io non parlo con chi abita a più di 558 metri da casa mia.
SI, ma dovrà dimettersi per riposarsi in una clinica
Si, è coriaceo, vivrà sino a 120 anni
NO.... questi malori sono già un segno.
No.. con tutte le imprecazioni che gli mandano milioni di italiani...


io non parlo con chi abita a più di 558 metri da casa mia.


Romano, italiano ed europeo!!!






“Il Fascismo non fece nulla di diverso: rinnegò tutte le ammuffite tradizioni allora esistenti per evocare direttamente un passato remoto, arcaico, mitico, ponendolo allo stesso tempo alla base di un progetto politico e metapolitico che guardava ad un futuro millenario[3]; per questo fu ed è odiato dai conservatori di ieri e di oggi”
Quindi esattamente ciò che vogliono fare Volkish “de noantri”, microidentitari, condominialisti e nostalgici delle Tarantelle (magari nostalgici anche della mitica civiltà agropastorale dove ci si inculava le capre e le pecore come disse Nino Manfredi e si faceva i Servi della Gleba a vita senza manumissione possibile a differenza dei “cattivi” Romani ).
O difensori di un’età dove i popoli se li giocavano ai dadi, dove le popolazioni dovevano sfamare i Lanzichenecchi degli Asburgo che passavano per la Penisola con la dovuta calma e a piedi con “il sorriso sulle labbra”; altro che Savoia e Garibaldi.
Mentre qui la Russia (che ha svariate nazionalità e 3 o 4 religioni di massa diverse tra loro) e la Cina (due miliardi di persone i cui dialetti sono quasi incomprensibili reciprocamente) mandano i satelliti su Marte qui da noi si pensa che resuscitare staterelli su cui già centinaia di anni fa i veri Stati Nazionali giocavano a Risiko (prenditi Parma, chiavati Maria Luigia e nn rompere i coglioni che Napoli la prende Murat e la Svezia Bernadotte etc etc) risolva qualcosa e risvegli alcunchè.
Si cita la Germania a cazzo di cane senza sapere che in Germania hanno vissuto non un Risorgimento ( meglio NON SOLO IL RISORGIMENTO) con una guerricciola di Indipendenza ma 2-300 anni di guerre con milioni di morti e pestilenze varie o carestie di genti sfinite dalle battaglie e depredate da tutti gli Eserciti del mondo conosciuto (periodo XVI-XVI-XVII sec). Ignorano che la dinastia Prussiana che si studiò il DIRITTO ROMANO, Voltaire e Rosseau e la STORIA ELLENICA, e non certo le capanne di Arminio, impose uno Stato militarista e autoritario dove ad un riformismo dall’alto serio e organizzato corrispondeva una assoluta laicità statuale e il militare obbligatorio per 10 anni.
Altro che piccole identità e suggestioni strapaesane, altro che Brigantaggio per non fare il militare per i Savoia.
Infatti la Germania si può permettere un sistema nazionale federale, DOPO; l’Italia zoppica ora e andrebbe in malora peggio di ora e di sempre se qualcuno cercasse di copiare sistemi come quello Tedesco, Svizzero e Statunitense (anche quello è Federalismo non se lo ricorda nessuno??).
Quanto a Voroscilov (prova ad andare in Russia a chiedere l’autonomia vediamo cosa ti combina lo Stato Mafioso russo, che servizietti ti fanno), sono stupito dalla faciloneria con cui dà dell’ignorante a chi lo contesta.
Purtroppo anche lui ha una conoscenza vaga della storia di Italia (ricorda che i Romani il confine italiano lo misero vicino alla attuale Montecarlo, mi spiace ci sei dentro, fattene una ragione) tanto da assimilare Liguri a Galli ignorando che i Liguri sono una popolazione italica autoctona secondo tutti gli studiosi seri (sei ho detto non Pietro Lembo e Gualtiero Ciola) come gli Etruschi, i Sanniti, gli Ausoni e i Venetici (alleati di Roma sin dall’epoca dei Re ed eredi della Romanità italica per tutta la loro vera storia-non quella inventata).
A parte ciò per quanto per te sia un problema sapere che tra i tuoi antenati ci possa essere un Numida (attuale Mauritania) passato con Annibale, ciò non ti aiuterà perché l’ identità uno non se la inventa neppure se si mette un elmo con le corna sulla testa.
Quanto a me mi spiace deluderti ma, chi mi conosce lo confermerà, io in Germania vengo scambiato per tedesco e in Svezia mi rivolgono la parola in Svedese e spesso faccio vedere i documenti dell’”Itaglia” per far capire che non prendo in giro nessuno facendo l’”Itagliano” come alcuni buontemponi fanno da quelle parti.
Comunque molti Padanisti quando vanno in Germania li prendono per scemi dato che in quella nazione pensare un Italiano che rifiuta l’identità italica e romana, è come pensare che un Tedesco diventi un Rastafari, a meno chè non si considerino dei folkloritici hippies.
Voi siete degli Hippies di segno opposto ma avete la stessa radice esotista; pensate che arroccarsi nella Valle, nella foresta, nella grotta per sfuggire alle frustrazioni di un presente politico degradante vi salvi?
Poi arriva la TAV e la gente si sveglia perché capisce che a cento km da lì magari c’è un porto con milioni di tonnellate di merci che debbono essere spostate; e alcuni preferiscono avere migliaia di Tir al giorno sulle autostrade.Perché le macro aree alpino padane poi sono anche quelle dove se il soldo non gira mandano affanculo i Liguri e i Celti e si riprendono anche le Banche svizzere.
Falliti!
IO alla mia Nazione voglio dare un futuro basato su delle radici certe e vere, per combattere un presente fallimentare e volgare, altri vogliono suicidarsi sperando di reincarnarsi in qualcos’altro, ma è una Pia illusione.
La storia non si reinventa si può solo reinterpretare per un rilancio seguendo un destino coerente e logico con ciò che è stato,non certo reinventadosi identità prese alla sagra del Fungo secco della Val di Taro.
"Son contento quando consumo senza pagare un pò meno quando pago e non consumo"






Condivido in gran parte le considerazioni di Spartacus.
Io sono per una concessione di maggiore autonomia alle singole regioni, dato che un'identità nazionale forte non deve temere le identità locali.
Preferire l'Italia divisa in mille staterelli ad un'Italia unita è sbagliato, perchè si può discutere sul fatto che il risorgimento tedesco fu migliore del nostro, sul fatto che si poteva costruire e rendere unita l'Italia in modo diverso ecc. ma non sul fatto che l'Italia e gli Italiani devono essere riuniti in un unico Stato.
Il Fascismo aveva fra i suoi punti fondamentali il riaffermare l'autorità dello Stato. Se lo si contraddice, non si dovrebbe pretendere di rifarsi a posizioni di "destra radicale".


Quoto l'eccezionale intervento di Spartacus. Ho particolarmente apprezzato il richiamo alla sconfinata ammirazione per la classicità diffusi nella Prussia e nella Germania del secondo Reich, che furono la culla degli studi storici, archeologici e letterari sul mondo classico.