



E' stato descritto in più di un post e da diversi intervenuti. In sintesi puoi leggerti quello che Orchiblasta ha evidenziato in uno dei miei. Tra l'altro è proprio il post a cui hai risposto con questo. Lui non ha avuto difficoltà a riconoscere il processo descritto e la relativa corrente di pensiero economico. Quando si parla di competenze questo è un esempio. POL è anche un posto dove si può imparare qualcosa, approfittane.


No, non è che metterei in atto la "distruzione creatrice". Non ti preoccupare, non è un piano eversivo.
In effetti è solo un meccanismo insito nel capitalismo, secondo l'analisi di Schumpeter (breve riassunto http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Schumpeter). Schumpeter è stato il primo a cercare di inquadrare l'economia non come situazione statica ma come incessante divenire (la faccio molto semplice)
In base a questo meccanismo il mercato, grazie all'innovazione tecnologica, distrugge in continuazione aziende (e posti di lavoro) obsoleti e li rimpiazza con aziende (e posti di lavoro) innovativi.
Schumpeter identificava il capitalismo stesso con questo meccanismo, cito testualmente: "Questo meccanismo di distruzione creatrice è il fatto essenziale del capitalismo, quello in cui il capitalismo consiste" (Schumpeter, 1977, pag. 79).
Tra l'altro ha teorizzato la fine del capitalismo (in una analisi del lavoro di Marx) ma tramite eventi diversi da quelli della rivoluzione dei proletari.
Prima che vi inalberiate era un convinto conservatore senza alcuna particolare simpatia per le teorie socialiste
In ogni caso il tutto nasce dalla necessità che hanno i lavoratori dipendenti di uscire dal precariato e dall'insicurezza lavorativa, tornando finalmente all'agognato posto fisso e sicuro. Sono tutti auspici comprensibili ma che nascono da un interesse di parte.....
Comunque anche se non sono in completo disaccordo con voi, non credo che il risultato auspicato dai lavoratori dipendenti di poter rivedere finalmente create megaziende che li possano ospitare al loro interno, possa essere ottenuto in tempi brevi e in ogni caso non penso che debba necessariamente passare attraverso lo sterminio delle PMI.


Ci sono anche altri accenni. Il mio primo post nel 3d è stato molto lungo, ma se lo leggi bene e leggi quelli che cita vedrai che non sono tanto vaghi, compatibilmente con la la lunghezza di un post leggibile.
Come notizia in più, nota agli addetti ai lavori, ma meno al grande pubblico, vi informo di un fatto significativo: tutti gli anni Confindustria assegna un premio alle aziende italiane più innovative, nel 2006 il premio relativo al 2005 non è stato assegnato per mancanza di concorrenti valutabili. Anche il premio qualità, sulla qualità totale, ha visto negli ultimi anni calare molto il livello dei concorrenti. Cosa significhi l'ho scritto implicitamente nel mio primo post sul 3d descrivendo la mia esperienza con un gruppo molto qualificato di cinesi.
Se vuoi di più di quello che può darti un forum guardati la bibliografia di un corso universitario sulla qualità, sullo sviluppo, o cose del genere e scegliti qualche testo che ti attiri.
E' chiaro, sarà il mercato a fare da regolatore, su questo non ho mai avuto dubbi, ma non è questo che intendono molti partecipanti a questo forum.
Nelson ad esempio è uno di quelli che sogna una sorte di sterminio della PMI attraverso un'azione di polizia tributaria e di burocrazia galloppante....
E smettila di fare il saputello, rimaniamo all'osservazione dei fenomeni dal punto di vista dell'uomo comune, avremo da guadagnarne....
Certificazioni di qualità ....corsi universitari....titoli di studio.....io ho studiato........mi fai scompisciare, il tutto poi nel mondo del credito formativo
Caro il mio dipendente pubblico..


Io, personalmente qualche dubbio lo nutro sulla capacità del mercato di autoregolarsi. Quando nel mio post dicevo che non sono uno Schumpeteriano sfegatato mi riferivo anche a quello.
Penso che comunque l'analisi di Schumpeter sia basilare per capire alcuni meccanismi di mercato e soprattutto alcune evoluzioni successive delle teorie economiche, non ultime i meccanismi di asimmetria informativa.
Il punto fondamentale delle analisi teoriche è che esse si basano su assunti precisi. Ad esempio che tutti paghino le tasse in maniera corrispondente al sistema fiscale vigente. Altrimenti è inutile studiare Scienza delle Finanze.
Quando Nelson auspica i controlli fiscali non lo fa per perseguitare le PMI ma proprio per fare in modo che la selezione ( la distruzione creatrice appunto)operi in un contesto "sano".
Un'impresa (grande o piccola che sia) che evade le tasse compete slealmente con le altre e potrebbe espellere dal mercato aziende più innovatrici ma "oneste".
Il fatto che a volte i post siano un po' troppo specifici può essere vero, ma personalmente trovo spesso stimolante leggere di cose che non conosco e, compatibilmente con il tempo a disposizione andarmi a leggere qualcosa a proposito
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