
Originariamente Scritto da
Outis
Cari compagne, care compagne,
mi piacerebbe aprire una discussione sul linguaggio da utilizzare nella comunicazione politica che non sia solo dotta dissertazione sui massimi sistemi. Io, come sapete, sono convinto che anche nella forma bisogna essere corretti per permettere al messaggio di arrivare al destinatario. Ora, vorrei capire se è possibile rivolgersi agli individui in modo diverso rispetto a quello utilizzato dal movimento operaio, dal PCI e dai gruppi politici comunisti marxisti, leninisti, maoisti, trotzkisti, etc.
Pur rimanendo convinto che la correttezza formale sia importante e necessaria, io propongo di utilizzare un linguaggio che sia vicino alle realtà cui ci si rivolge. Così come cerchiamo di utilizzare un linguaggio filosofico per dissertare di filosofia e come facciamo quando parliamo di storia o di astrofisica nucleare (magari!

), io penso che dovremmo utilizzare un registro basso per rivolgerci alle soggettività che potrebbero diventare rivoluzionarie.
Pensateci e riflettiamo anche su questo.
Postilla per terraeamore: se posti più di 30 righe offri da bere a tutto il forum...

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