come giudicate l'attuale normativa sui trapianti d'organo?


come giudicate l'attuale normativa sui trapianti d'organo?


mai sentito parlare di Dossetti?


sì,sentito parlare di Dossetti,ma non colgo il nesso col problema dei trapianti....


questa legge fatta dalla bindi è la summa del cattocomunismo dosettiano volto a èpprivare l'essere umano della sua libertà, lasciando dunque mano libera alla burocrazia.
la libertà di scelta è garantita da un foglietto ke dovremmo portarci sempre in tasca, tale coso ha una facilità di smarriento totale e non credo ke al momento i medici si mettano a cercare tale foglio. in tal caso vale la regola generale dell'espianto.
Capisco la solidarietà ma privare gli esseri umani di decidere del loro corpo mi sembra ecessivo, o meglio tipico di ki vede l'uomo solo quale componete ed al servizio di una massa (fedeli / popolo) per cui una volta morto DEVE dare i pezzi di ricambio a tale massa.
il problema trapainti è serio ma non credo che questa sia la soluzioen rispetto a staminali ed organi cresciuti in laboratorio.


il testamento biologico potrebbe essere una soluzione: ovvero,quando una persona viene ricoverata dovrebbe venirgli chiesto,se cosciente,o a chi ne ha facoltà,se non cosciente,dell'esistenza o meno di tale testamento,che ovviamente dovrebbe contenere la precisa volontà del soggetto sui trapianti. certo si porrebbe il problema in caso di impossibilità di determinare l'identità del ricoverato: in questo caso dovrebbe valere il principio secondo il quale gli atti di mutilazione del proprio corpo sono vietati...


mi trovi perfettamente d'accordo, inoltre sarei per sviluppare la ricerca per "la produzione" di organi in laboratorio


e lì direi che il problema come si è visto è tutto etico: per le staminali i credenti si metteranno sempre di traverso,la mia speranza è che la ricerca sulle cellule placentari possa rendere superfluo il ricorso alle staminali, altrimenti non ne usciamo....


Forse la mia è una risposta azzardata ed estrema, ma secondo me le libertà di un individuo terminano con la morte, e se i suoi organi ormai inutili possono aiutare gli altri non vedo perchè si dovrebbe essere contrari...
Cmq sono poco informata sull'attuale norvativa...


vorrei solo farti notare che a sezionare un corpo senza chiedere il parere preventivo dell'individuo ci pensa già la Cina....chiaro che gli sforzi debbano andare a sensibilizzare ancora di più la gente sull'opportunità di donare gli organi,ma l'ultima parola DEVE restare al singolo: e non va dimenticato che per molti valgono i principi religiosi della prorpia fede di appartenenza,per questo occorre trovare una formula al testamento biologico che sia il più possibile condivisa da tutte le sensibilità....


Certamente la morte è un termine. Quel che è difficile è stabilirne i confini con una certa affidabilità. Ancor più difficile è nutrire fiducia sufficiente in chi dovrà dichiarare l'avvenuto decesso.
E' ovvio che la disponibilità legale di organi per il trapianto costituisce un problema serissimo collegato all'eventualità ,tutt'altro che remota ,che se ne faccia un commercio illecito. Se per ipotesi, occorressero organi con una certa urgenza , la morte potrebbe venire accelerata per far fronte alle richieste del mercato, rese più pressanti e degne di attenzione dal valore economico che una dichiarazione di morte prematura .....................!
Pensiamoci bene. non tanto per chi ha una certa età e i cui organi perdono appetibilità parallelalmente all'invecchiamento: per i giovani che potrebbero trovarsi predati e soppressi. Problema serissimo.Solidarietà si , Ingenuità suicida, NO! Generosissimo da morto, Più cauto da moribondo! Ma la freschezza ha i suoi diritti. O no?