Aver riposto fiducia in un popolo di infami, ladri e traditori.......Eccetto una minoranza di individui che hanno cercato di riscattare anche gli altri.....Non riuscendovi......
alleanza con hitler
l'aver abbandonato il socialismo
concordato stato - chiesa cattolica (troppo opportunismo)
essersi fatto circondare da infami-traditori
promulgazione delle leggi razziali
ALTRO (specificare)
dichiarazione di guerra a francia e gran bretagna
mussolini non ha commesso errori


Aver riposto fiducia in un popolo di infami, ladri e traditori.......Eccetto una minoranza di individui che hanno cercato di riscattare anche gli altri.....Non riuscendovi......


il Fascismo di per sè non era anti-cattolico e Mussolini, nel suo primo discorso in parlamento nel 1921, elogiò apertamente il ruolo spirituale che aveva la Chiesa Cattolica in Italia.
Il Concordato fu la conseguenza di questo atteggiamento, anche perchè Mussolini, dimostrando grande lungimiranza, capì che se la questione romana fosse stata lasciata "aperta" il contrasto fra Stato e Chiesa sarebbe continuato, creando un grande problema alle coscienze degli Italiani che non avrebbero potuto essere contemporaneamente buoni cattolici e buoni cittadini italiani....e quindi buoni fascisti.
I Patti Lateranensi e il concordato rappresentarono un alto compromesso perchè lo Stato (fascista) italiano riconobbe l'autorità della Chiesa in campo religioso ma al tempo stesso la Chiesa lasciava allo Stato l'educazione "politica" degli Italiani.
Questo all'inizio fece venir fuori alcuni attriti fra il regime e la Chiesa, vedi la questione dell'Azione Cattolica, ma una volta chiarite definitivamente le due sfere d'influenza fra regime fascista e Chiesa Cattolica vi fu un'autentica collaborazione, ben accettata da entrambe le parti.


sono d'accordo con questa considerazione. Però credo che sia meglio dire che un grande errore non fu tanto allearsi con la Germania nazionalsocialista ma il modo con cui si entrò in guerra. Eravamo impreparati militarmente, anche se, c'è da dire, che molti dei generali mentirono a Mussolini sullo stato di "salute" dell'esercito italiano e sugli armamenti.
A parte questo, credo che alla fine in Europa e nel mondo sarebbe stato inevitabile uno scontro fra quelle nazioni che avevano ripreso il vessillo imperiale in nome di principi tradizionali e arcaicizzanti, pur contestualizzati nel XX secolo, e le nazioni liberaldemocratiche e comuniste, fortemente influenzate dai principi della Rivoluzione Francese.
all'epoca la monarchia non si poneva in contrapposizione al Fascismo e il popolo gradiva la "diarchia", che senso avrebbe avuto destituere il Re creando un grande conflitto nel paese?Altro errore, ma di portata strategica, fu poi non essersi liberato della Monarchia quando neglianni trenta (gli anni del massimo consenso) il fascismo aveva raggiunto una posizione di forza rispetto agli stessi Savoia permettendo cosi' la continuazione di un pericoloso doppio regime (quello monarchico e quello fascista).








Mussolini ha commesso un solo errore: quello di avere noi nella sua scia!


In sintesi:
ERRORI: l'entrata in guerra (ma è stata una entrata inevitabile, dato il patto di fedeltà con l'alleato tedesco)
SFORTUNA: di esser stato destinato al popolo (e agli uomini) che tradirono due volte in 2 guerre mondiali
NON CONDIVIDO: il colonialismo, seppur portatore di civiltà.



