
Originariamente Scritto da
oggettivista
Uso il termine neofascista per indicare il militante di quei movimenti che si collocano all'interno di un'Area in cui le etichette si sprecano. Alcuni amano definirsi nazionalpopolari, altri radicalpopulisti, altri ancora frontisti e chi più ne ha più ne metta. Si dovrebbero riconoscere in ragione della loro avversione nei confronti di un sistema che li vorrebbe tutti omologati al pensiero unico della società dei consumi. In questa società l'individuo non è titolare di diritti (alla vita , al lavoro, all'istruzione, alla difesa del proprio territorio) ma marce, non qualcuno ma qualcosa che una cricca ristretta, pericolosamente oligarchica, vorrebbe usare allo scopo di perseguire i propri biechi obiettivi.