
Originariamente Scritto da
La Papessa
QUOTE che la morte è stata spezzata, vinta, soggiogata. quote
Pura teoria: un evento virtuale, accaduto "illo tempore"in un metaluogo, privo di alcun riscontro con la realtà....dotato solo di valore meramente consolatorio....
D'altra parte, perchè assolutizzare così la morte? Vita e morte sono due facce della stessa medaglia e l'una non può esserci senza l'altra, nell'eterno regno del duale...
Steiner sbaglia clamorosamente a credere all'evento "morte" come inizio di una vita migliore e spirituale: tutta la Tradizione indica la morte come momento dissolutorio, e l'ingresso nell'altra dimensione come onirico e foriero di illusioni e miraggi, tal quanto il sonno e il sogno per i viventi.
Per me, che da sempre credo nella pluralità delle esistenze, non è che il bar-do tra due vite, il riposo necessario per rivestirsi di nuovi abiti e continuare ancora la migrazione, sulla base di quanto maturato in precedenza....
Solo la liberazione AUTENTICA può interrompere la servitù a tale meccanismo: ma deve avvenire qui, ora, nella carne e nel sangue, dopo un percorso di trasmutazione totale personale, esperita, validata, verificata, e non in un metaluogo atemporale, metafisico, e perciò stesso inesistente ai più.
Per parafrasare il mio simposiarca Dadoukos, non si può perseguire la liberazione e poi andare a mangiar la pizza, la sera, con gli amici....
