Che vuol dire?
Che l'uomo che detiene il 30% di Aeroflot definisce un orrore il progetto di acquisto di Alitalia?
:-)


Che vuol dire?
Che l'uomo che detiene il 30% di Aeroflot definisce un orrore il progetto di acquisto di Alitalia?
:-)


anche oggi il titolo in picchiata del 3%.
Senza contare che ieri si è dimesso Spazzadeschi (al suo posto Schisano)MILANO - Ancora una seduta da dimenticare per Alitalia in Piazza Affari. Il titolo, a pochi minuti dalla chiusura, cede il 3,16% a 0,87 euro. Gli scambi, poco sopra la norma, hanno riguardato 37 milioni di titoli. Tra gli operatori, riguardo alla debolezza del titolo si sottolinea come ''vi sia poca fiducia a causa dei conti del gruppo''. Peraltro, aggiunge un altro, ''il mercato sta prendendo atto del reale valore della compagnia di bandiera, che si pensava fino a qualche settimana fa potesse essere tra un euro ed un euro e 50 per azione ed invece la realta' e' ben diversa''


piove sul bagnato....
-La decisione di Gabriele Spazzadeschi di lasciare la carica di direttore finanziario di Alitalia e' strettamente legata ai conti della compagnia di bandiera.
Lo scrive oggi MF, che cita fonti interne secondo cui non sarebbero i motivi familiari la vera ragione dell'uscita di scena del manager, quando piuttosto la responsabilita' di firmare il bilancio. Il 23 maggio si terra' il Cda-verita' che si potrebbe trovare davanti a perdite per 434 milioni di euro.
Oltre ad attingere alle riserve per circa 160 milioni di euro, il presidente Berardino Libonati ha gia' fatto partire la corsa a rintracciare ogni piu' piccola plusvalenza realizzata nel corso dell'ultimo esercizio. Ce ne sarebbero, secondo quanto risulta a MF, per circa 21 milioni di euro, frutto in particolare della vendita di aeromobili.


la giornata di ieri....
la settimana in corso
e l'ultimo mese....
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Hai perfettamente ragione :fare qualche politicuccia di bilancio non serve a cambiare la realtà dei fatti. La verità è che fra grane sindacali attuali e future, pressioni politiche, indebitamento pauroso, obsolescenza della flotta , strategia di siluramento del presente managment 0,50 € per azione sono pure troppi. Non vorrei che a qualche "genio" venisse in mente l'ipotesi di risolvere il problema "all'italiana" :di ricapitalizzare la compagnia con denaro pubblico per venderla meglio e poi presentare il conto a noi altri. Condivido la preoccupazione dell'azionista di riferimento di SU.


quotissimissimissimooooooooooo
Non penso che ci saranno ricapitalizzazioni. Non solo perchè l'Europa non lo permetterebbe ma anche perchè Padoa-Schioppa ci perderebbe la faccia. Dopo che c ha detto che il risutlato doveva essere 0, che c voleva la politica di rigore e che non c'erano soldi, non solo non li ha ma non può nemmeno pensare di dare un euro che fosse uno ad AZ. La vedo molto improbabile.
Iofotografo la situazione da due angolazioni.
1) la prospettiva è cambiata... ossia: prima era il governo che diceva "voglio vendere AZ... chi è interessato viene, noi valuteremo le offerte ma dovete acquistare alle NOSTRE CONDIZIONI". Ora la situazione è diversa perchè primo sono rimasti soltanto in 3... e - casualmente o no - le 3 offerte sono MOOLTO più basse stando alle indiscrezioni di quanto il governo pensasse... e non penso siano distanze colmabili; conseguentemente ora la questione è che i potenziali acquirenti - in una sorta di pseudo-cartello - ora dicono "se vuoi vendere, noi compriamo a questo prezzo e alle NOSTRE CONDIZIONI. O va bene o ciao". Senza contare che il russo storce già il naso e PAssera ha già fatto una dichiarazione molto evidente.
E naturalmente ricordiamoci che non siamo ancora alle offerte vincolanti... Nulla vieta che qualcuno possa decidere che il gioco non vale la candela...
2) al momento ci sono 3 soluzioni:
- la soluzione economico/finanziaria ha un solo nome : TPG / Matlin Patterson
- la soluzione morale si chiama Aeroflot/unicredit
- la soluzione comoda si chiama AP/Intesa, altrimenti definibile INCIUCIO.
Io la vedo così![]()




ehm... quale campagna negativa?!?!?
i numeri sono quelli ke sono .....


Su questo non ci sono dubbi, ma c'è modo e modo di comunicarli.
Leggendo alcuni giornali, sembrava quasi che Alitalia fosse sull'orlo del baratro già parecchi anni fa, e invece è ancora viva. I conti sono in rosso, ma sono così da anni e (secondo me) così saranno per altri anni (senza contare le varie beghe sindacali, e l'inevitabile invecchiamento della flotta).


EHM.... perdonami....
ALITALIA E' SULL'ORLO DEL BARATRO DA ANNI....... ogni anno è stata salvata da ricapitalizzazioni.... i conti nn sono MAI stati in verde. La società non ha mai raggiunto un pareggio o un utile in bilancio (eccetto l'anno in cui arrivarono i soldi della causa AZ_KLM).
SE ALITALIA E' VIVA non lo deve al suo business, LO DEVE AI SOLDI CHE OGNI CITTADINO ITALIANO CONTRIBUENTE HA PAGATO attraverso le tasse al ministero dell'economia (già ministero delle finanze!)
Sono stati pure buoni nel comunicarli. I numeri di AZ fanno rabbrividire.
Il titolo nel 1998 valeva 8 EURO... oggi vale 0,87!!!
SMETTIAMO DI PENSARE CHE CI SIA QUALCUNO CHE REMA CONTRO ALITALIA.
E' ALITALIA CHE SI REMA CONTRO.
E non credo che risuccederanno nuove ricapitalizzazioni. Siamo nella UE e gli aiuti di stato nn s fanno.