





se posso dire la mia: se la Realtà è unica (quindi non è oggettivabile, e anche dire così è solo un concetto) è la Realtà stessa che "gioca" nel relativo lo svanire (relizzare la vacuità) del relativo stesso...... si, i concetti sono inadeguati...


in pratica: io utilizzo il CONCETTO di Uno-senza-secondo, Genyo utilizza il CONCETTO di vacuità, ma entrambi servono solo ad indicare ed entrambi vanno scartati.


Con l'estinzione del relativo e la realizzazione della vacuità, tutto il relativo diviene assoluto, per questo si dice samsara e nirvana coincidono.
La "mente unica" di cui parli tu non esiste nel buddhismo che infatti la definisce "non-mente".
Il buddhismo non ama le definizioni perchè tutto è sottoposto alla legge del cambiamento perenne e si può fare parte di questa unica realtà che è l'impermanenza dei fenomeni, solo estinguendo l'ego...non è così facile...




è esattamente quello che dico io. l'esempio della mente era appunto... un esempio. non stavo indicando una "grande mente", era solo un analogia (dove la mente che non sogna rappresentava il nirvana e il sogno rappresentava il samsara). è chiaro che l'"estinzione" non è una mente, ne un qualunque altro concetto (neanche quello di Uno-senza-secondo o vacuità, che servono solo da aiuti per l'"estinzione"/nirvana).


diciamo che vacuità aiuta più te, e Uno-senza-secondo più me, insomma, è solo una preferenza mentale :-)
in pratica, tu dici "non aggiungere buio alla notte", io dico "non aggiungere luce al giorno", ma vogliamo indicare la stessa cosa al di là di ogni concetto!!! :-)




Il Ladrone...ti ruba l'anima....il Criminale...ti rende carne per Dio e non per il mondo...
Il pericolo pubblico numero uno...se solo venisse conosciuto....
Il Maestro...
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)