
Originariamente Scritto da
pfjodor
Grazie Genyo.
Forse ho capito il punto. Bene, allora mi correggo.
Cito parole tue:
" E' molto importante potersi liberare anche dell'"Uno". Infatti, la via dello Zen, per esempio, non estingue la dualità per affermare un monismo, ma realizza la vacuità (ku soku ze shiki shiki soku ze ku; la vacuità diviene i fenomeni e i fenomeni diventano vacuità)."
E giustamente tu mi hai corretto:
"La mia citazione si riferiva allo Hannya Shingyo, che non è il Sutra del Loto".
E hai fatto bene. Comunque, se non sbaglio, pure Hannya Shingyo fa parte del "grande veicolo" no? Sia come sia, riformulo la mia osservazione originale (ripeto, e' solo una mia impressione, tu insisti a chiamarla "scissione", libero di farlo).
SECONDO TENTATIVO:
Quando parli del "buddhismo" parli come se fosse tutto racchiuso nella la via dello Zen.
Difatti affermi: la via dello Zen, per esempio, non estingue la dualità per affermare un monismo, ma realizza la vacuità (ku soku ze shiki shiki soku ze ku; la vacuità diviene i fenomeni e i fenomeni diventano vacuità)".
Ho l'impressione che tu parlando di "buddhismo" non fai che ridurlo alla via dello Zen, riducendone l'enorme complessita'.
Certo, dici "per esempio" ecc ecc, ma poi ho l'impressione che questo "esempio" diventi nel tuo discorso la base per parlare di "buddhismo" in generale.
E' sbagliata la mia impressione?
Cito:
"Non esiste nessun IO e nessun Sè che possano essere sostanziati nel buddhismo, esiste solo l'interdipendenza o coproduzione-condizionata."
"Non esiste nulla, per il buddhismo, che abbia natura propria."
"Il buddhismo non ama le definizioni perchè tutto è sottoposto alla legge del cambiamento perenne e si può fare parte di questa unica realtà che è l'impermanenza dei fenomeni, solo estinguendo l'ego...non è così facile..."
"Il buddhismo non ha nulla, o poco, da spartire con la metafisica, e comunque la metafisica non è il suo fine."
"Il buddhismo ha una sua IDENTITA', che tu confondi con UNICITA', non sono la stessa cosa in questo caso."
"la religione buddhista se ne strafrega della filosofia pur essendo una filosofia elevatissima, della metafisica ancora di più e soprattutto dell'illuminazione, che nel buddhismo "
"Forma e sostanza, coincidono. Non sono due.
E' questo uno degli aspetti più difficili da capire del buddhismo.
Per il buddhismo non esiste dualità, non esiste unità."
"Il buddhismo non è nè indiano, nè giapponese, nè cinese, nè orientale, ma cosmico. La meditazione non è una tecnica."
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Genyo, la mia impressione ti sembra un inganno?
"Il buddhismo, e tantomeno la tradizione Zen NON hanno bisogno di traduttori per le popolazioni "occidentali" in quanto si spiegano da sè, nella pratica è contenuto l'esito."
"Nel buddhismo si preferisce sgombrare il campo subito da intralci inutili e questo fa parte della sua pedagogia universale."
"Questo per il buddhismo. A me preme che sia chiaro il buddhismo."
Quello che dici e' vero per la tradizione Zen, ma non per tutte le tradizoni buddhiste.
Pedagogia universale? Ci sono tante pedagogie buddhiste quanto sono tradizioni buddhiste. Di quale pedagogia universale parli?
Sinceramente, dalle tue parole ce tanta chiarezza sulla tradizione Zen, ma perche' scambiarla per chiarezza sul buddhismo.
Davvero, questa mia critica ti sembra irragionevole?
Tutto qui Genyo.
Spero non vorrai piu' accusarmi di "doppiezza'".