Certamente la morte è un termine. Quel che è difficile è stabilirne i confini con una certa affidabilità. Ancor più difficile è nutrire fiducia sufficiente in chi dovrà dichiarare l'avvenuto decesso.
E' ovvio che la disponibilità legale di organi per il trapianto costituisce un problema serissimo collegato all'eventualità ,tutt'altro che remota ,che se ne faccia un commercio illecito. Se per ipotesi, occorressero organi con una certa urgenza , la morte potrebbe venire accelerata per far fronte alle richieste del mercato, rese più pressanti e degne di attenzione dal valore economico che una dichiarazione di morte prematura .....................!
Pensiamoci bene. non tanto per chi ha una certa età e i cui organi perdono appetibilità parallelalmente all'invecchiamento: per i giovani che potrebbero trovarsi predati e soppressi. Problema serissimo.Solidarietà si , Ingenuità suicida, NO! Generosissimo da morto, Più cauto da moribondo! Ma la freschezza ha i suoi diritti. O no?





Rispondi Citando