Non posso essere chiaro sui miei sospetti, altrimenti sarei un mezzo diffamatore.
Sui contatti tra clericali e Cia invece già ho scritto a suo tempo.
Nel 1973 c'era in Italia un gruppo vaticanista e golpista, Civiltà Cristiana, nella cui sede si ciclostilavano a volte volantini dei gruppi e in un'occasione del genere lì mi parlarono entusiasticamente dei loro rapporti con la Cia.
Nel 1988 a Parigi accompagnai un camerata di Ideogramma che doveva intervistare un ex dirigente sessantottino convertitosi alla destra cattolica. Ci andammo a nome di un cristiano tradizionalista italiano. In quella sede un prete panciuto e alcuni ragazzi stavano arrotolando manifesti di appoggio ai Contras. Alla mia perplessità mi risposero che era un'operazione che facevano con i loro amici della Cia.
Due casi sono forse un po' più di un indizio, non credi?
Scritto in origine da metapolis
2. Cattolici integralisti
Io non so esattamente chi siano quelli che lavorano a braccetto con la Cia.
So che ne incontrai diversi in passato e sono convinto che ancora oggi qualcuno lo faccia. Poi se "oggettivamente" (ovvero senza alcuna volontà soggettiva ma per pura funzione) lo fanno più o meno tutti quelli di un certo filone questa è un'altra questione. Anche se, ragionando in termini politci è l'oggettivo quello che conta