

Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Certo!
Al limite copiamo i Russi.
loro fanno le centrali nucleari galleggianti.
http://news.monstersandcritics.com/e...clear_plant%22
Noi potremmo fare le pale eoliche galleggianti, così possono andare a cercarsi il vento dove c'è.






Ma andiamo a vento che l'energia ce la magnamo..con vino ...capretti ...pesci..e formaggi...l'insalata no..che è troppo ecologica..e anche un pò deprimente...![]()
Vuoi mettere una sbronza al vento che ti scarmiglia i capelli e che ti vuol rinvivire ..a una sbornia in un traghetto con quel maledetto fumo che ti appesta il prana..?
Una sbornia dentro ad una centrale atomica non mi alluzza..che sia degenerato..?
Non so..mi va via la poesia..e mi viene la depressione..
Forse con qualche bella russa ubriaca..ed io pure..mi sa che del nocciolo ce ne freghiamo..anzi..tutti e due imbriachi ci piace vedere quanto resiste la centrale alle nostre molestie..finchè finalmente proviamo l'ebrezza di arrostirci
come in qualche film..tipo hannibal ...
Che succedano così gli incidenti..?.![]()
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Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Vedi, dichiarazioni come questa tolgono ogni credibilità alle tabelline ed alle parole tecniche che usi, perchè mostrano che la tua opinione si basa sull' ideologia, non sulla ragione. Infatti non troverai nessuno scienziato serio a negare il pericolo del nucleare come avviene in questo thread.
Tu invece la credibilità l'hai persa subito. Le mie non sono "tabelline" e "parole tecniche", sono la realtà dei fatti.
Non hoi mai negato nulla, ho semplicemente detto le cose come stanno. Tu (voi) invece non hai fornito una sola soluzione in grado di fornire 358000 GWh all'anno, fabbisogno italiano.
Io ti ho spiegato per filo e per segno qual'è la nostra situazione e cosa possiamo fare, ti ho spiegato le potenzialità di diverse tecnologie disponibili, ti ho spiegato i pro e i contro. Sono li, basta leggerli.
E come vedi, io prevedo SOLO 10 reattori nucleari (il che significa 3 centrali nucleari), contro i 59 francesi, i 19 inglesi, i 7 belgi, i 17 tedeschi, i 10 svedesi, gli 8 spagnoli...ecc ecc.
Tu ora mi devi spiegare se sono stupidi gli altri che hanno puntato sul nucleare o noi che dobbiamo avere a che fare con matti (non faccio nomi) e gente come te che dà dell'ideologizzato a chi fornisce numeri e dati reali.
I pericoli esistono, ma non sono quelli che millanta testadiprazzo. Non possono esserci esplosioni, perchèp l'arricchimento è insufficiente e perchè non c'è grafite...sono tante le cose da dire, e prima di lanciare due frasettine ad effetto come fai tu dovresti dimostrare di avere almeno qualche competenza.


Mah, l' unica convergenza tra le tue tesi e il testo è l' opinione che vadano costruite nuove centrali. La motivazione e la valutazione dei rischi sono invece molto distanti dai tuoi.
Certo, ma in questo thread ripetutamente è stata data l' impressione che le centrali nucleari siano sicure al 100%, che un incidente sia impossibile. Affermazioni del genere non sono oggettive, non sono scientifiche, e non tengono conto del fattore umano.Tutto questo è ovvio per qualsiasi filiera industriale. Le comparazioni tra filiere te le ho riportate, resta vero che tra le filiere il nucleare è il più sicuro.
No, è proprio l' effetto serra il motivo principale per il quale vale la pena correre i rischi che comporta il nucleare:No. La conclusione finale è che vale la pena rispetto agli altri cicli industriali di usare il nucleare, o comunque di non cancellarlo solo per gli altri cicli, proprio perchè ci sono dei rischi in tutto e il nucleare presenta i più bassi. Il rischio ambientale è parte dei rischi![]()
If current policies continue, however, nuclear power is likely to decline gradually and conceivably disappear in this century from the world’s
electricity supply portfolio. We believe removing nuclear power as a supply option would be a mistake at this time. The primary reason is that nuclear power is an important source of electricity that does not rely on fossil fuel and hence does not produce greenhouse gas emissions. This is the primary motivation for our examination for an inter-connected set of issues that will challenge nations individually and collectively over the next century.
Una cosa è essere competenti in materia, un' altra propinare frasi e certezze assolute, che nella scienza non esistono, e dare dell' idiota a quelli che non la pensano come voi. Già questo atteggiamento rende meno credibili i dati postati, che sono generalmente strappati dal loro contesto, mentre altri dati meno favorevoli alla propria posizione vengono ignorati completamente.La mia sicurezza deriva dal fatto che ho postato tabelle precise e che sulla sicurezza del nucleare che utilizzeremmo noi nel nostro paese così come della tecnologia a livello mondiale io ho informazioni esaurienti, ampie, che mi consentono di dire in modo autorevole -e non lo dico ma le lettere di grandi scienziati che riporto che dicono le cose che dico io così come la decina e più di forumisti nuclearisti che ho convinto a diventarlo su pol così come tutte quelle persone esperte che riportano migliaia di dati assieme a me ogni giorno penso a grifo, breiner, zmajcek [tempo fa era più attivo] e tanti altri- che il nucleare è una tecnologia matura, sicura, e che senza dubbio deve giocare un ruolo di primo piano nello sviluppo mondiale, a partire dall'Italia in cui è necessario invertire la rotta di 180°.
Vedi, nessuno scienziato serio si fiderebbe a fare dichirazioni così certe. "Are believed" significa proprio "are believed", e ci si può fidare o meno, non si tratta di verità assolute.Che i rischi nel nucleare scendano da decenni -così come scendono i rischi dell'uso dell'automobile da decenni- così come scendono i rischi dell'areoplano o di tante altre cose fa parte del fatto che è una cosa umana, e se dicono "are believed" dicono proprio che gli scienziati li ritengono così, e ti puoi fidare. Poi se non ti fidi puoi discutere con me del raffronto incidente di chernobyl- ipotetico incidente in centrale EPR. E li parleremo approfonditamente del perchè "non puo' " e non solo "è improbabile"
Pensavo fosse chiara la mia posizione contraria alla costruzione di nuove centrali nucleari. Dato che sono conscio del fatto che le posizioni delle persone che scrivono in questo thread sono molto ideologizzate io non cerco di convincere nessuno, ma mi da molto fastidio quando la scienza viene strumentalizzata per giustificare la propria impostazione politica ed ideologica. "La scienza" non è nè a favore nè contraria al nucleare, e chi è contrario non è un ignorante nato ieri. Esistono buoni argomenti per entrambe le posizioni.Poi ognuno puo' strumentalizzare chi crede come più gradisce, tu Patto sembri avere adottato uno strano modo di discutere per cui anzichè dire la tua tendi a commentare ciò che dicono gli altri, non faresti prima a dirci cosa pensi?


Povero 3d...!
Guarda come ti hanno conciato!
148 posts! Immagino come sarai stanco...!
Vieni, andiamo a farci un giro...![]()


Preavviso metodologico: la discussione sulla sicurezza secondo me avrebbe logicamente da riferirsi solo ai reattori che verrebbero costruiti in futuro ove l'Italia rientrasse nel nucleare, cioè i sistemi III gen o IV gen a sicurezza intrinseca. Se vogliamo parlare "della sicurezza del nucleare" è un conto, se vogliamo parlare della sicurezza dell'ipotetico nucleare italiano è un altroPerchè noi non avremmo nessuna centrale di I gen o anche solo di II gen attiva probabilmente.
Questo per chiarire che l'obiezione "il nucleare vecchio è meno sicuro" [assurda perchè il nucleare vecchio è ed era comunque più sicuro delle altre tecnologie parimenti vecchie] è logicamente inapplicabile a un discorso che tenga conto del fatto che si parla dell'Italia e della sua produzione -che secondo il MIT di Boston tornerà nucleare nel tempo-.
Certo, ma in questo thread ripetutamente è stata data l' impressione che le centrali nucleari siano sicure al 100%, che un incidente sia impossibile. Affermazioni del genere non sono oggettive, non sono scientifiche, e non tengono conto del fattore umano.
Ti stai arrampicando alla tua disonestà intellettuale nel prendere letteralmente e con gravi fraintendimenti ciò che io dicoGli incidenti "non gravi" non possono essere compresi nell'indice di sicurezza, semmai in quello di capacità produttiva, giacchè non comportano danni altro che in termini di "minore produzione".
Allo stesso modo se io dico:
"Nessun incidente grave, con danni ulteriori e diversi da quelli economici, è possibile."
Non ti sto affatto implicitamente autorizzando a dire cose del tipo:
"se cade un calcinaccio e muore uno hai un danno non solo economico e hai un incidente, ipotizza che crolli la centrale e dimmi se è sicura"
E non ti sto dando spazio per farlo perchè QUALSIASI palazzo che crolli puo' fare dei mortiqualsiasi palazzo puo' perdere un calcinaccio
. Ciò non rileva ai fini del discorso presente, non è questione di mancata scientificità ma di onestà nel discorrere.
Dunque è malafede, malizia, disonestà intellettuale, scorrettezza, ricordarmi l'ovvio come se le mie frasi non fossero già depurate dal pleonastico e non andassero al succo del problema cioè:
i morti da danno radiologico in conseguenza di incidenti
SOLO a questo io mi riferisco quando parlo di sicurezza totale di una centrale nucleare con sistemi di protezione passiviE' chiaro? Se non conosci la technicality è comprensibile che tu perda anche il senso dei discorsi, da ora in avanti pero' non voglio obiezioni del cazzo pena risposte poco cortesi.
Secondo punto...
Per quanto riguarda il fattore umano esso rileva solamente in eventuali "attaccanti militari" alla centrale, ma non nei suoi operatori, dunque se diciamo "crimine" è diverso da se diciamo "errore", "un reattore EPR per errore non può" è scientificamente vero, detto questo nessuna centrale è considerabile "sicura" se per sicurezza tu intendi che attaccandola nessuno potrebbe ucciderne il personale o tirandoci una bomba atomica sopra nessuno potrebbe distruggere la popolazione locale!
Ti posso dire tanto per cominciare che è scientificamente impossibile nelle centrali che verrebbero costruite oggi se rientrassimo nel nucleare -in ipotesi secondo il prospetto di Breiner- avere un numero di morti [come su definiti] anche solo "comparabile" [e in ogni caso MAI eguale anche solo alla metà e se vuoi entrare nel merito, perchè tu dici che non sono scientifico a dire "mai" -troppo comodo- però poi non osi confrontarti sul "perchè dico mai"] con quello di Chernobyl come risulta dai rapporti scientifici in materia, liberamente consultabili:
http://www.unscear.org/unscear/en/chernobyl.html#Health
E' questo che io e gli scienziati che riporto ti ripetiamo su questo 3d da un po'. C'è un post preciso in cui leggi che il nucleare è impiegato in modo sicuro in tutto il mondo, e lo dicono scienziati di chiara fama lo puoi leggere qui perchè te lo riporto, era una risposta a TestadiPrazzo che dice che gli scienziati non dicono che il nucleare è "sicuro":
In ogni caso io vi invito a andare a pagina dieci o dodici di Politica Internazionale e aprire il 3d "the battle of chernobyl" saltando le prime pagine e arrivando a metà inoltrata, potrete leggere tutta la disamina caso per caso dei rischi di una centrale EPR condotta in coppia da me e fuorischema.
Il quale è un antinuclearista che ha concluso alla fine fosse "effettivamente sicura".
Ve lo consiglio veramente, siamo scesi nel dettaglio!
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale
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