













Beh a sta nazionale di scoppiati se si tolgono contemporaneamente De Rossi e gattuso non si può che fare certe figure: cmq anche a me Aquilani han ben impressionato,ma non facciamoci illusioni: il ruolo naturale di Alberto è quello ricoperto per ora da Pirlo......


A France', parlamese chiaro: ieri sera hai fatto schifo, ma pproprio schifo, schifo, schifo. Ma come cazzo se po fa' a sparì dar primo all'urtimo minuto? E che te volevi nasconne da Capello? Ma te rendi conto che ieri era una de quelle occasioni 'mportanti, l'esordio de la Nazzionale pe' 'na stagione che poterebbe puro da riserva' sorprese negative, ce lo sai, si?
Inzomma manco 'n fraseggio, 'n corpo de tacco 'n lancio pe' Inzaghi, 'no scambio co Quajarella, gnente. Ma propio gnente gnente.
POI A ROMA DICHENO CHE NUN E' CORPA TUA.....
informauro


Hai fatto bene, sulla Rai Civoli e Collovati so' stati a gufa' dal primo all'ultimo minuto....pensa che dopo il gol di De Rossi, a più di dieci minuti dalla fine, Civoli avrà ripetuto non so quante volte: "La Roma dunque conquista la sua seconda supercoppa"....nun te poi immagina' gli scongiuri che ho fatto!![]()


L'Herald Tribune: «Totti è l'Italia»
«E’ la bandiera di un paese che ha la cultura di antichi valori, per risorgere da Calciopoli».
La foto di Francesco Totti sorridente con la Supercoppa in mano giganteggiava ieri sulle pagine dell’Herald Tribune. Il quotidiano, uno dei più letti negli Stati Uniti, ha scelto un’immagine del Capitano per fotografare la rinascita del campionato italiano. "Quattro lezioni di fedeltà all’Italia", titolava l’Herald riferendosi a Totti, Maldini, Del Piero e Zanetti. Capitani e simboli delle quattro pretendenti al titolo, rappresentano secondo il quotidiano americano la volontà di rinascere aggrappandosi alle bandiere.
«Le maggiori squadre - si legge nel pezzo - si stringono ai leader ricchi di esperienza. Totti, Maldini, Del Piero e Zanetti sono quattro coraggiosi che con una nazione intera stanno cercando una ragione per credere di nuovo nel Calcio. L’Italia ha bisogno di ritornare ai valori fondamentali, smettendo di corrompere gli arbitri, di accoltellare i tifosi avversari, di uccidere i poliziotti fuori dagli stadi». Se dopo l’addio alla nazionale la maglia azzurra numero 10 è rimasta vacante, l’attestato di stima dell’Herald è la conferma che Francesco Totti è diventato un simbolo anche oltre oceano, un esportatore di quella romanità che richiama antichi valori.
http://www.goal.com/it/Articolo.aspx?ContenutoId=391473