
Originariamente Scritto da
Ronnie
circa la lotta armata io intendo chiarire con un esempio.
IPOTESI DELL'ESEMPIO
A) il diritto naturale esiste
B) John Smith è proprietario legittimo della tenuta Smith, della sua famiglia dalla notte dei tempi
C) L'unico legame tra smith e lo Stato del tenessee è il pagamento di una tassa.
Scenario:
John Smith dichiara con un cartello che casa sua non è più parte del Tenessee ma è "casa di John Smith, libera nazione", un ufficiale giudiziario dell'organizzazione del Governo di Tenessee dopo un anno arriva a casa sua per pignorare. John Smith infatti, avendo rotto i legami con il Tenessee ha smesso di pagare la tassa x.
John Smith non apre la porta.
dopo un mese l'ufficiale torna con un reggimento di poliziotti armati e minaccia di sfondare la porta, Smith non replica altro che "sono un uomo libero e non vi obbedisco nè vi pago tributo".
La polizia butta giù la porta e punta le armi/aggredisce fisicamente smith
John Smith spara con il suo fucile greener deciso a vendere la pelle.
problema:
CHI HA RAGIONE, JOHN SMITH O IL GOVERNO?
Io dico ha ragione John Smith, e le cause di questo sono bene espresse nella mia mozione. Adesso potete CONFUTARE questo esempio in due modi:
A) Confutare nel merito dello scenario
B) Confutare le ipotesi
IN NESSUN CASO POTETE DIRE CHE LA MIA MOZIONE PRENDA COME IPOTESI che la villa di smith non sia sua e che una brigata rossa voglia conquistarsela, perchè IO QUESTO NON L'HO DETTO. Chiaro?
Circa il diritto e il mercato, per smetterla di dire eresie e scoprire come Bruno Leoni (come scriveva su Lottieri) non sia stato l'unico giurista liberale ma ce ne siano stati diversi c'è:
http://praxeology.net/molinari.htm
Gustave De Molinari nel secolo passato sostenne proprio la produzione privata della sicurezza
