
Originariamente Scritto da
goatrance14
le rapine sono dovute al fatto che le droghe sono illegali e quindi la loro vendita è in mano alla criminalità organizzata che ne gonfia i prezzi... se fossero legali non costerebbero niente: oggi x fare un esempio sono stato a fare spese ed ho notato che un cartone da 1 litro di vino costa soltanto 50 centesimi... inoltre le malattie sono dovute proprio al fatto che le droghe -essendo illegali- sono tagliate con le peggio porcherie ed inquinate con virus e batteri di ogni tipo... x cui, con l'assunzione endovenosa, l'epatite o l'overdose sono il minimo che uno si prende... però quando in un ospedale un medico somministra morfina o codeina x via endovenosa, i problemi sanitari sono nulli, visto che si tratta di una sostanza pura, prodotta a livello farmaceutico, di cui si conosce perfettamente la composizione e la concentrazione... inoltre non è che tutte le droghe siano uguali... la pericolosità della cocaina o dell'eroina è fuori discussione, ma di sicuro non sono paragonabili alla cannabis, che oltre al fatto che utilizzata da almeno 10.000 anni, secondo l'ultima relazione sulle tossicodipendenze è stata nell'ultimo anno assunta da 1/3 degli italiani (la fumano anche molti dell'area), x cui non mi pare che sia più dannosa di chi si sbronza il fine settimana... x altro secondo le statistiche dell'istituto superiore di sanità e della polizia stradale l'alcol in italia provoca il 50% degli incidenti stradali ed è la prima causa di morte dei giovani di sesso maschile in europa... lo stesso non si può certo dire della cannabis, che non altera affatto in maniera paragonabile all'ubriachezza alcolica... x altro anche una buona parte dei crimini violenti (secondo qualcuno addirittura l'80%) sono commessi sotto effetto di alcolici: risse, stupri, omicidi, suicidi... l'alcol a differenza della cannabis sicuramente incrementa l'aggressività... secondo me le preoccupazioni nazionali dovrebbero essere ben altre, che non una pianta che nel bene e nel male ha sempre accompagnato la storia umana... se poi si vuol parlare del disagio attuale che spinge la quasi totalità della popolazione giovanile all'uso di droghe (legali o illegali che siano), il discorso è diverso... però, da un punto di vista di ordine e riduzione del danno, il proibizionismo ha soltanto raggiunto risultati fallimentari... x altro anche ai tempi del fascismo, negli anni 20 e 30, furono votate 2 leggi sulla droga, ma entrambre punivano soltanto lo spaccio e il comportamento molesto, non l'uso in se