Quote Papessa
Ringrazio gli amici che hanno compreso il senso del mio post.
Contrariamente alle mie abitudini, mi sono lasciata trasportare, me ne scuso con il moderatore: sono madre, e mi sono immedesimata, ovviamente alla luce di quello che è il mio personale "credo", non necessariamente condiviso dagli altri.
Talvolta il disanimato e crudele mondo odierno suscita il mio orrore, e lo accetto con difficoltà.
Ho voluto postare lo scandalo e le scuse.....come situazione emblematica di chi..lasciati a panni concettuali dell'intellettuale tradizionale...si espone nel commentare situazioni di cronaca o di attualità..dove l'essere frainteso provoca giudizi molto ben più pesanti che non il disaccordo metafisico...
La sensibilità esoterica è questa..l'orrore verso la sofferenza inutile..come un atto immediato..interiore..incomunicabile..ma..l'esoterico inevitabilmente incontra l'exoterico..colui che traspone nelle leggi quella che è una sensazione personale..dimenticando che il mondo interiore non ha leggi..e che non si può condannare un'emozione che è legittima in quel momento e in quel contesto...trasportandola nel codice penale..
Quella medesima sensazione che nega i trapianti..li può accettare..quando quella Verità che faticosamente si vuol far sentire dentro di noi viene ascoltata..ed è per questo..che la via dell'iniziato..non ha cartelli indicatori..soprattutto quelli della mentalità dominante fatti per assecondare le illusioni che non la responsabilità..
Il mondo moderno è pieno di orrori..dai trapianti di mano..all'accanimento su bimbi in fasce..al costringere gente a vivere obbligatoriamente attaccati a macchine..come strumenti di tortura moralmente obbligatori...
Cosa fare..?
Come si deve comportare chi sa che sarà frainteso..?
Bisogna essere sempre in bilico..tra la verità percepita e le convenzioni che vietano di esprimerla..soprattutto in ambiti non esoterici..ma morali..
e..non è forse questo..quel dono delle lingue..che è necessario se si vuol parlare con la gente..?
Ma alle volte o sovente..amiamo litigare..e allora..esprimere le proprie sensibilità..è la via più indicata allo scopo...ma spesso vogliamo stare in pace..e dobbiamo aggiustare le nostre emozioni..correggerle..se non vogliamo assaggiare il rogo...che da virtuale può facilmente diventare reale...
Comunque..la verità..è che un bimbo gravemente malato..ritornasse in quel luogo da dove vestiti nuovi panni carnali..si presentasse nel mondo sano e forte...che la vita è dura ..anche per i sani..figuriamoci per gli ammalati...
In fin dei conti ..se la morte non va temuta..a causa della sua illusorietà..ben reale è la ripetizione dei nostri errori..ed è questa morte ad essere veramente temibile..perchè implica un nostro lavoro interiore per venirne a capo..e conoscendoci..l'opera è veramente titanica..nel senso comune del termine..





Rispondi Citando