Io non ho assolutamente intento di insegnarti nulla, ho esposto fatti storici, chiedendoti se li conoscevi. Se ti sei offeso, avrai le mie scuse.
Permettimi un'osservazione: la discussione concerne il trattato di Osimo, e non la revisione del concetto di confine o le città transfrontaliere. Argomenti interessantissimi, che però non han sede qui. Se ho capito bene, l'utente che ha aperto la discussione voleva un'opinione storica sul Trattato di Osimo.
E noi l'abbiamo data.




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. Comunque questi hanno fatto un lavoro enorme e sono ancora vivi e vegeti nonostante tutto, sono loro che mantengono in vita l'italianità delle terre irredente. A Capodistria, vedrai, ti sembrerà di essere in Veneto. Tutto il centro storico è veneto, salvo quel palazzone viola di epoca titina che fa vomitare anche Tito in persona...poi vedrai, vicino alla chiesa principale, una chiesa trasformata in alloggi, una chiesa piena di graffiti, e una sconsacrata e adibita a scuola. benchè io sia anticlericale, questo è stupro ai danni di monumenti storici. Allo stesso modo ci sono palazzi ai quali hanno appeso una targa per far vedere che loro pensano ai monumenti...solo che questi palazzi sono completamente abbandonati! PS: PIAZZA DEI PESCATORI, CASA DI NAZARIO SAURO. RICORDATELO! (E' irriconoscibile, io non sono riuscito a capire con certezza quale sia...)
