il commento minimalista dell'Organo Uffuiciale del Movimento Monarchico Italiano che ora ospita anche la firma prestidiosa del nostro amico Davide Giacalone.


il commento minimalista dell'Organo Uffuiciale del Movimento Monarchico Italiano che ora ospita anche la firma prestidiosa del nostro amico Davide Giacalone.


IL FAMOSO DEMOCRISTIANONE


è una presa per i fondelli


La posizione di La Malfa
UNIONI CIVILI
Roma, ANSA, 9/2/2007 - 'La proposta di legge del governo sulle unioni civili rappresenta a mio giudizio un positivo passo avanti nel riconoscimento dei mutamenti intervenuti nel corso di questi decenni nei rapporti fra le persone in Italia come del resto in tutta l'Europa'. Lo afferma il repubblicano Giorgio La Malfa. 'La proposta - aggiunge - mostra una eccessiva timidezza nel riconoscimento delle unioni civili e una inutile macchinosita' circa le dichiarazioni separate dei conviventi. Bisognera' in Parlamento cercare di migliorare il testo rendendo piu' esplicita la possibilita' per le unioni civili di essere riconosciute dallo Stato. Noi repubblicani abbiamo pieno rispetto per la Chiesa il cui magistero puo' esercitarsi pienamente nei confronti dei cattolici. La legislazione italiana tuttavia non puo' essere improntata alle istanze della Chiesa cattolica ma deve riflettere un orizzonte di diritti e di convinzioni piu' largo. Sono convinto - conclude - che i repubblicani qualunque sia la loro collocazione negli odierni schieramenti parlamentari si riconoscano in queste idee e in questa posizione che io ho espresso'.


e soprattutto, interessante che lo abbia voluto dire...Sono convinto - conclude - che i repubblicani qualunque sia la loro collocazione negli odierni schieramenti parlamentari si riconoscano in queste idee e in questa posizione che io ho espresso




Una volta tanto, pienamente d'accordo con Giorgio La Malfa. Alla lettera.


Santità : avete esternato il timore che lobby illuministe attentino alla famiglia.
Nella mia umile piccolezza, però, leggo i giornali e mi viene il sospetto che la famiglia si stia attentando da sola
Vostra Santità crede veramente che sia la prospettiva dei DICO a provocare episodi come quelli riportati qui sotto ? Sono solo i primi due che ho trovato nello stesso riquadro di Repubblica on line
Il cadavere del padre da 3 anni nel frigo
per continuare a incassare la pensione
Aosta, denunciato un 67enne: la salma scoperta per caso dal nipote. L'uomo deceduto per cause naturali
Avellino, uccide il fratello: amavano la stessa ragazza
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LETTERA APERTA AI GENITORI DEI COMPAGNI DI CLASSE DI JONATHAN
Cari "italiani brava ggente", alcuni bravi ragazzi (i vostri figlioli sono bravi ragazzi per definizione), hanno istigato al suicidio un loro compagno di classe; gli altri, la "maggioranza silenziosa", ha lasciato fare, senza emettere un fiato. Stessa genìa di quei bravi ragazzi che picchiavano un ragazzo portatore di handicap e lo filmavano col telefonino per mettere la prodezza in rete; stessa maggioranza silenziosa che osservava senza muovere un dito per fermare questo orrore.
Nel caso di Jonathan (useremo di proposito il nome-insulto che ha contribuito ad ucciderlo) c'erano delle attenuanti a favore dei maiali che lo hanno ucciso. Intanto era filippino; poi, oltre che filippino, era persino bravo (forse il più bravo della classe) e, cosa intollerabile, era educato. Tanto educato da prendere 10 in condotta. Infine, era gentile. Gentile come sanno essere gentili i tanti filippini che vivono in Italia di lavori umili, sempre col sorriso sulle labbra, sempre pronti a dare una mano. Tanto gentile, troppo, forse, per la cultura dominante in tanti italiani brava ggente. Una gentilezza ai limiti del "femmineo". Insomma, uno così non poteva che essere un frocio.
I vostri figlioli, gli assassini attivi di Jonathan, ci hanno messo un anno e mezzo per completare l'opera. Gli altri vostri figlioli, la maggioranza silenziosa, è stata silenziosa per 18 mesi, senza vedere, senza sentire, senza parlare. Come le tre scimmiette; anzi, meglio come 25 maiali. Che discorsi hanno sentito, in casa vostra? Cosa avete regalato loro, per Natale? un libro, o l'ultimo modello di telefonino? Dove li avete portati in vacanza, ad Ibiza o a visitare il campo di Birkenau? Avete mai raccontato loro cosa sia la cultura "fascista" che domina in questo paese di merda, fatto di ammirazione per il furbo, di derisione per il debole o presunto tale, di bullismo, di teppismo, di nonnismo? Avete mai conosciuto la fame, quella vera? Vi siete mai chiesti come e chi avete allevato in casa? Gente che ha come riferimento culturale "Il Grande Fratello".
Che miseria di ragazzi, che miseria di genitori... So che ve ne farete una ragione. Il filippino (perchè immagino che se mai in casa vostra se n'è parlato, se n'è parlato come del filippino o come di Jonathan) non era normale. Era depresso, e del perchè fosse eventualmente depresso, o solo emarginato e disperato, scommetto che a voi non è fregato mai un cazzo. Lo avete mai invitato a casa vostra? Lo avete mai visto? Ci avete mai parlato? Rispondeteci, per piacere, perchè vorremmo proprio capire in quale cloaca di paese samo finiti.
Vedo che oggi la "Brava Preside" dice che sì, il problema era noto, che però La Scuola aveva parlato coi responsabili, e da allora il problema era finito. No, Signora Preside, il problema non era evidentemente finito, era stato solo nascosto sotto il tappeto. La sua scuola passa per una delle più prestigiose (sic!) di Torino. Non oso immaginare come siano fatte le altre. Però ieri sera, a "Primo Piano", o lei, o una sua sosia, hanno spiegato che MAI era emerso nulla, eppure la scuola è monitorata da quattro sapienti psicologi che hanno il compito di capire, di prevenire, di curare.
Questo Paese, Signora Preside, è alla bancarotta morale e culturale, e lo è anche perchè Lei vive la sua vita professionale a contatto con migliaia di poveracci e di indifferenti, e non se ne accorge. Questo paese non verrà mai fuori dall'abisso culturale nel quale è precipitato. E' anche colpa sua, è anche colpa nostra.
Ciceruacchio