dai, evitiamo di fare facile dietrologia....
non penso che A380 l'abbia detto di proposito.


dai, evitiamo di fare facile dietrologia....
non penso che A380 l'abbia detto di proposito.




ho notato una lieve vena polemica verso il post di A380 (che ha peraltro una notevole attitudine nell'esprimere idee abbastanza radicali :P) ... cmq, se nn è così, ti chiedo scusa![]()


Il vero punto è che la paura è una sensazione spesso totalmente irrazionale. Serve a poco conoscere a menadito il funzionamento di un aeromobile, le sue dotazioni di sicurezza, l'addestramento dei piloti, la ridondanza degli apparati essenziali. In macchina le persone si sentono più sicure perchè sono più abituate a prenderla o perchè è più "naturale" sentirsi con i piedi per terra ( e invece si rischia la pelle molto di più).
Inoltre bisogna tenere presenti altri due aspetti che recenti studi hanno documentato:
la sensazione di impotenza che deriva dal trovarsi in una carlinga pressurizzata dalla quale, una volta saliti, non si può più scendere se non a destinazione
La sensazione non solo di non essere alla guida ma di non vedere nemmeno cosa succede in cabina, cioè di dovere mettere la propria vita nelle mani di un paio di persone ( i piloti) che nemmeno si conoscono.
E' un po' la stessa sensazione (naturalmente in piccolo) di entrare in sala operatoria.


beh...se si parla di 200 morti su milioni e milioni di persone che prendono l'aereo in sicurezza....
allora che bisognerebbe dire prima di prende l'auto quando nella sola italia ci sono più di 6 mila morti?
cmq nella paura di volare (che è una paura irrazionale), però è sicuramente vero come si diceva nell'ultimo intervento che ci sono caratteristiche peculiari del volo che non facilitano la tranquillità:
appunto in un tubbo d'acciao che viaggia in condizioni innaturali a una grande velocità e a 8 mila metri di quota, stare in mezzo alle nuvole non è certo un ambiente nè familiare nè naturale..... vi sono le turbolenze, un po' il non sapere mai cosa potrebbe succedere .... il sentirsi impotenti (ma su quello non sono pienamente d'accordo perchè anche in moltissimi incidenti in macchina si è totalmente impotenti, vedi uno che non rispetta un semaforo o uno stop e che ti viene addosso all'improvviso)
credo cmq che il miglior metodo sia cmq dell'informazione, che spesso manca




Come reagireste a questo messaggio?!?!?!
There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't
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Come hanno reagito tutti quelli a bordo!
in che modo si dovrebbe reagire scusa?


mi sembra atteggiamento premuroso......
cmq c'è un altro fenomeno legato al volo (soprattutto in italia) l'aereo crea uno strano fenomeno: aumentnao in modo esponenziale le malattie (soprattutto legate alla schiena etc...) per avere i posti vicino alle uscite di emergenza (che non sono per chi sta male, ma anzi per chi sta meglio degli altri perchè non sono fatti per stare più comodi ma per aiutare in caso di evacuazione) questi preoblemi però, una volta usciti dall'aereo scompaiono completamente.
ieri un passeggero si è lamentato perchè eravamo troppo severi nell'applicare le regole per il cabin secure...... questo perchè gli italiani, popolo ignorante per antonomasia in fatto di aviazione, pensano che ciò che gli si dice è finalizzato solo a rendergli il volo più scomodfo e meno confortevole e non perchè ci sono ragioni di sicurezza dietro


AirbusA380.... forse me lo sono perso... ma è possibile sapere per che vettore lavori!?