



niente promozioni per merito, né col Pubblico né col privato. L'Italia confina con Venezuela, Brasile, Perù ed Ecuador.


certo.
quindi le stesse multinazionali che negli altri paesi utilizzano il merito come criterio per le promozioni, qui in Italia non lo fanno: la carriera è merito delle fasi lunari, e la mancata promozione colpa delle cavallette....
io, sinceramente, vorrei sapere che esperienza avete. o se, invece, chi afferma certe cose non parli per sentito dire...








E' più che evidente che delle realtà aziendali delle imprese medio piccole non sai assolutamente nulla come non sai che esistono laureati che non capiscono un emerito cazzo di come funziona un azienda e l' unica cosa grossa che hanno da esibire è la loro spocchia (vedi Drugo per esempio)
Se l' artigiano o piccolo imprenditore ha i soldi per "mandare avanti la baracca" vuol dire che quei soldi li ha saputi fare proprio con la sua azienda, motivo per cui c'è da imparare alla grande da questi personaggi, tu per primo !
Saluti Liberali




credo che la responsabilità di una situazione del genere, che comunque in questo 3d mi pare banalizzata ai massimi, sia da attribuirsi all'intervento dello stato, che impedendo una vera concorrenza sul mercato e salvando troppo spesso il culo a emeriti falliti che scelgono i propri dipendenti in base alla minigonna, fa si che certe sacche di marcio possano continuare a sopravvivere più o meno indisturbatamente.


In Italia, NO.
Piccole medie o grandi imprese l'Italia è il paese con la peggiore imprenditorialità dell'Occidente.
Che poi i vari "padroncini" si vantino di essere "meritocratici", mi pare ovvio che non possono dire altro, ma direi che ci si puo' sganasciare dalle risate.
Va leggermente meglio con le multinazionali o comunque con imprese che utilizzano persone e criteri di gestione del personale NON italiani.
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