della nave italiana era, ne più ne meno, un affondamento di una nave straniera.....
    mi spiace epr te ma le diserzioni verificatesi nel RegioEsercito, solo gli ignoranti possono dire che sono stati eprché i veneti nonsi sentivano italiani...
    Ad ogni modo, come in tutte le guerre ci sono stati, ma rispetto a tutti gli altri eserciti della Prima Guerra Mondiale, sono stati forse in numero meno ingenti degli altri belligeranti.
    La Francia ebbe una brigata intera che invece di marciare sul nemico un bel giorno marciò su Parigi, la Russia un esercito in fuga, l'Austria una diserzione di un battaglione al giorno, noi italiani solo dopo una disfatta militare come quella di Caporetto abbiamo avuto diserzioni, ma se poi c'è stato il Piave e l'Altipiano, qualche motivo ci deve'essere visto che poi i nostri alpini sono arrivati a Insbruck e non mi pare fossero propriamente calabresi...
    La nave italiana di Lissa fu affondata da austriaci, come in tutte le guerre capita di perdere navi.
    In Veneto ed in Italia la notizia fu accolta dal pianto e dalal sofferenza dei civili.

    Anche ora i Veneti sono un'altra cosa rispetto agli italiani.. però il condizionamento scolastico e mediatico porta a cancellare dal cervello delle vittime questa diversità, che comnque c'è, esiste, è evidente e palpabile.. solo che, al momento, poche persone riescono a rompere la falsa matrice culturale costruita nella loro mente e a diventare, almeno in parte, liberi....
    queste costruzioni mentali devono averti occupato più tempo diquello che avresti impiegato a leggere il libro di Sokol che ti ho consigliato...edito della Marina Imperiale Austriaca...

    Quell'italiano era Veneto... .ripeto... se hanno avuto una necessità di fare questa legge è perché il Veneto era correntemete parlato sulle navi.. e perché? Perche la maggioranza erano Veneti... questa è logica.... logica..
    Anche in un comune qui vicino il sindaco ha obbligato i vigili a parlare l'italiano.. come vedi il dominatore straniero cambia... ma non i metodi.....
    Non é vero che i veneti erano la maggioranza e se lo dicono gli austriaci nel 1866 non é un Beggiato ora che possa farmi cambiare idea perché ripesca cose che diceva suo nonno, che magari era un po anzianotto e ricordava le cose tramandategli dal suo di nonno, con un pò di fatica...


    Mona va bene... ma fino a questo punto? Va bene che dopo quello che scrivi, devo dire....... che andiamo oltre ogni limite di umana ragionevolezza....
    Quella della Confederazione dei Sette Comuni é vera invece, perché non fai un pò di ricerche sugli albi storici dei comuni in questione.
    Lo dicono pure loro che abolire quel consorzio per atto dei comuni stessi fu un errore perché eliminò le ultime radici storiche di autonomia...ciò all'indomani della Prima Guerra Mondiale....
    Ps.: quando arrivarono ad Asiago le truppe italiane nel 1866, l'arciprete Martini, ex patriota venetista, le accolse portando in dono all'emissario di Re Vittorio Emanuele II l'albo dei patrioti dei Sette Comuni, distrutto dagli austriaci quando incendiarono Asiago durante la Grande Guerra...


    Da qui si può capire le fanfaluche e le assurdità che continui a sostenere...... io penso che solo una mente malata (o plagiata) può scrivere certe cose....... infatti gli immigrati che arrivano dal terzo mondo vengono qua.. perché ..... sono pieni di soldi.......proprio come i veneti di allora..... stai capovolgendo le cose.. diciamo che hai imparato bene dalla scuola di regime.......
    ho detto che avevano i soldi per emigrare, senza che le tariffe navali gliele pagasse Al Qaida, e senza che il governo lo avesse deciso, una gravissima crisi economica colpì tutta Europa....ma forse pretendo troppo nel chiedere che te conosca perfino la storia europea visto che non sai neanche quella della tua regione...

    Visto che ci sono milioni di Veneti nel mondo significa che l'emigrazione c'è stata, se uno emigra è perché sta male.......quindi quello che racconta le balle sei tu e i tuoi amici "storici", (venduti per una cattedra), che mistificate la realtà e la storia per secondi fini... questo è evidente non solo per i fatti in sé .. ma anche solo usando la logica.......
    su otto repliche che mi hai fatto, le uniche cose che sei statocapace di dire sono queste...sei un cane che abbaia alla Luna stella!!!
    Secondo te cosa devono fare quelli che hanno qualche conoscenza nel vedere te che smerdi la loro terra? Starsene zitti? No grazie...ci tengo troppo alle mie radici...

    Va è ubbidisci pecora e schiavo! Se poi penso che vuoi portare un re straniero da noi ..per farci rimanere schiavi.... proprio come quella parte di nobiltà Veneziana e massoneria marcia e corrotta (che tanto disprezzi) che hanno portato la fine dello stato Veneto..........[/
    Schiavo lo sei tu e dell'ignoranza, regina ben peggiore di qualsiasi repubblica di massoni.
    Non mi pare di aver mai detto che voglio far essere schiavo qualcuno, anzi sono contrario alla schiavitù che mentre il Piemonte aveva abolito in anticipo la repubblica di Venezia mantenne molto più a lungo....
    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
    RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !

  5. #35
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    Kekko, lo sai che è accertato che chi in forum utilizza nel proprio nick la sequenza numerica tipica dei sovrani e dei papi (I°, II°, ecc.) soffre di invidia del pene?

  6. #36
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    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    per questo é necessario che si faccia storia vera e non proselitismo secessionita da 4 soldi...
    Giusto, ,non ti preoccupare ristabiliremo le verità storiche.. non ti preoccupare..... il Veneto non può secedere..... può solo tornare libero e indipendente.....
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    mi dispiace ancora per te...ma i Longobardi arrivarono in Veneto e se non lo sai te lo dico io, il loro diritto non era scritto, solo orale, come sempre facevano quindi, anche in Veneto presero gente del luogo per mettere per iscritto in latino, la lingua scritta del tempo, il loro diritto e con questo i loro titoli nobiliari, incluso il titolo di Duca, in lognobardo oralmente simile a Doge ed in latino Dux....
    Ahi ahi......ignorantello... i longobardi arrivarono in Veneto, ma non a Venezia, che rimase sotto Bisanzio.. e il doge era a Venezia.. non nel resto de Veneto
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    te non sei libero, sei prigioniero di menzogne scritte ad arte in questi ultimi anni per fare leva su gente come te senza troppa cultura.
    L'ultimo doge, o presidente della repubblica se lovuoi chiamare così, fu Daniele Manin, che sebbene adottato e d'origine ebraica, fu l'ultimo discendente dell'ultima famiglia di Dogi di Venezia.
    Come te NON saprai certamente, il Doge veniva eletto da tre famiglie tra i membri di tre famiglie, questo era uno dei punti deboli di Venezia, poiché metteva lo stato costantemente in crisi ad ogni elezione e lo sottoponeva a insopportabili mercati di potere per il popolo.
    ahi ahi ... TE .. grande sapientone... TE ti senti italiano... ma l'italiano non lo sai neanche scrivere..... perché non sai che si deve scrivere TU e non TE......
    Sul doge dici tante balle .. va a studiarti il sistema di elezione del doge..... però se vuoi qualcosa di obiettivo non prendere un autore italiano ... fine dello stato Veneto 1797
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    ....I veneti erano parte importantissima della flotta della Marina Imperiale Asburgica, mai negato.....
    Mi basta questo......
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    caro mio, mai detto che non fosse parlata la lingua veneta lo era eccome in tutto il Triveneto e fino in Dalmazia in particolare, ......
    Mi basta questo...
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    mi spiace epr te ma le diserzioni verificatesi nel RegioEsercito, solo gli ignoranti possono dire che sono stati eprché i veneti nonsi sentivano italiani...
    Ad ogni modo, come in tutte le guerre ci sono stati, ma rispetto a tutti gli altri eserciti della Prima Guerra Mondiale, sono stati forse in numero meno ingenti degli altri belligeranti.
    La Francia ebbe una brigata intera che invece di marciare sul nemico un bel giorno marciò su Parigi, la Russia un esercito in fuga, l'Austria una diserzione di un battaglione al giorno, noi italiani solo dopo una disfatta militare come quella di Caporetto abbiamo avuto diserzioni, ma se poi c'è stato il Piave e l'Altipiano, qualche motivo ci deve'essere visto che poi i nostri alpini sono arrivati a Insbruck e non mi pare fossero propriamente calabresi...
    La nave italiana di Lissa fu affondata da austriaci, come in tutte le guerre capita di perdere navi.
    In Veneto ed in Italia la notizia fu accolta dal pianto e dalal sofferenza dei civili.


    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    queste costruzioni mentali devono averti occupato più tempo.....
    lo so che tu le costruzioni mentali... cioè i ragionamenti non li sai fare...
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Non é vero che i veneti erano la maggioranza e se lo dicono gli austriaci nel 1866 non é un Beggiato ora che possa farmi cambiare idea perché ripesca cose che diceva suo nonno, che magari era un po anzianotto e ricordava le cose tramandategli dal suo di nonno, con un pò di fatica...
    Tu credi di più ai falsi libri di propaganda che ti propinano che alla logica e alle testimonianza dirette..... prevedo per te una brillante carriera all'italiana.....
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Quella della Confederazione dei Sette Comuni é vera invece, perché non fai un pò di ricerche sugli albi storici dei comuni in questione.
    Lo dicono pure loro che abolire quel consorzio per atto dei comuni stessi fu un errore perché eliminò le ultime radici storiche di autonomia...ciò all'indomani della Prima Guerra Mondiale....
    Loro se ne sono accorti di aver sbagliato e tu non ancora????
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Ps.: quando arrivarono ad Asiago le truppe italiane nel 1866, l'arciprete Martini, ex patriota venetista, le accolse portando in dono all'emissario di Re Vittorio Emanuele II l'albo dei patrioti dei Sette Comuni, distrutto dagli austriaci quando incendiarono Asiago durante la Grande Guerra...
    Fammi capire ... quando arrivarono le truppe italiane nel 1866 l'arciprete porta in dono l'albo dei patrioti distrutto nella Grande Guerra del 1915 ......
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    ho detto che avevano i soldi per emigrare, senza che le tariffe navali gliele pagasse Al Qaida, e senza che il governo lo avesse deciso, una gravissima crisi economica colpì tutta Europa....ma forse pretendo troppo nel chiedere che te conosca perfino la storia europea visto che non sai neanche quella della tua regione...
    Vero chi sta bene emigra...
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    su otto repliche che mi hai fatto, le uniche cose che sei statocapace di dire sono queste...sei un cane che abbaia alla Luna stella!!!
    Secondo te cosa devono fare quelli che hanno qualche conoscenza nel vedere te che smerdi la loro terra? Starsene zitti? No grazie...ci tengo troppo alle mie radici...
    No mi pare d'aver smerdato nessuno..... i fatti parlano da soli... ma........aaaa..... ma allora non sei Veneto .. come dici.....
    Citazione Originariamente Scritto da Gilbert I Visualizza Messaggio
    Schiavo lo sei tu e dell'ignoranza, regina ben peggiore di qualsiasi repubblica di massoni.
    Non mi pare di aver mai detto che voglio far essere schiavo qualcuno, anzi sono contrario alla schiavitù che mentre il Piemonte aveva abolito in anticipo la repubblica di Venezia mantenne molto più a lungo....
    Ignoranza?.. Detto da uno che non sa neanche usare i pronomi.... è un po' azzardato... Tu non dici di voler far schiavo qualcuno... tu lo fai con le tue idee, con le tue parole, con le tue azioni..... se sei contro la schiavitù comincia a liberare te stesso...... e comincia a liberarti dalle fandonie che ti ha inculcato il tuo insegnante piemontese.... scommetto che hai studiato a Verona.........allora .. lo conosco......

  7. #37
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    Citazione Originariamente Scritto da Wened Visualizza Messaggio
    Kekko, lo sai che è accertato che chi in forum utilizza nel proprio nick la sequenza numerica tipica dei sovrani e dei papi (I°, II°, ecc.) soffre di invidia del pene?
    e te lo sai che i cimbri banchettavano con i celti? e poi sai che spararle grosse indica generalmente insufficienza nelle dimensioni dello stesso membro di cui parli?
    Qui oltre a Kekko che a quanto pare le spara grossissime forse ti vuoi aggiungere te facendo il calta-veneto
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  8. #38
    ambrosini
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    Citazione Originariamente Scritto da Kekko Visualizza Messaggio
    Che le tue risposte offendano l'intelligenza in genere e non solo la mia, ce ne siamo accorti, non occorre che ce lo dici!
    Giusto, pertanto che non rispondi, anche perché non sapresti cosa dire..... ha ragione Wened non dovrei darti bado......
    Io mi chiedo.... ma come si fa solamente a pensare di appoggiare certa gente....
    Rissumendo noi Veneti abbiamo combattuto (a fianco degli austriaci)vittoriosamente contro di loro sia a Custoza, che a Lissa, nonostante questo siamo finiti, con un referendun truffa (le loro truppe ci hanno invaso due mesi prima dello svolgimento) sotto di loro, a causa di questo abbiamo subito una crisi che ha comportato un'emigrazione di massa dal Veneto e sofferenze indicibili per i nostri avi, ci hanno donato la prima guerra mondiale, nella quale i Veneti hanno pagato un prezzo altissimo, poi, ci hanno portato il ventennio fascista e la conseguente seconda guerra mondiale.....
    Da quando siamo finiti sotto di loro hanno inizianto un sistematico annientamento della nostra cultura (che continua ancora oggi) negandoci perfino l'identità, la nostra storia è cancellata dai libri di testo scolastici,la nostra lingua relegata a dialetto per bovari, i nostri soldi presi e scialaquati dal governo centrale..... e..... e... nonostante questo ci sono dei Veneti..... che li adorano..... questa, mi sembra una vera offesa all'intelligenza.... veramente non riesco a capire..... come ci possano essere dei personaggi con le tue idee..
    Da stampare e trare in giro!!!!!Cossa ghe feto ancora tacà a partiti tagliani???

  9. #39
    ambrosini
    Ospite

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    ah keko...assa perdare el finto cimbro gilberto I d'itaglia....te £o dixe un vero mezo cimbro......

  10. #40
    email non funzionante
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    grazie per avermi censurato, vi propongo di leggere Sokol, "storia della K.U.K. Marine"....così potete comparare quello che dice un austriaco che scrive la storia della MArina Imperiale Asburgica nel 1866 e le fregnacce di Beggiato cui voi con gli occhi chiusi date ascolto.
    NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
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