
Originariamente Scritto da
fedetorre
Hehe ... complimenti, vedo che hai le idee chiare. Lavorare in gruppi affiatati è un ottima scelta.
Alcuni miei amici hanno fatto la scelta di mettersi assieme fondando delle imprese e stanno tutti ottenendo risultati ottimii. Alcuni hanno proprio puntato sulla tecnologia e sull 'innovazione.
Non mi avventuro oltre nel descrivere le mie idee che non so ancora precisamente in quale modo siano concretamente realizzabili. Comunque credo che sia un risultato alla portata del nostro paese quello di non condannare a povertà certa chi è nato povero. Credo sia necessaria un' evoluzione del concetto di assistenzialismo che non deve essere solo una forma di aiuto economico che lascia le cose come stanno ma deve, piano piano, mettere le persone che ne beneficiano, in condizione di farcela da sole.
Hehe ... giusto per rendere le idee ancora più confuse io credo che alcune persone avrebbero bisogno di essere prese per mano e introdotte nel mondo del lavoro. Per questo lo stato potrebbe formare delle persone che vadano in soccorso di chi si trova in difficoltà. Queste persone poi dovrebbero valutare le attitudini e le potenzialità di chi si trovano difronte e pianificare con loro un percorso di formazione e introduzione nel mondo del lavoro.
Anche chi si trova già nel mondo del lavoro potrebbe avere a disposizione da parte dello stato dei percorsi di formazione che migliorino la loro qualificazione.
In ogni caso l' assistenzialismo secondo me dovrebbe essere usato con qualche ambizione in più, in modo che chi paga le tasse trovi motivo di soddisfazione nei risultati ottenuti.