Vediamo un po’ se abbiamo capito bene. Dunque.
Massimo D’Alema, che lancia l’allarme sulla crisi della politica;
più Veltroni, che fischietta per aria interpretando all’alba la crisi della politica;
più Rutelli, che bisognerebbe tagliare i costi della politica;
più Chiti, che bisogna proprio tagliare i costi della politica;
più Ezio Mauro, che ogni giorno che passa fa il buco nelle caramelle, salvo chiedersi di tanto in tanto perché mai la sinistra preferisca le caramelle col buco;
più un corteo contro Bush, anzi due;
più Bassolino, che è “completamente d’accordo” con Napolitano;
più Luca Cordero di Montezemolo, che qualsiasi cosa se ne pensi resta Luca Cordero di Montezemolo;
più Davigo, che “la corruzione dei politici è in espansione geometrica”;
più Franco Marini, dicasi Franco Marini, che sogna un paese pacificato in cui maggioranza e opposizione lavorino insieme come in Francia, “anche in un sistema bipolare”;
più Lilli Gruber;
più l’apporto determinante di Follini;
adesso, facendo la somma: uguale Sarkozy?
saluti




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