Rilascio senza problemi il mio commento su quella faccenda.Non entrando ad analizare il merito del processo. A mio modo di vedere la corte ormai era arrivata a ridosso delle elezioni e non avrebbe dovuto in alcun modo emettere una sentenza...per una semplice questione di opportunità e sia perche , da varie avvisaglie , era risaputo che l'amministrazione sarebbe intervenuta alla fine di quella vicenda. Ronnie non ha tenuto in conto queste cose e ha continuato per la sua strada proseguendo il processo incurante delle conseguenze. C@scista a mio modo di vedere ad un certo punto del processo smise di analizare la questione e teneva presente solo ed esclusivamente l'opportunità o meno di emettere la sentenza ma senza entrare nel merito..temendo magari le reazioni. Fossi stato in quella situazione al posto di Ronnie avrei analizato le prove ogettivamente fino all'ultimo ma , visto il clima che si era creato e visto quello che stava succedendo , non avrei emesso una sentenza perche si sapeva che sarebbe stata strumentalizata da una parte e dall'altra e che , quasi certamente l'amministrazione non ne avrebbe tenuto conto. Allo stesso tempo fossi stato in C@scista avrei rassegnato le dimissioni prima nel momento cui mi fossi reso conto che non me la sentivo di emettere una sentenza per motivi di opportunità. Su Livio penso ogni commento sia superfluo poichè rispondeva poverino solo ed esclusivamente a ordini superiori..mi pare chiaro e scontato. In tutto questo non sono entrato nel merito del processo perchè penso onestamente che la situazione sia talmente degenerata e andata oltre che il merito dei vari processi è del tutto superfluo. Proprio per questo motivo penso che sia il caso che tutti riflettano sull'opportunità o meno di rielegere membri di quella corte. saluti





