











Milano in fiamme!
Milano in fiamme!
...e quando nun te potevano da dì gnente, ma proprio gnente, gnente, gnente, diceveno "Si, però agli appuntamenti importanti è sempre mancato..."
A la facccia der cazzo! Ieri sera ar club a Testaccio, continuavo a dì "BASTA TOTTI, basta cosi'". Quanno che j'hai dato quell'assist a Giuly, che nun c'è scritto in nessun manuale der carcio, ho pensato "ma 'ndo cacchio l'ha imparato, a Oxforde oppure a Baija?"
E quanno che j'hai fatto er sombrero de tacco, a quer carciofone de Materazzi m'è scappata 'na risata: " E' LA VENDETTA DE ZIDANE...O ARMENO DE SU' SORELLA...!"
Hai arzato 'nantra coppa, France'. L'hai arzata e m'hai fatto piagne come 'na criatura, France'.
Mo basta, però, eh?
informauro




Questo nostro grandissimo CAPITANO s'è procurato il rigore "con mestiere" - s'è detto. Certo che non ha fatto il furbo e che - avesse superato Burdisso - non avrebbe regalato la palla al portiere...
Importante che abbia lasciato battere quel rigore a qualcun altro. Per almeno 3 motivi
1) già da un pezzo Fancesco cura con attenzione il proprio fisico: è stato costretto dai calci presi...Il piccolo risentimento nella caduta è stato un segnale recepito con intelligenza;
2) Non si è dunque "tirato indietro", anzi si è trattato evidentemente di un messaggio di umiltà e coerenza con le logiche della squadra.
3) Si è parlato già di "passaggio di consegne", al club. Questa coppa recherà indelebile il nome di Daniele De Rossi: il futuro capitano? Voglio credere che questo retropensiero fosse solo passato nella mente di Totti: oramai un grande, non ci sono parole...
informauro


Pochi lo hanno capito, ma questo giocatore verrà ricordato anche tra 100 anni, a differenza di altri forse persino più forti ( cene sono, in giro?), per aver ribadito con forza la sua appartenenza ad una città particolare. La cosa non mi ha affatto sorpreso, anch'io quando vado all'estero dico " I'm Roman " o " Je suis Romain " prima di specificare che sono italiano ( del resto, chiunque sa che Roma è in Italia!). Il suo rifiuto della nazionale è dovuto al fatto che da sempre la nazionale non è rappresentativa di tutta Italia, ma delle solite tre squadre. Vistosi rifiutato nei fatti ( anche se, a chiacchiere, graditissimo), gli ha reso la pariglia!

