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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Se la Deflazione e' il sistema naturale, allora perche' con altrettanta sicurezza mi dici che nel caso ci sia mancanza di moneta allora il mercato affiancherebbe un altra "moneta naturale", all' oro l' argento e cosi via?
Cosi facendo si aumenta la base monetaria, che sarebbe, sempre secondo quello che mi dici, Inflazione.
Oltre a cio' cosi facendo confermi quanto da me detto ovvero che l'aumento dei volumi necessita di un aumento della massa circolante della moneta per poter saddisfare la richiesta di essa, se all'oro il mercato aggiunge l'argento e' perche' l'oro da solo non e' piu' sufficente per copirere le necesita dei volumi raggiunti... che e' quello detto fino ad ora da me.
Scusa tanto ma le tue due affermazioni sono in contrasto fra loro.
Semmai, la Deflazione cosi come l'inflazione non sono sistemi naturali, , il cerare l'equilibrio e' il sistema naturale, non ci si arrivera' mai, ma il cercarlo e' il "naturale".
Cmq, si e' sempre un piacere discutere con te.. ma mi viene un pochino il dubbi che tu ogni tanto forsi un pochino la mano perche' appunto scometti in propio su tale situazione e quindi inconsciamente sei propenso a "propagandare" tale risultato![]()


Per carità ma ci fai o ci sei?![]()
Io ho detto che se la moneta non è più bastante perchè scomoda [i.e. se la moneta "lingotti di ferro" vale troppo] succede che la si divide [monete di ferro] o che si usano monete di minor pregio "a detta del mercato" per emularla... Secondo i prezzi relativi ovviamente...Ma nemmeno per scherzo, è un discorso di comodità non di necessitàOltre a cio' cosi facendo confermi quanto da me detto ovvero che l'aumento dei volumi necessita di un aumento della massa circolante della moneta per poter saddisfare la richiesta di essa, se all'oro il mercato aggiunge l'argento e' perche' l'oro da solo non e' piu' sufficente per copirere le necesita dei volumi raggiunti... che e' quello detto fino ad ora da me.
Ma nemmeno per scherzo! La quantità di moneta è invariante rispetto alla ricchezza t'è chiaro o no? Essa sortisce solo mutamenti nella distribuzione della ricchezza al suo variare!!!!Scusa tanto ma le tue due affermazioni sono in contrasto fra loro.
Semmai, la Deflazione cosi come l'inflazione non sono sistemi naturali, , il cerare l'equilibrio e' il sistema naturale, non ci si arrivera' mai, ma il cercarlo e' il "naturale".
Hai capito male il senso di questo:
il punto è che in un sistema di mercato non manca mai la moneta non perchè "se ne serve altra se ne produce altra" ma perchè è INDIFFERENTE QUANTA SIA per il suo buon funzionamento.... Appunto come dice Hulsman nel papiello linkato!!! Il guaio è che se AUMENTA per decisione politica in un regime senza LIBERTA' succede che questo provoca dei disastri perchè sposta ricchezza in modo arbitrario creando dei buchi di malinvestment e delle redistribuzioni che grippano tutt!2- il volume materiale è irrilevante, se è il mercato ad attribuire valore ai beni e i beni non ne hanno di intrinseco semplicemente aumenterà il valore della moneta esistente ed essa sarà divisa ulteriormente e se ne useranno parti sempre più piccole... ad essa si affiancherà un'altra moneta -l'argento magari- e poi altre ancora etc.etc. in un sistema di mercato non manca MAI moneta perchè il valore è solo soggettivo e se lo scambio è libero il mercato se la crea da solo tramite l'aumento di valore dei beni più adeguati allo scopo.
Cmq, si e' sempre un piacere discutere con te.. ma mi viene un pochino il dubbi che tu ogni tanto forsi un pochino la mano perche' appunto scometti in propio su tale situazione e quindi inconsciamente sei propenso a "propagandare" tale risultato![]()
io scommetto proprio sul truffone , ma quando mai... la mia posizione ti assicuro mi privilegerebbe più se rimanesse tutto com'è che se ci fosse il crollo... io dicevo ricco in relazione a voi mieri mortali sprovvisti di oro e armi
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va da sè che poi saremmo TUTTI più poveri perchè il sistema economico farebbe un grip pauroso
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Gli accordi hanno elevato la riserva frazionaria delle banche all'8% e fissato il coefficiente di salvaguardia sempre all'8%. Le sofferenze (ossia crediti inesigibili) delle maggiori banche italiane sono al di sopra della media europea che è dell'1.1%. Gli accordi di Basilea II hanno fissato il coefficiente di solvibilità all'8%. Tale coefficiente fissa l'ammontare minimo di capitale che le banche devono possedere in rapporto al complesso delle attività ponderate in base al loro rischio creditizio. In altri termini è una frazione il cui numeratore è dato dall'ammontare di patrimonio di cui dispone una banca ed il denominatore dall'ammontare delle attività ponderate per classi di rischio. Se si considera invece il rapporto tra attivo ponderato e patrimonio di vigilanza il valore richiesto dagli accordi di Basilea II sale a 12,5%.
http://it.wikipedia.org/wiki/Basilea_II


Ahhh ma parli di Basilea II... non della riserva obbligatoria BCE...
Basilea è all'8% dal 1988, basilea II è una evoluzione con differenti tassi in base a un meccanismo di qualificazioni, mentre prima era uno solo. Non c'è nessun salto di 6 punti nella riserva.
la Riserva Obbligatoria BCE è al 2% dal 2003, e non è salita
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale
E allora per quale ragione dice che la riserva è salita con Basilea II? Mi sembra si stiano tirando le cortine fumogene. Eppure il dato è indiscutibile: riserva frazionaria 8%.


La ragione è che l'italia ha una struttura del debito con maggiori inesigibilità versus la media europea questo comporta che la differenziazione nell'ambito di Basilea costruita sui ratings ci colpisca di più in termini di rischi... d'altra parte abbiamo un risparmio molto forte in Italia, non vedo drammi per "colpa di basilea" ...
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


L'aumento del tasso d'interesse ha il fine di rallentare (bloccarla del tutto è pressoché impossibile) l'inflazione, tenendola su livelli del 2% circa.
Il questo thread talvolta si sono dette cose a dir poco ridicole, fuori dalla più ovvia e basilare realtà dei fatti.
Il Gold Standard aveva un evidente limite, comprensibile da chiunque: l'economia è sottoposta ad un limite fisico, il quantitativo di oro presente sul pianeta e reperibile. Il che comporta che, a prescindere dal livello demografico e culturale, in circolazione ci possono essere solo tot monete.
Per millenni è andato bene, certo, perché c'era un sistema nobiliare e di caste chiuse; a meno che non vogliate ritornare ad un sistema oligarchico il sistema aureo è palesemente inapplicabile.
L'inflazione è un elemento negativo, ben poco di diverso si può dire a proposito. Se circola più moneta dal nulla è palese che i prezzi tendano a salire, è fisiologico. Attenzione a non confonde l'inflazione con la crescita, che sono due cose ben diverse.
Togliere dalle mani esclusivamente dello Stato la produzione di moneta non è stato completamente negativo, soprattutto perché si è (in buona parte) eliminata la tentazione da parte del Governo di produrre moneta da distribuire per ottenere falsi benefici nel breve termine, creando in realtà enormi danni all'economia nel medio termine con l'inflazione.
La moneta attuale non si crea dal nulla, bensì dallo sviluppo.
Indubbiamente il Dollaro è in sovrapproduzione, con miliardi prodotti realmente dal nulla e distribuiti ovunque. Ma questo è un caso a sé in quanto viene sfruttato l'interscambio del petrolio in dollari che comportante un obbligo, da parte di tutti gli Stati e relative Banche Centrali, di avere riserve della moneta statunitense.
Per questo il sistema finanziario statunitense è debole, perché qualora il monopolio dell'interscambio del greggio in dollari sparisse, in favore di uno anche in euro o altre valute, si creerebbe una inflazione e buchi di bilancio tale da creare una crisi economica negli USA peggiore di quella del 1929. Ma questo, ripeto, è un caso particolare che non inficia il sistema monetario in sé.
E' ridicolo sostenere di ritornare a vecchi modelli, che hanno dimostrato in modo palese i loro limiti e la loro inattuabilità nella società odierna. Il Gold Standard è un incentivo alle guerre e al becero nazionalismo in quanto, a meno di possedere la Pietra Filosofale, uno Stato per accrescere il proprio patrimonio dovrebbe prendere moneta altrove e disincentivare ad ogni costo lo spostamento di capitali all'estero.
L'attuale sistema finanziario, che piaccia o meno, è il migliore che si possa attualmente avere e l'unico in grado di sostenere il boom demografico che ha subito l'umanità negli ultimi secoli, nonché l'aumento percentuale delle fasce di popolazione sopra un certo livello di reddito. Si può discutere sul merito, migliorando i regolamenti, ma non sul sistema in sé.