



Quoto gli interventi dei miei compagni per esprimere tutto il mio apprezzamento per il comportamento etico di Areazione. Il tuo coraggio non è da poco in tempi in cui la mistificazione, la falsificazione e l'arte del nascondersi la fanno da padrone. Grazie del bell'esempio!


Io sono nel 10% che non l'ha fatto per ragioni etiche e politiche.
A parte questo, concordo sulla questione della competizione, che porta i ragazzi giovani allo "svezzamento" - come dicono in molti - attraverso una prostituta. Il resto della gente va a sfogare la propria frustrazione di dominato, cercando di essere il dominante attraverso il pagamento di una somma di denaro. Ma, a quel punto, chi è il dominante di chi?
Potrebbe essere una semi-soluzione o, meglio, una soluzione di passaggio. Non saprei ben dire come vedrei la prostituzione volontaria in uno stato comunista, perché non c'ho mai riflettuto. Probabilmente non ce ne sarebbe bisogno né qualcuno avrebbe necessità di usufruirne...ma forse la mia è un'idealizzazione utopica.e che vietarla o legalizzzarla sia il medesimo sbaglio. la soluzione guarda caso secondo me è la solita...aplicare il comunismo!!! che le prostitute applichino l'autorganizzazione e decidano da sole come affrintare la loro situazione.
ne papponi ne stato! scusate ho detto la stessa cosa...![]()




Per la parte precedente al pezzo cui ti rispondo sotto, quoto le risposte sarcastiche di Sandinista.
Per il resto, vaniamo a noi.
Sì, ho capito, Neva, ma tu mi parli della prostituzione con discorsi interessanti e poi scadi nella problematica tutta borghese del via-vai di gente sotto casa... Su su, un po' di rigore!E non tacciare sempre i compagni di moralismo. A me pare di leggere solo tanta etica, etica comunista e comunitarista, nulla di più.
Per quel che riguarda il "permissivismo", posso essere d'accordo, ma, facci caso, dopo aver criticato tutti per non aver detto qualcosa sull'oggi - peraltro sbagliando, visto che alcuni ne hanno parlato -, ti dimentichi di dirci la tua soluzione...a meno che non sia quella proposta dalla legge, al ché ti inviterei a rispondere a tutti i nostri interventi.
I soldi sono solo un mezzo. Lo sfruttamento è reciproco.Al compagno Are(a)zione desidero dire, il tuo crucciarti ti fa onore, ma non crucciarti più di tanto, tu e quella prostituta, vi siete usati entrambi, tu il suo corpo, lei i tuoi soldi.
In attesa delle vostre bordate, un’abbraccio a tuttiT'abbraccio pure io, anche se non capisco perché t'aspettavi bordate - di che? Di fischi? -...Neva
Grazie per la vostra comprensione, l'apprezzo molto. Non sono la persona che esterna i propri sentimenti ai quattro venti.
Probabilmente è molto più facile aprirsi in un contesto virtuale, piuttosto che reale e tangibile, ma in ogni caso ho fatto anche quello, con genitori e sorella, la cui figura e opinione contano più di qualunque altra cosa su questa terra.
L'autosputtanamento non mi ha mai impensierito. Io decido chi essere, ed io solo me ne devo assumere tutte le responsabilità. Non è la probabile figura becera di fronte al resto del mondo che mi spaventa, ma la persona che osservo al mattino quando mi sveglio.
Spero con il mio intervento di aver fatto capire ai più giovani quali possano essere le conseguenze di un gesto non fatale per la propria esistenza, ma certamente importante e denso di ripercussioni.
La nostra coscienza non è una mera custodia che il nostro amato angelo custode trattiene con segretezza e gelosia nell'anticamera del Valhalla.
La coscienza è quello che siamo stati. La saggezza è quello che potremmo diventare. La stupidità è quello che siamo.
Sta a noi stabilire quali di questi tre consiglieri ascoltare.


concordo ed aggiungo che l'ipotesi di un eventuale legalizzazione significherebbe,per chi conoscerà sin dalla nascita questa nuova forma di prostituzione, qualcosa di eticamente corretto perchè consentito dalle ''legge''(senza metterla minimamente in discussione perchè applicata dal dio stato)
oggi invece assisto a modelli di educazione dove oltre all'illegalità stabilita dallo stato,ogni singolo viene nel bene o nel male messo in guardia da chi si prende cura della sua educazione invitandolo ed intimorendolo con storie di malattie e di delinquenza da parte delle prostitute... (il mio è un esempio)
trascurando il fatto che la prostituzione e tutto ciò che gira intorno ad essa sia qualcosa che colpisce l'onore e la dignità degli esseri umani.
la stessa identica cosa succede per il rispetto del codice della strada (perdonate se con la prostituzione non c'entra niente)
ogni individuo,quando rispetta il codice perchè lo fa prima di tutto?
sono convinto che la maggior parte degli automobilisti lo fa solamente per il timore di pagare una multa, mica per salvaguardare la propria salute o quella degli altri. tanto più è menefreghista una società,tanto più sarà un gregge di pecore domabile .
sa libertade de tottusu !
Sì, ho capito, Neva, ma tu mi parli della prostituzione con discorsi interessanti e poi scadi nella problematica tutta borghese del via-vai di gente sotto casa...
Ecco , per bordata intendevo proprio questa ( se vuoi aggiungere anche i fischi fai pure).
Ti prego Outis, spiegami perchè definisci "problematica borghese "il non potere dormire a causa del via-vai ?
O la difficoltà di un genitore a spiegare ad un bambino cio che è costretto a vedere, ed a fargli comprendere l'immoralità della cosa?
O le avance e gli insulti che le donne, che ahimè abitano in quelle vie continuamente ricevono?
Perchè ,desiderare la dignità, ed il rispetto per tutta la società, e non soltanto quella dei singoli viene considerata " problematica borghese "?
Quando la smetteremo di regalare su vassoi d'argento, ad'altri, quelli che dovrebbero essere i nostri valori?
Come ho già detto ,io non ho soluzioni da proporre, se non quella di un'ampia discussione, che si svolga senza PRECONCETTI e PUZZETTE SOTTO il NASO.
Se proprio volessi indicare una qualche soluzione, si potrebbe discutere su forme di cooperative fatte e gestite dalle stesse prostitute.
Caro Outis, ho letto ciò che hai scritto,ed almeno che non mi sia sfuggito, non mi pare di avere letto una tua proposta. Attendo con impazienza di leggerla.
Neva


Vedo che di tutti gli interventi, hai quotato solo una frase, l'unica in cui ti facessi notare l'assenza di una idea sul da farsi. Mi sembra che tu stia cercando un dibattito molto acceso, visto che poi chiami la mia critica "bordata"...
Ma veniamo a noi.
Ti prego Outis, spiegami perchè definisci "problematica borghese "il non potere dormire a causa del via-vai ?O la difficoltà di un genitore a spiegare ad un bambino cio che è costretto a vedere, ed a fargli comprendere l'immoralità della cosa?
O le avance e gli insulti che le donne, che ahimè abitano in quelle vie continuamente ricevono?
Perchè ,desiderare la dignità, ed il rispetto per tutta la società, e non soltanto quella dei singoli viene considerata " problematica borghese "?
Quando la smetteremo di regalare su vassoi d'argento, ad'altri, quelli che dovrebbero essere i nostri valori?
Come ho già detto ,io non ho soluzioni da proporre, se non quella di un'ampia discussione, che si svolga senza PRECONCETTI e PUZZETTE SOTTO il NASO.
Perché hai spostato l'asse del discorso dall'aspetto rivoluzionario che attiene all'etica comunitaria ed al rispetto dell'Individuo, verso le problematiche dei singoli cittadini che hanno problemi di rimando. Non hai analizzato ed attaccato il problema in sé, ma hai usato il problema come il motivo di lagnanze dei cittadini. Andiamo al nocciolo della questione, lì io vedo una problematica rivoluzionaria, ossia di cambiamento totale del reale. Non prendiamoci in giro.
Questa è sempre una via d'uscita di principio.Se proprio volessi indicare una qualche soluzione, si potrebbe discutere su forme di cooperative fatte e gestite dalle stesse prostitute.
Caro Outis, ho letto ciò che hai scritto,ed almeno che non mi sia sfuggito, non mi pare di avere letto una tua proposta. Attendo con impazienza di leggerla.Io non ho risposte "reali" per l'oggi, perché non mi pongo nella prospettiva della rivoluzione attuale. Posso continuare ad esprimere delle indicazioni di principio, ma cerco anche di attaccare soluzioni reali governative che vanno contro i miei principi.Neva